Assetto marziale: sideremia, ferritina e valori normali
Assetto marziale: che cosa misurano sideremia, ferritina, transferrina e saturazione, i valori normali e come si riconosce una vera carenza di ferro.
L'assetto marziale è il gruppo di esami che racconta la storia del ferro nell'organismo: quanto ne circola, quanto ne è depositato, con quale efficienza viene trasportato. Sul referto compaiono cinque voci — sideremia, ferritina, transferrina, saturazione della transferrina e capacità legante del ferro — e quasi tutti guardano la prima. È l'errore più comune: la sideremia da sola non dice quasi nulla, perché il ferro circolante cambia da un'ora all'altra.1 Il parametro che conta è la ferritina, che riflette le riserve. Questa guida spiega che cosa misura ciascun esame, come si leggono insieme, come si riconosce una carenza di ferro (anche senza anemia) e come si distingue una vera sideropenia da una microcitemia talassemica — equivoco frequente in Italia, dove i portatori sani sono circa tre milioni.2
In breve
- Non è un singolo esame ma un pannello: sideremia, ferritina, transferrina, TIBC/UIBC e saturazione, «richiesti ed interpretati insieme».3
- La sideremia varia nell'arco della stessa giornata: è il parametro meno affidabile se preso da solo.1
- La ferritina è il vero indicatore dei depositi: valori indicativi 24-336 ng/mL nell'uomo e 11-307 ng/mL nella donna, variabili secondo il laboratorio.4
- Una ferritina sotto 30 µg/L è un test molto specifico di carenza di ferro (specificità stimata 98%).5
- La carenza di ferro esiste anche senza anemia e può già dare disturbi funzionali.6
- Una saturazione della transferrina superiore al 45% orienta verso un accumulo di ferro, primo segnale dell'emocromatosi ereditaria.78
- In Italia una microcitosi non significa automaticamente carenza di ferro: nel portatore di talassemia i globuli rossi sono piccoli ma le riserve sono normali.92
- Nessun valore isolato fa diagnosi: conta la combinazione dei parametri.
Che cos'è l'assetto marziale
Il ferro entra nell'emoglobina, la proteina che trasporta l'ossigeno nei globuli rossi, e in decine di enzimi. L'organismo non sa eliminarlo attivamente, per cui lo ricicla e lo immagazzina. L'assetto marziale — detto anche profilo marziale o stato marziale — fotografa questo equilibrio e risponde a due domande opposte: manca ferro? (carenza marziale o sideropenia) oppure ce n'è troppo? (sovraccarico). Entrambe si riconoscono solo leggendo i parametri insieme.3
In Italia l'assetto marziale è anche un esame di primo livello in un secondo percorso: la ricerca dei portatori di emoglobinopatie. Le Buone Pratiche della Società Italiana Talassemie ed Emoglobinopatie (SITE) stabiliscono che i test di primo livello comprendono «esame emocromocitometrico, stato marziale (sideremia, transferrina, ferritina e indice di saturazione) e HPLC e/o CE dell'Hb».9 Ci torniamo più avanti: è il cuore della questione italiana.
I cinque esami dell'assetto marziale
La ferritina: le riserve
La ferritina è «una proteina globulare presente nel sangue e nelle cellule di molti organi del corpo» che lega il ferro e ne rappresenta la principale forma di deposito.4 Una piccola quota circola nel siero: è il miglior riflesso delle scorte e il parametro cardine del pannello. Ha però un limite — è anche una proteina della fase acuta, e infezioni, malattie epatiche o autoimmuni, ipertiroidismo, diabete e trasfusioni ripetute la fanno salire indipendentemente dal ferro.4 Approfondimento: ferritina alta, bassa e valori normali.
La sideremia: il ferro che circola
La sideremia misura il ferro presente nel siero, cioè la quota legata alla transferrina.1 È il dato più cercato e il più frainteso, per una ragione precisa: «la quantità di ferro nel sangue varia durante il giorno e da un giorno all'altro».1 Una sideremia bassa isolata può riflettere l'ora del prelievo, un pasto o un episodio infiammatorio: da sola non permette né di diagnosticare una carenza né di escluderla. Approfondimento: sideremia alta e bassa.
