Compatibilità gruppi sanguigni: tabella emazie e plasma
Compatibilità dei gruppi sanguigni: le tabelle di chi dona a chi per emazie e per plasma (regola inversa), 0 negativo, AB, Rh e la prova crociata.
La compatibilità dei gruppi sanguigni stabilisce chi può ricevere il sangue di chi. È una questione vitale: trasfondere sangue incompatibile scatena una reazione immunitaria che può essere gravissima. Tutti conoscono le due formule — 0 negativo donatore universale, AB positivo ricevente universale — ma quasi nessuno sa che valgono solo per i globuli rossi: per il plasma la regola si capovolge. Qui trovi le due tabelle separate, il perché (sono gli anticorpi a comandare), le regole del fattore Rh e — punto decisivo — perché in ospedale la tabella non basta mai e si esegue una prova crociata. Questa scheda fa parte del dossier gruppi sanguigni.
In breve
- La compatibilità dipende da due cose che viaggiano separate: gli antigeni A, B e D sui globuli rossi, e gli anticorpi anti-A e anti-B disciolti nel plasma.1
- Emazie (globuli rossi): lo 0 negativo è il donatore universale, l'AB positivo il ricevente universale.2
- Plasma: la regola è esattamente inversa. Il plasma AB va bene per tutti, e il gruppo 0 può riceverlo da chiunque.3
- Una trasfusione AB0 incompatibile provoca una reazione emolitica: in Italia è classificata come evento sentinella con obbligo di segnalazione.4
- ⚠️ La tabella è una regola generale, non ciò che decide al letto del paziente. Prima di trasfondere, la legge italiana impone la doppia determinazione del gruppo, la ricerca di anticorpi irregolari e la prova crociata.5
- Nelle emergenze, quando non c'è tempo di determinare il gruppo, si usano emazie 0 negativo: un gruppo che riguarda solo il 7% degli italiani.67
Perché due gruppi possono essere incompatibili
Ogni globulo rosso è ricoperto di antigeni, veri e propri "cartellini" molecolari. I due sistemi che contano per la trasfusione sono l'AB0 (A, B, AB o 0) e il sistema Rh, che ti rende positivo o negativo a seconda della presenza dell'antigene D.89
Il plasma — la parte liquida del sangue — contiene invece gli anticorpi diretti contro gli antigeni AB0 che tu non possiedi. È qui la chiave di tutto:
- gruppo A → antigene A sui globuli rossi, anticorpi anti-B nel plasma;
- gruppo B → antigene B, anticorpi anti-A;
- gruppo 0 → nessun antigene A o B, entrambi gli anticorpi;
- gruppo AB → antigeni A e B, nessun anticorpo anti-A o anti-B.1
Questi anticorpi sono "naturali": si formano nei primi mesi di vita, senza bisogno di alcuna trasfusione. Ed è per questo che l'incompatibilità AB0 è così brutale. Se si trasfondono globuli rossi che portano un antigene che il plasma del paziente è pronto ad attaccare, gli anticorpi si legano alle cellule trasfuse e le distruggono: è la reazione emolitica trasfusionale, con febbre, brividi, dolore lombare, danno renale, shock, fino al decesso.10 Sul referto di un'emolisi si vedono i marcatori tipici: aptoglobina crollata, bilirubina e LDH in aumento, emoglobina ed ematocrito che non salgono come previsto.
La regola d'oro è quindi una sola: non introdurre mai un antigene che il plasma del ricevente possa attaccare. Tutto il resto discende da qui.
Tabella di compatibilità delle emazie (globuli rossi)
Per i globuli rossi conta non portare antigeni A o B che il ricevente non tolleri. Ecco chi può ricevere da chi, sull'asse AB0, nell'ordine di scelta raccomandato dalla SIMTI:6
| Gruppo del ricevente | Può ricevere emazie da… |
|---|---|
| 0 | 0 |
| A | A, 0 |
| B | B, 0 |
| AB | AB, A, B, 0 (ricevente universale) |
Letta al contrario, la stessa regola diventa una tabella del dono:
| Gruppo del donatore | Può donare emazie a… |
|---|---|
| 0 | 0, A, B, AB (donatore universale) |
| A | A, AB |
| B | B, AB |
| AB | solo AB |
Nota la simmetria perfetta: lo 0 dona a tutti ma riceve solo da 0, l'AB riceve da tutti ma dona solo ad AB. A questo si somma il fattore Rh, motivo per cui la matrice reale ha otto gruppi e non quattro.2
Tabella di compatibilità del plasma: la regola si capovolge
Qui sta il punto che quasi tutti sbagliano. Nel plasma non ci sono i globuli rossi: ci sono gli anticorpi. Quindi la compatibilità funziona al contrario.3
| Gruppo del ricevente | Può ricevere plasma da… |
|---|---|
| 0 | 0, A, B, AB (ricevente universale di plasma) |
| A | A, AB |
| B | B, AB |
| AB | solo AB (ma il plasma AB va bene per tutti) |
Il ragionamento è lineare: il plasma AB non contiene né anti-A né anti-B, quindi non aggredisce i globuli rossi di nessuno → è il plasma universale. Il plasma 0, che contiene entrambi gli anticorpi, va solo a riceventi 0 — ma una persona di gruppo 0 può ricevere plasma da chiunque.
