Anemia: valori, esami del sangue e come leggerli
Anemia: quali esami del sangue servono e perché. I valori dell'emoglobina, il ruolo dell'MCV e come distinguere carenza di ferro e tratto talassemico.
«Ha un po' di anemia»: è una delle frasi che si sentono più spesso uscendo da un ambulatorio, di solito dopo un emocromo completo. Ma l'anemia non è una diagnosi: è un segno, il punto di partenza di una ricerca. La domanda utile non è «sono anemico?» — a quella risponde già l'emoglobina sul referto — bensì perché. Carenza di ferro o di vitamine, infiammazione, malattia renale, perdita di sangue, un'emoglobina ereditariamente diversa: cause diverse, esami diversi, soprattutto soluzioni diverse. Questa guida spiega quali esami servono e in che ordine un medico li ragiona, compreso un capitolo che in Italia pesa più che altrove: globuli rossi piccoli non significano automaticamente mancanza di ferro. Non sostituisce il parere del medico, l'unico a poter mettere insieme esami, storia clinica e visita.
In breve
- Si parla di anemia quando l'emoglobina scende sotto una soglia: secondo l'OMS < 120 g/L (12 g/dL) nella donna non gravida e < 130 g/L (13 g/dL) nell'uomo; in gravidanza < 110 g/L nel primo e terzo trimestre, < 105 g/L nel secondo.1 Sono le soglie usate anche nella pratica italiana.2
- L'anemia si scopre con l'emocromo; è l'MCV a smistare subito le ipotesi in tre famiglie.3
- ⚠️ In Italia un MCV basso non è sinonimo di carenza di ferro: il tratto talassemico (microcitemia) riguarda circa 3 milioni di portatori sani, concentrati in Sardegna, Sicilia, regioni meridionali, delta padano e Veneto.4
- I reticolociti dicono se il midollo sta reagendo (anemia rigenerativa) o no (arigenerativa).5
- Nell'uomo e nella donna in postmenopausa una carenza di ferro impone di cercarne l'origine con gastroscopia e colonscopia.67
- ⚠️ Non si prende ferro «perché si è anemici»: le istituzioni italiane raccomandano di non assumere integratori di propria iniziativa. Prima si trova la causa.4
Che cos'è l'anemia, e con quali valori si definisce
L'anemia è la condizione in cui i globuli rossi — o meglio l'emoglobina che contengono — non bastano a trasportare abbastanza ossigeno ai tessuti.2 Il riferimento è quindi l'emoglobina (sul referto: HGB o Hb), non il conteggio dei globuli rossi: si possono avere globuli rossi numerosi ma piccoli e poveri di emoglobina, ed essere ugualmente anemici. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha aggiornato nel 2024 le soglie che definiscono l'anemia.1
| Popolazione | Soglia di emoglobina |
|---|---|
| Donne non gravide, 15–65 anni | < 120 g/L (12 g/dL) |
| Uomini, 15–65 anni | < 130 g/L (13 g/dL) |
| Gravidanza, 1° e 3° trimestre | < 110 g/L (11 g/dL) |
| Gravidanza, 2° trimestre | < 105 g/L (10,5 g/dL) |
| Ragazzi e ragazze 12–14 anni | < 120 g/L (12 g/dL) |
Due precisazioni. I laboratori italiani esprimono l'emoglobina in g/dL (13,0 anziché 130), e l'intervallo stampato accanto al tuo risultato può differire di qualche decimo secondo il metodo: è quello il riferimento. Inoltre l'OMS ha valutato l'ipotesi di alzare la soglia maschile a 135 g/L ma ha scelto di mantenere 130 g/L, anche per evitare supplementazioni di ferro non necessarie negli uomini.1 Un valore di poco sotto soglia e stabile nel tempo significa una cosa molto diversa da un crollo rapido. Un'alternativa usata in pratica è l'ematocrito, con soglie indicative inferiori al 40% nell'uomo e al 37% nella donna.2
I sintomi, e perché da soli non bastano
Stanchezza, pallore, battito accelerato o irregolare, affanno, dolori al petto, vertigini, difficoltà di concentrazione, mani e piedi freddi, mal di testa: sono i disturbi classici dell'anemia.2 Il problema è che sono aspecifici: la stessa lista descrive uno stress prolungato, un ipotiroidismo, un'insonnia cronica o una banale convalescenza. Conta soprattutto la velocità con cui l'anemia si è instaurata: una forma cronica può essere sorprendentemente ben tollerata — non è raro scoprirla per caso in un check-up — mentre un'anemia acuta da sanguinamento dà sintomi marcati anche con valori meno bassi.