La transferrina: il trasporto
La transferrina è «una glicoproteina prodotta dal fegato», la principale proteina di trasporto del ferro nel sangue.10 Il suo comportamento è controintuitivo: quando il ferro manca, il fegato ne produce di più. Una transferrina alta è quindi tipicamente segno di carenza; una transferrina bassa compare in malattie epatiche, emocromatosi, infezioni, malnutrizione o sindrome nefrosica.10 Approfondimento: transferrina alta e bassa.
La capacità legante del ferro (TIBC e UIBC)
La TIBC (Total Iron Binding Capacity) valuta la capacità complessiva delle proteine del sangue di legare il ferro; la UIBC «misura il livello di transferrina ancora non saturata dal ferro».10 Sono due modi indiretti di esprimere la stessa informazione della transferrina, e valori elevati indicano una carenza di ferro.10 Approfondimento: capacità legante del ferro, TIBC e UIBC.
La saturazione della transferrina: il rapporto chiave
La saturazione della transferrina (TSAT o «indice di saturazione») non si misura: si calcola, «utilizzando i valori di sideremia, TIBC e UIBC».10 È il parametro più informativo dopo la ferritina: scende quando il ferro scarseggia, sale quando abbonda, e oltre il 45% indica un accumulo — il marchio diagnostico dell'emocromatosi.78 Approfondimento: saturazione della transferrina.
Sideremia o ferritina? La differenza che conta
La sideremia è una fotografia istantanea: il ferro in transito nel plasma in quel preciso momento. Oscilla nell'arco della giornata e da un giorno all'altro,1 risente del digiuno, di un'infezione banale, di un integratore assunto il giorno prima — motivo per cui si chiede di non assumere ferro nelle 24 ore precedenti il prelievo.1
La ferritina è invece un estratto conto: dice quanto ferro è stato messo da parte, si svuota e si ricostituisce lentamente, ed è quindi stabile e riproducibile. Nelle fasi iniziali della carenza «la sideremia può rimanere normale nonostante la ferritina diminuisca».3
In pratica: sideremia bassa con ferritina normale non significa quasi mai depositi vuoti; una ferritina bassa significa carenza di ferro anche con sideremia nella norma.
Perché il medico prescrive l'assetto marziale
- Chiarire un'anemia o una microcitosi trovata sull'emocromo completo: la ragione più frequente.
- Indagare disturbi aspecifici: stanchezza, pallore, fiato corto, caduta dei capelli, unghie fragili, gambe senza riposo.
- Verificare una ferritina alterata scoperta per caso, o sospettare un'emocromatosi ereditaria in presenza di familiarità.7
- Monitorare una terapia marziale o completare lo screening delle emoglobinopatie.9
- Fare il punto quando il fabbisogno aumenta: gravidanza, crescita, mestruazioni abbondanti, donazioni ripetute, sport di resistenza.
Serve il digiuno?
Sì per la maggior parte dei parametri. Per la sideremia le indicazioni italiane sono precise: digiuno di almeno 12 ore (è consentita l'acqua) e nessun integratore di ferro nelle 24 ore precedenti.1 Lo stesso vale per transferrina, TIBC e UIBC,10 e il prelievo si esegue in genere al mattino.3 Per la sola ferritina il digiuno «non è necessario», ma è importante segnalare al medico l'assunzione di ferro come terapia.4 Poiché il pannello si preleva in un colpo solo, la regola è: a digiuno, di mattina.
Valori normali dell'assetto marziale
Va detta una cosa che quasi nessun sito riporta: per la maggior parte di questi esami non esistono valori di riferimento universali. L'Istituto Superiore di Sanità è esplicito sulla sideremia — «i valori considerati normali possono differire da laboratorio a laboratorio [...] e, quindi, non è possibile indicarli»1 — e non pubblica intervalli nemmeno per transferrina, TIBC e UIBC.10 Restano solidi i riferimenti della ferritina.
| Esame | Riferimenti indicativi | Che cosa esplora |
|---|---|---|
| Ferritina (uomo) | 24 – 336 ng/mL4 | Ferro di deposito |
| Ferritina (donna) | 11 – 307 ng/mL4 | Ferro di deposito |
| Soglia di carenza | ferritina < 30 µg/L5 | Depositi esauriti |
| Sideremia | intervallo non indicabile in modo universale1 | Ferro circolante, molto variabile |
| Transferrina · TIBC · UIBC | secondo il laboratorio10 | Capacità di trasporto |
| Saturazione della transferrina | > 45% = sospetto accumulo7 | Rapporto ferro/trasporto |
| Ferritina di allerta (sovraccarico) | > 200 µg/L (donna) · > 300 µg/L (uomo)7 | Soglie usate nel percorso emocromatosi |
Da sapere: 1 ng/mL equivale a 1 µg/L, stessa unità con due nomi. Gli intervalli «variano secondo la tecnica del laboratorio»:4 l'unico riferimento valido è quello stampato accanto al vostro risultato.