Il capovolgimento è netto:
| Emocomponente | Donatore universale | Ricevente universale |
|---|---|---|
| Emazie (globuli rossi) | 0 negativo | AB positivo |
| Plasma | AB | 0 |
Un dettaglio che conferma la logica: per il plasma fresco congelato la compatibilità Rh non è richiesta, e nelle riceventi Rh D negative non serve la profilassi anti-D.3 Il fattore D, infatti, sta sui globuli rossi — che nel plasma non ci sono.
Tutto questo conta perché oggi il sangue intero viene quasi sempre separato nelle sue frazioni — globuli rossi, plasma, piastrine — trasfuse separatamente, ciascuna con la propria regola.11 Le piastrine sono il caso intermedio: portano deboli antigeni AB0 e galleggiano in un po' di plasma, per cui si preferiscono unità AB0 compatibili, con la possibilità di rimuovere il plasma quando serve attraversare la barriera AB0.3 Il plasma è anche la fonte dei fattori della coagulazione, e rientra quindi negli esami della coagulazione.
Compatibilità Rh
Sopra il sistema AB0 si sovrappone il fattore Rh, che prende il nome dall'antigene D. Se lo porti sui tuoi globuli rossi sei Rh positivo, altrimenti Rh negativo.9 Per le emazie:
- un ricevente Rh negativo deve ricevere solo emazie Rh negative. Esposto all'antigene D, il suo sistema immunitario può produrre anticorpi anti-D (alloimmunizzazione), che complicano tutte le trasfusioni successive;
- un ricevente Rh positivo può ricevere sia Rh positivo sia Rh negativo.2
L'Rh pesa in due contesti: la trasfusione e la gravidanza. Una donna Rh negativa con un feto Rh positivo può sviluppare anticorpi anti-D che minacciano una gravidanza successiva: per questo esistono le immunoglobuline anti-D. Decisioni cliniche del medico, non deducibili da una tabella.
La tabella non basta: prova crociata e anticorpi irregolari
È il passaggio più importante della pagina. La compatibilità AB0/Rh è una regola generale, non ciò che autorizza una trasfusione. In Italia il decreto ministeriale 2 novembre 2015 sui requisiti di qualità e sicurezza del sangue impone, prima di assegnare emazie a un paziente:5
- la prima determinazione del gruppo AB0 (prova diretta e indiretta) e del tipo Rh(D) del ricevente;
- un controllo del gruppo AB0 e del tipo Rh(D) su un campione prelevato in un momento diverso — la doppia determinazione serve proprio a intercettare uno scambio di provetta;
- la ricerca di alloanticorpi irregolari anti-eritrocitari, cioè di anticorpi diretti contro antigeni diversi da A e B (sistemi Kell, Duffy, Kidd, MNS…), che un paziente già trasfuso o una donna che ha avuto gravidanze può aver sviluppato;12
- la prova di compatibilità tra i globuli rossi del donatore e il siero o plasma del ricevente: la prova crociata (cross-match).
Il decreto prevede una sola eccezione, ben delimitata: se la ricerca di alloanticorpi irregolari è negativa, la prova crociata può essere omessa adottando le procedure di type and screen, purché il servizio trasfusionale abbia procedure specifiche di sicurezza. Se invece sono stati rilevati anticorpi irregolari, la prova crociata è obbligatoria.5 Anche la validità dei campioni è normata: 90 giorni in type and screen per pazienti non trasfusi di recente, 72 ore negli altri casi e in gravidanza.