Il primo esame: l'emocromo
Tutto parte dall'emocromo completo: un solo prelievo dà già quattro informazioni decisive:
- l'emoglobina, che dice se c'è anemia;
- l'MCV (volume corpuscolare medio), che dice di che tipo è;
- l'MCH e l'RDW (variabilità di dimensione), che affinano il quadro;
- il numero di globuli rossi, più informativo di quanto sembri.
Se anche globuli bianchi e piastrine sono ridotti, il sospetto si sposta verso il midollo osseo e la valutazione diventa specialistica. Le buone pratiche italiane raccomandano di eseguire emocromo e indici marziali entro 12–24 ore dal prelievo: più tardi, l'MCV può risultare falsamente elevato.3 Il digiuno non è necessario, ma il prelievo è quasi sempre associato ad altri esami: segui le indicazioni del tuo laboratorio (esami del sangue a digiuno).
Il ragionamento per MCV: l'ossatura di tutto
Classificare l'anemia in base alla dimensione dei globuli rossi è il modo classico di ridurre le ipotesi prima di prescrivere altri esami.3 Tre rami, tre elenchi di cause.
- MCV basso (< 80 fL), anemia microcitica → carenza di ferro oppure tratto talassemico: sono le due cause dominanti in Italia. Le buone pratiche SITE considerano sospetti per microcitemia i valori di MCV < 80 fL con MCH < 27 pg nell'adulto, mentre sotto i 16 anni si usano le tabelle dei percentili per età.3 Distinguerle è così importante — e così tipicamente italiano — da meritare la sezione dedicata qui sotto.
- MCV normale (80–100 fL), anemia normocitica → il ramo più ampio e meno «parlante»: infiammazione cronica, malattia renale, emorragie recenti, emolisi, malattie del midollo. È qui che i reticolociti sbloccano la situazione.
- MCV alto (> 100 fL), anemia macrocitica → anzitutto carenza di vitamina B12 o folati, senza i quali il midollo produce globuli rossi grandi e mal funzionanti.8 Ma la macrocitosi non è solo vitaminica: alcol, ipotiroidismo (TSH), malattie del fegato (funzionalità epatica) e alcuni farmaci alzano l'MCV.
⚠️ Microcitosi non vuol dire carenza di ferro
È il punto in cui la lettura italiana di un emocromo si distacca da quella di altri Paesi. Un MCV basso viene istintivamente letto come «mi manca il ferro». In Italia, molto spesso, non è così.
Il tratto talassemico — detto anche microcitemia, talassemia minor o stato di portatore sano — è la condizione di chi ha ereditato un solo gene alterato della beta-globina. Non è una malattia: chi ne è portatore sta bene, ma i suoi globuli rossi sono piccoli per costituzione, in modo permanente. L'Istituto Superiore di Sanità stima circa 3 milioni di portatori sani in Italia, concentrati in Sardegna, Sicilia, regioni meridionali, delta padano e Veneto.4 Mancando un registro nazionale completo, le percentuali regionali che circolano vanno prese con prudenza; il dato solido è che si tratta di una condizione comune, non di una rarità.9
Come si distinguono, in pratica
Il confronto si gioca su quattro elementi, nessuno dei quali basta da solo.