Come si leggono i cinque parametri insieme
Il senso di un assetto marziale nasce dalla combinazione: quattro profili coprono la grande maggioranza dei referti.
| Situazione | Ferritina | Sideremia | Transferrina / TIBC | Saturazione |
|---|---|---|---|---|
| Carenza di ferro | bassa | bassa | alte | bassa |
| Infiammazione cronica | normale o alta | bassa | basse | bassa o normale |
| Sovraccarico / emocromatosi | alta | alta | bassa | alta (> 45%) |
| Portatore di talassemia | normale | normale | normale | normale |
La riga più insidiosa è la seconda. Nell'infiammazione cronica ferritina e sideremia si muovono in direzioni opposte — la prima sale perché è una proteina della fase acuta, la seconda scende perché il ferro viene sequestrato — e una ferritina «normale» può così nascondere riserve vuote: occorre considerare soglie più alte e valutare la saturazione.11 Se il quadro è dubbio si affianca un indice di flogosi come la proteina C reattiva o gli altri esami dell'infiammazione. Nell'ultima riga sta invece il caso italiano per eccellenza: globuli rossi piccoli, ma assetto marziale del tutto normale.
Carenza di ferro, con e senza anemia
La carenza di ferro procede per tappe. Prima si svuotano i depositi: la ferritina scende, tutto il resto è ancora normale. Poi il ferro disponibile per l'eritropoiesi diventa insufficiente, la saturazione cala e la transferrina sale. Solo alla fine l'emoglobina scende e compare l'anemia sideropenica, con globuli rossi piccoli (MCV ridotto) e poveri di emoglobina (MCH e MCHC ridotti).
Il punto che sfugge è che le fasi intermedie non sono silenziose: stanchezza, ridotta tolleranza allo sforzo, difficoltà di concentrazione e caduta dei capelli possono comparire prima dell'anemia, perché alterazioni cliniche e funzionali si verificano anche in sua assenza.6 Una ferritina bassa con emoglobina normale non è quindi un «esame a posto». Riconoscerla non è banale nemmeno per i medici: in una casistica di 759 adulti inviati a un ematologo, il 40% ha ricevuto una nuova diagnosi di carenza marziale o anemia sideropenica.12
Le cause sono sempre le stesse: perdite di sangue (mestruazioni abbondanti, sanguinamenti digestivi anche invisibili), ridotto assorbimento (celiachia, gastrite atrofica, chirurgia bariatrica), apporti insufficienti, fabbisogni aumentati. Le raccomandazioni internazionali indicano di considerare di routine lo screening per la celiachia e, nell'uomo e nella donna in postmenopausa con anemia sideropenica, un'indagine endoscopica del tubo digerente.6
Il ferro per bocca resta la prima scelta del trattamento,6 ma dose, formulazione e durata li stabilisce il medico, dopo aver confermato la carenza e cercato la causa. Assumerlo di propria iniziativa maschera il quadro e — come vedremo — in alcune persone è del tutto inutile.
Assetto marziale e talassemia: l'equivoco tipicamente italiano
È l'aspetto più specifico del nostro Paese, e il più trascurato. In Italia si stimano circa tre milioni di portatori sani di talassemia e circa 7.000 persone con la forma grave, «concentrati prevalentemente in Sardegna, in Sicilia, nelle regioni meridionali ma anche nel delta padano e Veneto».2 Il portatore sano — quello che il referto chiama talassemia minor, microcitemia o tratto talassemico — non ha sintomi rilevanti,2 e la varietà dei difetti è ampia anche in un solo territorio: uno studio su oltre 2.400 persone della provincia di Trapani ha identificato otto mutazioni α-globiniche e dodici β-globiniche ricorrenti.13
Il problema è che il portatore ha globuli rossi piccoli e poveri di emoglobina, esattamente come chi manca di ferro: la SITE fissa la soglia di sospetto di microcitemia nell'adulto a MCV inferiore a 80 fL e MCH inferiore a 27 pg.9 Davanti a quei numeri il riflesso è «anemia da carenza di ferro, prendi il ferro». Ed è qui che nasce l'errore.
