Testosterone basso: valori normali e come si misura
Testosterone basso o alto: valori normali in ng/dL e nmol/L, perché il prelievo va fatto al mattino e che ruolo hanno SHBG e testosterone libero.
Il testosterone è il principale ormone androgeno: prodotto soprattutto dai testicoli nell'uomo, in quantità molto minori dalle ovaie e dai surreni nella donna. Il suo dosaggio è un esame medico, non un "controllo della forma": serve a indagare un sospetto ipogonadismo nell'uomo o un eccesso di androgeni nella donna (irsutismo, ovaio policistico). Due dettagli tecnici cambiano la lettura del referto: l'ora del prelievo e la quota legata alla proteina di trasporto SHBG. Qui trovi i valori normali in ng/dL, ng/mL e nmol/L, quando un valore è davvero basso e cosa lo influenza. Il testosterone fa parte degli esami ormonali.
In breve
- Il testosterone ha un ritmo circadiano: si dosa al mattino tra le 8 e le 11, a digiuno, e un valore basso va confermato con un secondo prelievo.12
- Nel sangue circola quasi tutto legato: circa il 60% alla SHBG, il 40% all'albumina, solo il 2% è libero.3
- Valori indicativi nell'uomo adulto: 2,8 – 11 ng/mL (280 – 1 100 ng/dL, ≈ 9,7 – 38 nmol/L); nella donna 0,06 – 0,82 ng/mL. Cambiano da laboratorio a laboratorio.4
- SIAMS e SIE collocano la soglia di sospetto attorno a 12 nmol/L (≈ 3,5 ng/mL) e quella di ipogonadismo certo sotto 8 nmol/L (≈ 2,3 ng/mL), sempre insieme ai sintomi.15
- Obesità, diabete, oppioidi e steroidi anabolizzanti abbassano il testosterone; spesso la causa è reversibile.678
- Nessun integratore "booster" ha dimostrato di correggere un ipogonadismo: diagnosi ed eventuale terapia sono di competenza medica.5
Che cos'è il testosterone
Il testosterone governa lo sviluppo dei caratteri sessuali maschili, la libido, la massa muscolare e ossea, la peluria e la produzione di spermatozoi. La sua secrezione è comandata dall'ipofisi tramite due gonadotropine, LH e FSH.
Una volta in circolo, però, non è tutto disponibile. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, circa il 60% è legato alla SHBG (sex hormone binding globulin), il 40% all'albumina e appena il 2% circola libero: attive sono la frazione libera e quella legata all'albumina, che insieme formano il testosterone biodisponibile.3 Ecco perché un referto può riportare tre numeri diversi — totale, libero, biodisponibile — che non dicono la stessa cosa.
Perché si misura il testosterone
- nell'uomo, davanti a segni di carenza androgenica: calo del desiderio sessuale, disfunzione erettile, stanchezza, riduzione della massa muscolare, alterazioni dell'umore, ginecomastia, ridotta densità ossea;9
- in caso di infertilità o alterazioni dello spermiogramma;
- nella donna, per indagare irsutismo, acne persistente, cicli irregolari o amenorrea e un sospetto ovaio policistico (PCOS);2
- nel monitoraggio di una terapia ormonale impostata dallo specialista.
Va detto con chiarezza, perché il web italiano è pieno del contrario: il testosterone non è un indicatore di forma fisica o di "virilità". Fuori da un sospetto clinico, un numero isolato genera più ansia che informazione.
Quando fare il prelievo: l'ora conta davvero
È il punto tecnico più trascurato. Il testosterone segue un ritmo circadiano marcato: è massimo nelle prime ore del mattino e cala durante la giornata. Per questo l'andrologia italiana raccomanda prelievi tra le 8.00 e le 11.00, e considera la diagnosi biochimica valida solo su almeno due misurazioni eseguite in giorni diversi.1 Anche l'ISS insiste sul ripetere il dosaggio, data la variabilità giornaliera.3
Due conseguenze pratiche. Primo: un prelievo pomeridiano non serve a diagnosticare un ipogonadismo, perché può risultare "basso" in un uomo del tutto normale. Secondo: un solo valore basso non basta, perché malattie acute, febbre, stress, digiuno prolungato e privazione di sonno abbassano transitoriamente l'ormone.