1. La ferritina — l'esame che decide. È il marcatore delle riserve di ferro: bassa nella carenza marziale, normale nel portatore di talassemia. Fa parte dell'assetto marziale, con sideremia, transferrina e saturazione della transferrina. Un'insidia: è anche una proteina dell'infiammazione, per cui si legge sempre insieme alla PCR — una ferritina «normale» in un soggetto infiammato può nascondere una vera carenza.10
2. Il numero di globuli rossi — il dettaglio che quasi nessuno guarda. Nei portatori il midollo compensa producendo molti globuli rossi, spesso 6–7 milioni per microlitro, senza aumento dell'ematocrito; nella carenza di ferro la conta eritrocitaria «è spesso normale o ridotta».3 Quindi emoglobina bassa + MCV basso + globuli rossi numerosi orienta verso il tratto talassemico.
3. L'indice di Mentzer — utile, ma non un test diagnostico. Nasce da quella differenza: si divide l'MCV per il numero di globuli rossi in milioni/µL. Sotto 13 orienta verso il tratto talassemico, sopra 13 verso la carenza di ferro, e risulta tra i più affidabili delle formule discriminanti.11 Restano però limiti seri: è un calcolo su due numeri, non un esame; fallisce quando le due condizioni coesistono — un portatore può benissimo essere anche carente di ferro; è inaffidabile in gravidanza, dove l'emodiluizione altera la conta dei globuli rossi, e nel bambino, dove non valgono i valori dell'adulto.3 Nessuna decisione clinica si prende su un indice di Mentzer.
4. L'elettroforesi (o HPLC) dell'emoglobina con dosaggio dell'HbA2 — la conferma. Nel portatore di beta-talassemia l'HbA2 risulta aumentata: un valore alto «associato a valori bassi di MCV e MCH» con «valori normali di sideremia e di ferritina» fa sospettare lo stato di portatore.12 I valori normali sono in genere tra 2,5 e 3,2%, con una fascia grigia fino al 3,5% che richiede interpretazione esperta.3 Avvertimento tecnico: una marcata carenza di ferro può mascherare un difetto talassemico, per cui le buone pratiche italiane raccomandano di eseguire l'esame dopo aver corretto lo stato marziale.3
⚠️ Perché non si dà ferro «per sicurezza»
È la conseguenza pratica più importante del capitolo. In un portatore di talassemia le riserve di ferro sono normali: assumere ferro non alza l'emoglobina — non esiste il deficit da colmare — e un'assunzione prolungata e non necessaria espone a un accumulo, oltre ai frequenti disturbi gastrointestinali. Per questo l'ISSalute avverte di non assumere integratori di ferro di propria iniziativa, nemmeno di fronte a un'anemia documentata.4 La regola vale per chiunque: la supplementazione è una decisione medica, che viene dopo la diagnosi, mai al posto di essa.
La consulenza genetica, con serenità
Il motivo per cui vale la pena sapere di essere portatore è familiare: quando entrambi i partner lo sono, ogni gravidanza comporta una probabilità del 25% di un figlio con talassemia major, del 25% di un figlio sano e del 50% di un figlio a sua volta portatore.49 È l'informazione per cui esiste la consulenza genetica nei centri specializzati: se una microcitemia viene individuata in te o nel tuo partner, parlarne con il medico — idealmente prima di una gravidanza — è un gesto di programmazione, non di allarme. In Italia lo screening dei portatori ha ridotto drasticamente le nascite di bambini con la forma grave.913
I reticolociti: il midollo sta rispondendo?
È l'esame più sottovalutato del percorso, e uno dei più informativi. I reticolociti sono i globuli rossi giovanissimi, appena rilasciati dal midollo: non servono a classificare l'anemia, ma a capire come sta reagendo la fabbrica.5
- Reticolociti alti → anemia rigenerativa: il midollo lavora e sta rimpiazzando globuli rossi persi (emorragia) o distrutti (emolisi).