C'è poi un dato che toglie ogni dubbio sul "basta guardare la tabella". La causa più frequente di incidente emolitico grave non è un errore di laboratorio, ma un errore di identificazione: braccialetto sbagliato, provetta mal etichettata, unità consegnata al letto sbagliato. Secondo il Centro Nazionale Sangue, le reazioni gravi da incompatibilità AB0 segnalate in Italia sono state tutte dovute a errori di identificazione del paziente o all'uso di unità non destinate a quel paziente, e rappresentano circa il 7% delle reazioni indesiderate gravi.4 Per questo l'incompatibilità AB0 è un evento sentinella con obbligo di notifica, e il CNS raccomanda un decalogo di identificazione e una check-list controfirmata da due operatori al letto del malato.4
Lo 0 negativo nelle emergenze
Quando un paziente arriva in condizioni critiche e non c'è tempo di determinarne il gruppo, si trasfondono emazie 0 negativo: prive di antigeni A, B e D, non offrono nulla che gli anticorpi del ricevente possano attaccare.6
È anche il motivo per cui lo 0 negativo è una risorsa preziosa e limitata. In Italia solo circa il 7% della popolazione è 0 negativo, contro il 39% di 0 positivo e il 36% di A positivo; il gruppo più raro è AB negativo, allo 0,5%.7 Un donatore 0 negativo copre potenzialmente qualunque paziente, ma può ricevere solo da altri 0 negativi: le scorte non sono elastiche. Per questo, appena il gruppo del paziente è noto, si passa alla trasfusione isogruppo — ed è proprio questo a preservare le unità rare per le urgenze. Nessun gruppo è "meno utile": servono tutti.
Progressi recenti della ricerca
Secondo pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:
- Trasfondere oltre AB0 e Rh. La genotipizzazione dei gruppi sanguigni legge il DNA e predice molti antigeni in una volta sola: aiuta a trovare donatori finemente compatibili per i pazienti politrasfusi (talassemia, drepanocitosi) e riduce l'alloimmunizzazione.12 (Westhoff CM, Blood, 2019 — DOI.)
- La lista delle incompatibilità si allunga. Nel 2024 è stato descritto un nuovo sistema di gruppo sanguigno, MAL/AnWj, legato a delezioni del gene MAL: nuovi antigeni significano nuove possibili incompatibilità rare.13 (Tilley LA et al., Blood, 2024 — DOI.)
- Verso un sangue "universale" per via enzimatica. Enzimi di Akkermansia muciniphila sono stati usati per rimuovere gli antigeni AB0 dalle emazie e generare sangue AB0-universale. È ricerca di laboratorio, non pratica clinica.14 (Jensen M et al., Nat Microbiol, 2024 — DOI.)
- Ridurre l'errore umano. Uno studio multicentrico ha mostrato che l'identificazione elettronica del paziente al momento dell'etichettatura del campione riduce i prelievi attribuiti al paziente sbagliato (wrong blood in tube).15 (Kaufman RM et al., Transfusion, 2019 — DOI.)
Questi risultati riguardano l'organizzazione della medicina trasfusionale; la compatibilità di ogni singola trasfusione resta una decisione del servizio trasfusionale e del medico.
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Domande frequenti
Qual è il gruppo sanguigno donatore universale? Per le emazie è lo 0 negativo, perché non porta né l'antigene A, né il B, né il D. Per il plasma vale l'opposto: il donatore universale è l'AB.23
Qual è il ricevente universale? Per le emazie è l'AB positivo, che può ricevere da tutti i gruppi. Per il plasma il ricevente universale è il gruppo 0.
Chi può donare a chi? Per le emazie: 0 dona a tutti; A dona ad A e AB; B dona a B e AB; AB dona solo ad AB. Un Rh negativo può donare a Rh negativi e Rh positivi; un Rh positivo solo a Rh positivi. In pratica si preferisce comunque l'isogruppo.6
Perché la compatibilità del plasma è inversa a quella dei globuli rossi? Perché sono due cose diverse a viaggiare nei due emocomponenti: negli eritrociti ci sono gli antigeni, nel plasma gli anticorpi. Il plasma AB non ha anticorpi anti-A né anti-B, quindi non aggredisce nessuno; il plasma 0 li ha entrambi e va bene solo per i riceventi 0.3
Basta conoscere il gruppo sanguigno per fare una trasfusione? No. In Italia servono la doppia determinazione del gruppo AB0 e Rh(D) su prelievi eseguiti in momenti diversi, la ricerca di anticorpi irregolari e — salvo il caso del type and screen con ricerca negativa — la prova crociata.5
Che cos'è la prova crociata (cross-match)? È il test che mette a contatto i globuli rossi dell'unità da trasfondere con il siero o plasma del paziente per verificare che non reagiscano. È obbligatoria quando sono stati rilevati anticorpi irregolari.5
Il mio gruppo sanguigno è compatibile con quello del mio partner? Nella vita quotidiana la "compatibilità" tra partner non esiste: i gruppi sanguigni non hanno alcun effetto sulla coppia. L'unica situazione da conoscere riguarda la gravidanza e il fattore Rh, che il ginecologo valuta con gli esami di routine.