Digiuno? I centri italiani suggeriscono di presentarsi a digiuno: il pasto può ridurre il testosterone circolante.2 E se sullo stesso prelievo hai glicemia o profilo lipidico, il digiuno è comunque richiesto.
Valori normali di testosterone
Attenzione alle unità: i laboratori italiani refertano il testosterone totale in ng/mL oppure in ng/dL (1 ng/mL = 100 ng/dL), mentre le linee guida internazionali usano i nmol/L. Conversioni: 1 ng/dL ≈ 0,0347 nmol/L e 1 nmol/L ≈ 28,8 ng/dL. Guarda sempre l'unità stampata sul tuo referto.
| Parametro | Valori indicativi | Unità |
|---|---|---|
| Testosterone totale — uomo adulto | 2,8 – 11 (= 280 – 1 100 ng/dL ≈ 9,7 – 38 nmol/L) | ng/mL |
| Testosterone totale — donna adulta | 0,06 – 0,82 (= 6 – 82 ng/dL ≈ 0,2 – 2,8 nmol/L) | ng/mL |
| Soglia di sospetto (uomo) | < 12 nmol/L (≈ 3,5 ng/mL, ≈ 350 ng/dL) | nmol/L |
| Ipogonadismo biochimico certo (uomo) | < 8 nmol/L (≈ 2,3 ng/mL, ≈ 230 ng/dL) | nmol/L |
| Testosterone libero — uomo 21-30 anni | 27,3 – 69,3 (cala con l'età) | pg/mL |
Da sapere: gli intervalli non coincidono tra fonti, e non è un errore. Un lavoro di armonizzazione su 9 054 uomini di quattro coorti europee e statunitensi ha ottenuto, nei sani non obesi di 19-39 anni, un intervallo di 264 – 916 ng/dL (≈ 9,2 – 31,8 nmol/L), mediana 531 ng/dL.10 Un laboratorio italiano che referta 2,8-11 ng/mL usa un'altra popolazione e un altro metodo.4 Confronta il tuo risultato solo con l'intervallo del laboratorio che l'ha prodotto.
Totale, libero o biodisponibile: quando il totale inganna
Poiché la maggior parte dell'ormone è legata alla SHBG, tutto ciò che modifica la SHBG sposta il testosterone totale senza che la quota realmente attiva sia cambiata. La SHBG aumenta con l'età, nell'ipertiroidismo (vedi esami della tiroide e TSH), nelle epatopatie (funzionalità epatica) e con gli estrogeni; diminuisce nell'obesità, nel diabete di tipo 2, nell'ipotiroidismo e nella sindrome nefrosica. Il totale può quindi risultare basso pur con una frazione attiva normale — o viceversa. Il laboratorio di Niguarda lo scrive esplicitamente: il testosterone libero è più utile del totale quando la SHBG è anormalmente alta o bassa.11
C'è però un problema tecnico: il dosaggio diretto del testosterone libero con i comuni immunodosaggi è poco affidabile, i metodi non sono armonizzati e mancano intervalli di riferimento comuni; il metodo di riferimento (dialisi all'equilibrio) è troppo complesso per la routine. Resta praticabile il testosterone libero calcolato da totale, SHBG e albumina — imperfetto, ma clinicamente utile. L'indice di androgeni liberi (FAI), invece, non è raccomandato nell'uomo.12 Se il tuo referto riporta un libero, chiedi al medico come è stato ottenuto.
Interpretare i risultati
Testosterone basso nell'uomo: l'ipogonadismo
L'ipogonadismo non è un numero: è la combinazione di un testosterone basso confermato su almeno due prelievi mattutini e di sintomi compatibili.15 Sopra 12 nmol/L (≈ 3,5 ng/mL) è di fatto escluso; sotto 8 nmol/L (≈ 2,3 ng/mL) è considerato certo; tra 8 e 12 nmol/L si è in zona grigia, e orientano i sintomi e il testosterone libero.1
Il passo successivo è capire da dove viene il deficit, e qui entrano in gioco le gonadotropine:
- ipogonadismo primario (testicolare): il testicolo produce poco, l'ipofisi "spinge" di più → LH e FSH alti. Cause: criptorchidismo, orchite, traumi, chemio o radioterapia, sindrome di Klinefelter, varicocele;
- ipogonadismo secondario (ipofisario/ipotalamico): manca il segnale a monte → LH e FSH bassi o inappropriatamente normali.1 Qui rientrano adenomi ipofisari, iperprolattinemia (per questo si dosa anche la prolattina), obesità grave, malattie croniche, eccesso di cortisolo e alcuni farmaci.