- Reticolociti bassi o normali nonostante l'anemia → anemia arigenerativa: il midollo non compensa. Le piste diventano infiammazione cronica, malattia renale, una carenza non ancora corretta o una malattia del midollo.
In pediatria la logica è codificata: davanti a un bambino anemico gli esami di primo livello sono l'emocromo con reticolociti e l'assetto marziale.12
Le cause, ramo per ramo
Carenza di ferro
È la causa più frequente di anemia al mondo e la prima ipotesi davanti a una microcitosi con ferritina bassa.14 Le origini elencate dall'ISSalute sono perdite ematiche (mestruazioni abbondanti, sanguinamenti gastrointestinali), malassorbimento (celiachia, gastrite, Helicobacter pylori), aumentati fabbisogni (gravidanza, allattamento, infanzia) e farmaci come gli inibitori di pompa protonica.15 La carenza esiste anche prima dell'anemia, e può già dare disturbi.14
⚠️ Un punto che merita attenzione, senza drammi. Nella donna in età fertile la causa più ovvia è mestruale. Nell'uomo e nella donna in postmenopausa, invece, non c'è una perdita fisiologica che spieghi la carenza: per questo le raccomandazioni italiane e internazionali prevedono di cercarne l'origine nell'apparato digerente, con esofagogastroduodenoscopia e colonscopia, mentre il sangue occulto fecale ha «sensibilità e specificità insufficienti» per questo scopo.67 Nella grande maggioranza dei casi si trova una spiegazione benigna e trattabile: l'obiettivo è non lasciare nulla di non spiegato.
Carenza di vitamina B12 o folati
Quando mancano, il midollo produce «globuli rossi più grandi del normale che non funzionano correttamente».8 Le cause principali sono l'anemia perniciosa (malattia autoimmune dello stomaco), diete prive di alimenti animali, malattie intestinali, abuso di alcol e alcuni farmaci. La carenza di B12 è prioritaria perché può dare disturbi neurologici — formicolii, alterazioni della vista — da trattare rapidamente per evitare danni permanenti.8 Si dosa insieme ai folati, tra gli esami delle vitamine.
Infiammazione cronica e malattia renale
Nelle malattie infiammatorie e infettive prolungate l'organismo produce epcidina, l'ormone che «sequestra» il ferro nei macrofagi rendendolo indisponibile al midollo: ne risulta un'anemia in genere normocitica, con ferritina normale o alta malgrado un ferro funzionalmente insufficiente.106 Si valuta con PCR, VES e gli altri esami dell'infiammazione: la strada è curare la malattia di base, non aggiungere ferro.
Il rene malato, dal canto suo, produce meno eritropoietina, l'ormone che ordina al midollo di fabbricare globuli rossi.16 Si esplora con creatinina ed eGFR, eventualmente cistatina C, nell'ambito degli esami della funzionalità renale.
Emolisi
Quando i globuli rossi vengono distrutti prima del tempo, un piccolo pannello lo dimostra: LDH in aumento, aptoglobina consumata quindi bassa, bilirubina indiretta in aumento (talvolta con ittero), reticolociti alti e urine scure.17 Se si sospetta un'origine autoimmune, l'esame chiave è il test di Coombs diretto, che valuta «la presenza di anticorpi e/o di complemento sulla superficie dei globuli rossi»;17 il test di Coombs indiretto ricerca invece anticorpi liberi nel siero ed è usato in gravidanza e in ambito trasfusionale (gruppi sanguigni, trasfusione di sangue).
Tra le cause ereditarie, l'Italia ne ha una molto sua: il favismo, deficit dell'enzima G6PD, «il difetto enzimatico più frequente a livello mondiale», che interessa circa 400.000 persone in Italia ed è particolarmente diffuso in Sardegna.18 La crisi emolitica compare dopo l'ingestione di fave, un'infezione o certi farmaci: è un'urgenza medica.18
Malattie del midollo
Rare, ma da considerare quando l'anemia è arigenerativa, si accompagna a riduzione di globuli bianchi e piastrine o resta inspiegata: la valutazione è ematologica.