Lo 0 negativo è il gruppo "migliore" o più sano? No. "Donatore universale" descrive una compatibilità, non una qualità né una salute migliore. Tutti i gruppi sono ugualmente sani e tutti servono alle banche del sangue — i gruppi rari ancora di più, perché sono i più difficili da abbinare.7 Lo 0 negativo si usa nelle urgenze solo perché è trasfondibile senza conoscere il gruppo del paziente.6
Da ricordare
La compatibilità dei gruppi sanguigni ha due tabelle, non una. Per le emazie: 0 negativo donatore universale, AB positivo ricevente universale. Per il plasma la regola si capovolge (AB donatore, 0 ricevente), perché lì contano gli anticorpi e non gli antigeni. A questo si somma l'Rh: un ricevente Rh negativo riceve solo emazie Rh negative. Ma la lezione più importante è un'altra: queste tabelle sono una regola generale, non ciò che decide al letto del paziente. Prima di ogni trasfusione la normativa italiana impone la doppia determinazione del gruppo, la ricerca di anticorpi irregolari e la prova crociata — e la causa più frequente di incidente grave resta l'errore di identificazione. Per il resto dei tuoi esami, parti dall'emocromo completo.
Fonti
Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:
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Humanitas — Gruppo sanguigno: antigeni e anticorpi dei gruppi AB0 (A: antigene A, anti-B ; B: antigene B, anti-A ; 0: nessun antigene, anti-A e anti-B ; AB: antigeni A e B, nessun anticorpo) e antigene Rh D. humanitas.it ↩ ↩2
-
AVIS — Associazione Italiana Volontari Sangue, Avis Regionale Piemonte, Compatibilità dei gruppi sanguigni: tabella a otto gruppi, 0− donatore universale, AB+ ricevente universale, regole Rh. avispiemonte.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
Liumbruno G, Bennardello F, Lattanzio A, Piccoli P, Rossetti G (SIMTI). Recommendations for the transfusion of plasma and platelets. Blood Transfusion, 2009 — compatibilità AB0 del plasma (0→0, A, B, AB ; A→A, AB ; B→B, AB ; AB→AB), nessuna compatibilità Rh richiesta per il plasma, regole per le piastrine. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6
-
Centro Nazionale Sangue — Prevenzione errore AB0: evento sentinella con obbligo di notifica; reazioni gravi tutte dovute a errori di identificazione o a unità non destinate al paziente (~7% delle reazioni indesiderate gravi); decalogo e check-list controfirmata. centronazionalesangue.it ↩ ↩2 ↩3
-
Ministero della Salute — Decreto 2 novembre 2015, «Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti», Allegato VII: doppia determinazione del gruppo AB0 e del tipo Rh(D), ricerca di alloanticorpi irregolari anti-eritrocitari, prova crociata di compatibilità, type and screen, validità dei campioni (90 giorni / 72 ore). gazzettaufficiale.it · centronazionalesangue.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5
-
Liumbruno G, Bennardello F, Lattanzio A, Piccoli P, Rossetti G (SIMTI). Recommendations for the transfusion of red blood cells. Blood Transfusion, 2009 — ordine di scelta AB0 (0→0 ; A→A, 0 ; B→B, 0 ; AB→AB, A, B, 0) ed emazie 0 negativo in emergenza. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5
-
Istituto Auxologico Italiano (IRCCS) — Gruppi sanguigni e fattore Rh: distribuzione in Italia (0+ 39%, A+ 36%, 0− 7%, B+ 7,5%, A− 6%, AB+ 2,5%, B− 1,5%, AB− 0,5%). auxologico.it ↩ ↩2 ↩3
-
Storry JR, Olsson ML. The ABO blood group system revisited: a review and update. Immunohematology, 2009. PubMed ↩
-
Ramsey G. The Rh blood group system: RHD update. Immunohematology, 2025. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
Goel R, Tobian AAR, Shaz BH. Noninfectious transfusion-associated adverse events and their mitigation strategies. Blood, 2019. PubMed · DOI ↩
-
Centro Nazionale Sangue — La trasfusione: si privilegiano le singole frazioni del sangue (globuli rossi, piastrine, plasma) rispetto al sangue intero. centronazionalesangue.it ↩
-
Westhoff CM. Blood group genotyping. Blood, 2019. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
Tilley LA, Karamatic Crew V, Mankelow TJ, et al. Deletions in the MAL gene result in loss of Mal protein, defining the rare inherited AnWj-negative blood group phenotype. Blood, 2024. PubMed · DOI ↩
-
Jensen M, Stenfelt L, Ricci Hagman J, et al. Akkermansia muciniphila exoglycosidases target extended blood group antigens to generate ABO-universal blood. Nature Microbiology, 2024. PubMed · DOI ↩
-
Kaufman RM, Dinh A, Cohn CS, et al. Electronic patient identification for sample labeling reduces wrong blood in tube errors. Transfusion, 2019. PubMed · DOI ↩