Il testosterone quindi non si richiede quasi mai da solo: accanto ci sono LH, FSH, SHBG e, secondo il contesto, l'estradiolo e gli esami della tiroide.
Testosterone alto nell'uomo
È molto meno frequente. Può dipendere da tumori testicolari o surrenalici, da iperplasia surrenalica congenita e — assai più spesso nella pratica — dall'assunzione esogena di testosterone o steroidi anabolizzanti: un valore molto elevato con LH e FSH schiacciati orienta in quella direzione.
Il testosterone nella donna
Nella donna i valori sono di un ordine di grandezza più bassi (indicativamente 0,06 – 0,82 ng/mL),4 e un dosaggio richiesto senza motivo non dice nulla. Ha senso invece nell'inquadramento di irsutismo, acne resistente, alopecia androgenetica, cicli irregolari o amenorrea, dove il sospetto principale è la sindrome dell'ovaio policistico.2
Anche qui il metodo conta: una revisione sistematica con meta-analisi condotta per le linee guida internazionali sulla PCOS ha confrontato i diversi androgeni (totale, libero calcolato, FAI, androstenedione, DHEAS) per stabilire quale identifichi meglio l'iperandrogenismo biochimico.13 Un testosterone molto elevato, comparso rapidamente e con virilizzazione, richiede accertamenti specialistici tempestivi.
Fattori che influenzano il risultato
- Ora del prelievo e ripetizione — il fattore numero uno.1
- Obesità e sindrome metabolica: causa più comune di testosterone basso nell'uomo adulto, sia per riduzione della SHBG sia per un effetto sull'asse ipofisario, e in larga parte reversibile agendo su peso e stile di vita.6 Utile inquadrarla con glicemia, insulina ed emoglobina glicata.
- Oppioidi: la terapia cronica induce un deficit androgenico con una relazione dose-risposta documentata (odds ratio 1,44 per ogni 100 unità di dose equivalente di morfina).7
- Steroidi anabolizzanti androgeni: sopprimono l'asse ipotalamo-ipofisi-gonade e azzerano la produzione endogena. L'ISS elenca fra le conseguenze atrofia dei testicoli, infertilità e impotenza.14 Dopo la sospensione una quota resta ipogonadica per mesi o anni.8
- Malattie acute, stress, sonno insufficiente, alcol, glucocorticoidi.
- Invecchiamento: la produzione cala di circa 0,8-1% all'anno dopo i 30-40 anni.3 È un declino lento e fisiologico: non ogni uomo che invecchia ha un ipogonadismo da trattare.
"Booster di testosterone": cosa dicono i dati
È il terreno più commerciale del web italiano. Nessun integratore da banco venduto come "booster" ha dimostrato di correggere un ipogonadismo o di sostituire una diagnosi. Ciò che ha basi solide è diverso e meno redditizio: ridurre il peso in eccesso, dormire a sufficienza, fare attività fisica regolare, limitare l'alcol e rivedere con il medico i farmaci in causa.6
La terapia sostitutiva con testosterone (TRT) è invece un medicinale soggetto a prescrizione, riservato dalle linee guida SIAMS/SIE ai soggetti sintomatici con ipogonadismo diagnosticato e dopo esclusione delle controindicazioni.5 Non è un prodotto anti-età: indicazione, scelta e sorveglianza spettano allo specialista.
Progressi recenti della ricerca
Secondo pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:
- Intervalli armonizzati. Ricalibrando i dosaggi su un metodo di riferimento in quattro grandi coorti, l'intervallo negli uomini sani non obesi di 19-39 anni risulta 264-916 ng/dL: molta della variabilità fra laboratori dipende dal metodo, non dai pazienti.10 (Travison TG et al., J Clin Endocrinol Metab, 2017 — DOI.)