Una mappa diagnostica semplificata
Schema indicativo, che non sostituisce il medico:
- Emocromo → emoglobina sotto soglia? Se sì, guarda l'MCV.
- MCV basso → assetto marziale guidato dalla ferritina, letta con la PCR.
- Ferritina bassa → carenza di ferro: si cerca da dove viene.
- Ferritina normale, globuli rossi numerosi → sospetto tratto talassemico, da confermare con HbA2/elettroforesi.
- MCV alto → vitamina B12 e folati; considera alcol, tiroide, fegato, farmaci.
- MCV normale → reticolociti.
- Alti → emorragia o emolisi (LDH, aptoglobina, bilirubina, Coombs diretto).
- Bassi/normali → infiammazione (PCR), rene (creatinina, eGFR) o midollo.
Valori di riferimento indicativi
Variabili secondo il laboratorio: conta l'intervallo stampato sul tuo referto.
| Parametro | Riferimento indicativo |
|---|---|
| Emoglobina | Anemia se < 130 g/L (uomo) o < 120 g/L (donna non gravida)1 |
| MCV | Normale ~ 80 – 100 fL |
| MCH | Sospetto di microcitemia se < 27 pg con MCV < 80 fL3 |
| Ferritina | Bassa = carenza di ferro; da leggere con la PCR10 |
| Globuli rossi | Spesso alti nel tratto talassemico, normali/bassi nella carenza di ferro3 |
| HbA2 | Normale ≈ 2,5 – 3,2%; aumentata nel portatore beta312 |
| Reticolociti | Alti = midollo che reagisce; bassi = produzione insufficiente5 |
Quando rivolgersi al medico
Un'anemia va sempre discussa con il medico, che prescrive e interpreta gli esami. Rivolgiti rapidamente a un professionista in caso di cattiva tolleranza (affanno al minimo sforzo, dolore toracico, svenimenti, tachicardia), sanguinamenti visibili (feci nere, mestruazioni molto abbondanti), dimagrimento, stanchezza che peggiora o urine scure con ittero, possibile spia di un'emolisi.17 Un'anemia comparsa da poco in un adulto, soprattutto dopo i 50 anni, merita sempre che se ne cerchi la causa.7 Per la donazione del sangue valgono criteri che il centro trasfusionale valuta caso per caso.
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Domande frequenti
Quali sono i valori dell'anemia? Secondo l'OMS, emoglobina sotto 130 g/L (13 g/dL) nell'uomo e sotto 120 g/L (12 g/dL) nella donna non gravida; in gravidanza 110 g/L nel primo e terzo trimestre, 105 g/L nel secondo.1 Sono i valori usati anche nella pratica italiana.2
Quali esami del sangue si fanno per l'anemia? Si parte dall'emocromo completo. In base all'MCV si aggiungono l'assetto marziale con ferritina e PCR, oppure vitamina B12 e folati, più i reticolociti. Secondo il quadro si arriva a LDH, aptoglobina, bilirubina, creatinina, TSH o all'elettroforesi dell'emoglobina.3
Ho l'MCV basso: significa che mi manca il ferro? Non necessariamente, e in Italia meno che altrove. Un MCV basso con ferritina normale e globuli rossi numerosi orienta verso il tratto talassemico, che riguarda circa 3 milioni di portatori sani.43 La conferma arriva dal dosaggio dell'HbA2.12
Che cos'è l'indice di Mentzer e quanto è affidabile? È il rapporto tra MCV e numero di globuli rossi in milioni/µL: sotto 13 orienta verso il tratto talassemico, sopra 13 verso la carenza di ferro.11 È uno strumento di orientamento, non una diagnosi: inganna quando le due condizioni coesistono, in gravidanza e nel bambino. Servono comunque ferritina ed elettroforesi.3
Se sono portatore di talassemia devo prendere ferro? No. Nel portatore le riserve di ferro sono normali e l'integrazione non corregge la microcitosi, esponendo a un accumulo inutile: l'ISSalute raccomanda di non assumere integratori di ferro di propria iniziativa.4 Il portatore sano, del resto, generalmente non ha problemi di salute; la rilevanza è familiare, perché se anche il partner è portatore ogni gravidanza comporta un 25% di probabilità di un figlio con la forma grave — da qui la consulenza genetica nei centri specializzati.49
L'anemia si eredita? Alcune forme sì — talassemie, favismo, altre anemie emolitiche — ma la maggior parte è acquisita: carenza di ferro o di vitamine, infiammazione, malattia renale.
Serve il digiuno? Per l'emocromo, i reticolociti e la ferritina no. Serve per la sideremia, da prelevare al mattino a digiuno e senza integratori di ferro nelle ore precedenti (esami del sangue a digiuno).
Quanto tempo ci vuole per correggere un'anemia? Dipende dalla causa: in una carenza di ferro trattata l'emoglobina risale in genere in qualche settimana, mentre ricostituire le riserve richiede mesi; nelle anemie da infiammazione o da malattia renale il percorso segue quello della malattia di base.1416 Tempi e controlli li decide il medico.
Da ricordare
L'anemia — emoglobina sotto 130 g/L nell'uomo e 120 g/L nella donna non gravida secondo l'OMS1 — non è una diagnosi ma il segnale che va cercata una causa. Il percorso parte dall'emocromo, si organizza intorno all'MCV e si completa con i reticolociti.5 In Italia una microcitosi non equivale a carenza di ferro: ferritina normale e globuli rossi numerosi indirizzano verso il tratto talassemico, da confermare con l'HbA2, e in quel caso il ferro non serve.34 Quando invece la carenza di ferro è reale, nell'uomo e nella donna in postmenopausa se ne cerca l'origine digestiva.67 Nessun valore si legge da solo: è l'insieme a dare la risposta — ed è ciò che offre AI DiagMe, a complemento del tuo medico.
Fonti
Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed, OMS) utilizzate per questa guida:
Footnotes
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Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO) — Guideline on haemoglobin cutoffs to define anaemia in individuals and populations, Ginevra, 2024, Tabella 2 (donne non gravide 15-65 anni < 120 g/L; uomini < 130 g/L; gravidanza < 110 g/L nel 1° e 3° trimestre, < 105 g/L nel 2°; bambini 12-14 anni < 120 g/L) e mantenimento della soglia maschile a 130 g/L. who.int ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6
-
Humanitas Research Hospital — Anemia: definizione, soglie di emoglobina inferiori a 13 g/dl nell'uomo e 12 g/dl nella donna, ematocrito inferiore al 40% e al 37%, cause e sintomi. humanitas.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5
-
SITE — Società Italiana Talassemie ed Emoglobinopatie, Diagnostica di I e II livello delle Emoglobinopatie. Buone Pratiche SITE (coord. G.L. Forni), luglio 2022: test di primo livello, soglie MCV < 80 fL e MCH < 27 pg nell'adulto, elevato numero di globuli rossi nei portatori (circa 6-7 milioni) contro conta normale o ridotta nella carenza marziale, HbA2 normale 2,5-3,2%, mascheramento dei difetti talassemici da parte di una marcata carenza marziale, inaffidabilità della conta eritrocitaria in gravidanza, emocromo da eseguire entro 12-24 ore dal prelievo. site-italia.org ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11 ↩12 ↩13 ↩14 ↩15
-
ISSalute — Istituto Superiore di Sanità, Talassemia: talassemia minor come condizione dei portatori sani, stima di circa 3 milioni di portatori in Italia concentrati in Sardegna, Sicilia, regioni meridionali, delta padano e Veneto, probabilità del 25% di un figlio con talassemia major quando entrambi i genitori sono portatori, consulenza genetica, avvertenza a non assumere integratori di ferro di propria iniziativa. issalute.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9
-
Piva E, Brugnara C, Spolaore F, Plebani M. Clinical utility of reticulocyte parameters. Clin Lab Med, 2015. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