- Linee guida italiane. SIAMS e SIE hanno prodotto una linea guida GRADE sull'ipogonadismo dell'adulto e a insorgenza tardiva, che ribadisce una diagnosi clinica + biochimica.5 (Isidori AM et al., J Endocrinol Invest, 2022 — DOI.)
- Sicurezza cardiovascolare della TRT. Lo studio TRAVERSE su circa 5 200 uomini ipogonadici ad alto rischio non ha rilevato un aumento degli eventi cardiovascolari maggiori rispetto al placebo, pur segnalando un eccesso di fibrillazione atriale.15 (Lincoff AM et al., N Engl J Med, 2023 — DOI.)
- Dopo gli anabolizzanti. È stata proposta una definizione standardizzata di ipogonadismo prolungato post-abuso di androgeni, per i casi che non recuperano a sei mesi dalla sospensione.8 (van Os J et al., Front Endocrinol, 2025 — DOI.)
Questi risultati riguardano diagnosi e gestione clinica; non autorizzano automedicazione.
Fai interpretare il tuo testosterone da AI DiagMe
Un testosterone non si legge mai da solo: dipende dall'ora del prelievo, dalla SHBG, dalla frazione libera, da LH e FSH, dal peso, dai farmaci e dai sintomi, insieme al resto degli esami ormonali.
👉 AI DiagMe interpreta le tue analisi — del sangue, delle urine o delle feci — tenendo conto di tutto il tuo profilo, in un linguaggio chiaro. Un servizio informativo che non formula diagnosi e che affianca, senza sostituirlo, il parere del tuo medico.
Domande frequenti
Quali sono i valori normali di testosterone nell'uomo? Indicativamente 2,8 – 11 ng/mL (280 – 1 100 ng/dL, ≈ 9,7 – 38 nmol/L) per il totale nell'adulto. Gli intervalli variano molto secondo il metodo del laboratorio: fai riferimento a quello stampato sul tuo referto.
A che ora va fatto il prelievo per il testosterone? Al mattino, tra le 8 e le 11, preferibilmente a digiuno: l'ormone ha un ritmo circadiano ed è più alto nelle prime ore del giorno, quindi un prelievo pomeridiano può risultare falsamente basso.
Basta un solo dosaggio per dire che il testosterone è basso? No. Serve la conferma con un secondo prelievo mattutino in un altro giorno, perché stress, malattie acute, sonno scarso e digiuno prolungato lo abbassano temporaneamente.
Quando il testosterone è considerato basso? Le società italiane indicano una soglia di sospetto attorno a 12 nmol/L (≈ 3,5 ng/mL) e di ipogonadismo certo sotto 8 nmol/L (≈ 2,3 ng/mL), sempre da leggere insieme ai sintomi.
Che differenza c'è tra testosterone totale, libero e biodisponibile? Il totale comprende tutto l'ormone circolante; il libero è la quota non legata (circa il 2%); il biodisponibile somma il libero e quello legato all'albumina. Quando la SHBG è alterata (obesità, diabete, età, epatopatie, ipertiroidismo), il totale inganna. Il libero misurato direttamente è poco affidabile: si usa quello calcolato.
Perché insieme al testosterone si dosano LH, FSH e prolattina? Perché distinguono un ipogonadismo primario (testicolare, con LH e FSH alti) da uno secondario (ipofisario, con LH e FSH bassi o normali). La prolattina serve a escludere un'iperprolattinemia.
Gli integratori "booster di testosterone" funzionano? Nessun integratore da banco ha dimostrato di correggere un ipogonadismo. Incidono davvero la riduzione del peso in eccesso, il sonno, l'attività fisica e la revisione dei farmaci in causa con il medico.
Il testosterone si dosa anche nella donna? Sì, ma con indicazioni precise: irsutismo, acne persistente, cicli irregolari o amenorrea, sospetto ovaio policistico. I valori sono molto più bassi e un dosaggio isolato non è informativo.