Ematologia in Progress — risorsa italiana di ematologia, capitolo Disordini del metabolismo del ferro (a cura di C. Camaschella e D. Girelli): specificità della ferritina, cut-off controversi (15, 30, 45 ng/mL), esofagogastroduodenoscopia e colonscopia nell'uomo adulto e nella donna in postmenopausa, sensibilità e specificità insufficienti del sangue occulto fecale, epcidina e sequestro del ferro nei macrofagi. ematologiainprogress.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
Snook J, Bhala N, Beales ILP, et al. British Society of Gastroenterology guidelines for the management of iron deficiency anaemia in adults. Gut, 2021. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
ISSalute — Istituto Superiore di Sanità, Anemia da carenza di vitamina B12 e folati: globuli rossi più grandi del normale che non funzionano correttamente, cause (anemia perniciosa, diete vegane, malassorbimento, alcol, farmaci), sintomi neurologici e parestesie da trattare rapidamente. issalute.it ↩ ↩2 ↩3
-
UNITED Onlus — Federazione italiana delle Talassemie, Emoglobinopatie rare e Drepanocitosi, Talassemia: si può vivere una vita lunga e piena: circa 7.000 malati in Italia, rischio per la coppia di portatori (25% malato, 25% sano, 50% portatore), ruolo della diagnosi prenatale, registro nazionale in corso di realizzazione. unitedonlus.org ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
Weiss G, Ganz T, Goodnough LT. Anemia of inflammation. Blood, 2019. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3
-
Vehapoglu A, Ozgurhan G, Demir AD, et al. Hematological indices for differential diagnosis of Beta thalassemia trait and iron deficiency anemia. Anemia, 2014. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù — Elettroforesi delle emoglobine e Anemia da carenza di ferro: HbA 95-98%, HbA2 2-3%, HbF < 2% nell'adulto; HbA2 aumentata con MCV e MCH bassi e sideremia/ferritina normali fa sospettare il portatore di beta-talassemia; esami di primo livello nel bambino anemico (emocromo con reticolociti e assetto marziale). ospedalebambinogesu.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
Taher AT, Weatherall DJ, Cappellini MD. Thalassaemia. Lancet, 2018. PubMed · DOI ↩
-
Pasricha SR, Tye-Din J, Muckenthaler MU, Swinkels DW. Iron deficiency. Lancet, 2021. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3
-
ISSalute — Istituto Superiore di Sanità, Anemia da carenza di ferro: cause (mestruazioni abbondanti, sanguinamenti gastrointestinali, celiachia, gastrite, Helicobacter pylori, gravidanza, allattamento, infanzia, inibitori di pompa protonica), sintomi, diagnosi con emocromo, ferritina e sideremia, globuli rossi microcitici e ipocromici. issalute.it ↩
-
Badura K, Janc J, Wąsik J, et al. Anemia of Chronic Kidney Disease—A Narrative Review of Its Pathophysiology, Diagnosis, and Management. Biomedicines, 2024. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
ISSalute — Istituto Superiore di Sanità, Anemia emolitica autoimmune (AEA): ittero e urine scure, esami diagnostici (test di Coombs diretto per anticorpi e complemento sulla superficie dei globuli rossi, bilirubina, LDH, aptoglobina, reticolociti). issalute.it ↩ ↩2 ↩3
-
ISSalute — Istituto Superiore di Sanità, Favismo: carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), difetto enzimatico più frequente al mondo, oltre 500 milioni di persone interessate e 400.000 in Italia, sintomi della crisi emolitica, diagnosi tramite attività enzimatica nei globuli rossi. issalute.it ↩ ↩2