Da ricordare
Il testosterone è un esame di endocrinologia e andrologia, non un test della forma fisica. Perché il risultato significhi qualcosa servono tre condizioni: prelievo al mattino tra le 8 e le 11, conferma con un secondo dosaggio, lettura insieme ai sintomi e agli altri ormoni. Gran parte dell'ormone è legata alla SHBG: quando questa è alterata — obesità, diabete, età, epatopatie, ipertiroidismo — il totale inganna e serve il libero calcolato. Le cause più frequenti di valore basso sono spesso affrontabili. Nessun valore si legge da solo: conta l'insieme del tuo profilo, ed è ciò che offre AI DiagMe, in aggiunta al parere del tuo medico.
Fonti
Fonti istituzionali e società scientifiche italiane, oltre a pubblicazioni indicizzate su PubMed, utilizzate per questa guida:
Footnotes
-
SIAMS — Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità, AndroWiki: Ipogonadismo — clinica, complicanze e diagnostica: prelievi tra le 8.00 e le 11.00, almeno due misurazioni, cut-off 12 e 8 nmol/L, LH per distinguere forma primaria e secondaria. siams.info ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7
-
Humanitas Medical Care — Testosterone (totale): indicazioni (irsutismo e ovaio policistico nella donna, infertilità, disfunzione erettile), prelievo al mattino e a digiuno, variabilità con l'ora e l'attività fisica. humanitas-care.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Menopausa maschile (andropausa): 60% legato alla SHBG, 40% all'albumina, 2% libero; calo di circa 0,8-1% all'anno dopo i 30-40 anni; necessità di ripetere il dosaggio. issalute.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda — Testosterone: uomo 2,8-11 ng/mL, donna 0,06-0,82 ng/mL, elettrochemiluminescenza. ospedaleniguarda.it ↩ ↩2 ↩3
-
Isidori AM, Aversa A, Calogero A, et al. Adult- and late-onset male hypogonadism: the clinical practice guidelines of the Italian Society of Andrology and Sexual Medicine (SIAMS) and the Italian Society of Endocrinology (SIE). J Endocrinol Invest, 2022. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5
-
Muir CA, Wittert GA, Handelsman DJ. Approach to the Patient: Low Testosterone Concentrations in Men With Obesity. J Clin Endocrinol Metab, 2025. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3
-
Eshraghi Y, Hanks N, Rooney S, et al. Establishing a Dose-Response Relationship Between Opioid Use and Hypogonadism: A Retrospective Case-Control Study. Ochsner J, 2021. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
van Os J, Smit DL, Bond P, de Ronde W. Prolonged post-androgen abuse hypogonadism: potential mechanisms and a proposed standardized diagnosis. Front Endocrinol (Lausanne), 2025. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3
-
AME — Associazione Medici Endocrinologi, EndoWiki, pagina per pazienti: ipogonadismo maschile: sintomi (calo della libido, disfunzione erettile, atrofia testicolare, ginecomastia, astenia, osteoporosi), diagnosi su almeno due prelievi in giorni diversi. endowiki.it ↩
-
Travison TG, Vesper HW, Orwoll E, et al. Harmonized Reference Ranges for Circulating Testosterone Levels in Men of Four Cohort Studies in the United States and Europe. J Clin Endocrinol Metab, 2017. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda — Testosterone libero: valori in pg/mL per fascia d'età (21-30 anni: 27,3-69,3), metodo CLIA, più utile del totale quando la SHBG è alterata (ipotiroidismo, obesità). ospedaleniguarda.it ↩
-
Keevil BG, Adaway J. Assessment of free testosterone concentration. J Steroid Biochem Mol Biol, 2019. PubMed · DOI ↩
-
Bizuneh AD, Joham AE, Teede H, et al. Evaluating the diagnostic accuracy of androgen measurement in polycystic ovary syndrome: a systematic review and diagnostic meta-analysis to inform evidence-based guidelines. Hum Reprod Update, 2025. PubMed · DOI ↩
-
Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Anabolizzanti: effetti nell'uomo (atrofia dei testicoli, infertilità, impotenza), rischi cardiovascolari, epatici e psichiatrici. issalute.it ↩
-
Lincoff AM, Bhasin S, Flevaris P, et al. Cardiovascular Safety of Testosterone-Replacement Therapy. N Engl J Med, 2023. PubMed · DOI ↩