Perché è un errore. Nel portatore le riserve di ferro sono normali: l'assetto marziale è nella norma in tutte le sue voci. Somministrare ferro non corregge nulla, perché non manca ferro — manca la capacità di produrre catene globiniche. L'ISS è esplicito: «non si devono prendere di propria iniziativa integratori a base di ferro a meno che le analisi non rivelino che si tratti di una forma causata dalla sua mancanza».2
Come si distinguono. È il compito dell'assetto marziale, affiancato all'emocromo completo:
- L'assetto marziale. Nella sideropenia ferritina e saturazione sono basse e la transferrina è alta; nel portatore sono tutte normali. È il criterio decisivo.
- Il numero di globuli rossi. Il ferro riduce MCV, MCH ed emoglobina «come nella talassemia eterozigote, ma, contrariamente alla condizione di portatore sano di talassemia, la conta eritrocitaria (RBC) è spesso normale o ridotta»:9 nel portatore i globuli rossi sono numerosi e piccoli, per compensare la riduzione cronica dell'MCH, senza aumento dell'ematocrito.
- L'RDW. «In genere nella carenza marziale si osserva un ampio RDW, mentre nella talassemia è in genere nella norma o con valori solo lievemente discosti dalla norma».9
- L'assetto emoglobinico. La conferma arriva dal dosaggio dell'emoglobina A2 in HPLC o elettroforesi capillare: i valori normali sono «tra 2.5 e 3.2%», e un aumento orienta verso la beta talassemia eterozigote.9
C'è però un ordine da rispettare: «una marcata carenza di ferro può mascherare la presenza di difetti talassemici».9 Per questo la SITE considera non appropriata la richiesta dell'esame di primo livello «in carenza marziale accertata di recente» o «in terapia per grave carenza marziale non risolta».9 Tradotto: prima si sistema il ferro, poi si cerca la talassemia — altrimenti l'HbA2 può risultare falsamente normale.
Le due condizioni, per inciso, possono coesistere. E nelle stesse aree del Paese è frequente un'altra condizione ereditaria del globulo rosso, il favismo, che altera l'emocromo per un meccanismo diverso.
Ferro in eccesso ed emocromatosi ereditaria
L'altra faccia dell'assetto marziale è il sovraccarico. La forma ereditaria è l'emocromatosi, malattia del metabolismo del ferro caratterizzata da un aumentato assorbimento intestinale con accumulo progressivo in fegato, pancreas e cuore.7 La forma più comune, di tipo 1, dipende da mutazioni del gene HFE; ne esistono di più rare legate ai geni HJV, HAMP, TfR2 e alla ferroportina — quest'ultima, unica a trasmissione autosomica dominante, «più frequente nel Sud Europa».7
Il segnale d'allarme è la saturazione della transferrina, non la ferritina: valori superiori al 45% indicano accumulo di ferro,7 e l'aumento della saturazione è il marchio diagnostico della malattia.8 La ferritina interviene come soglia nel percorso diagnostico (> 200 µg/L nella donna, > 300 µg/L nell'uomo), seguita dal test genetico.7
Va detto con chiarezza, perché evita molta ansia inutile: una ferritina alta non significa quasi mai emocromatosi. Tra le persone inviate per iperferritinemia, l'emocromatosi è una minoranza dei casi;8 le cause comuni sono infiammazione, malattie del fegato, infezioni, diabete e malattie autoimmuni.4 È la saturazione a fare la selezione.
Quando la diagnosi è confermata, il trattamento di riferimento è la flebotomia (salasso), con rimozione di una quantità di sangue variabile in base al peso, «in genere intorno ai 500 millilitri».7 Dopo la deplezione il mantenimento può trasformarsi in un programma di donazione di sangue.8 Nessuna tisana «disintossicante» abbassa il ferro, e i salassi si eseguono solo su indicazione medica.
Ricerche recenti
Da pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:
- La soglia della ferritina è ormai definita. Una revisione sistematica Cochrane conferma che, a 30 µg/L, la ferritina è un test poco sensibile ma molto specifico di carenza di ferro nelle persone che si rivolgono al medico (sensibilità 79%, specificità 98%).5
- La carenza senza anemia è una condizione a sé: le conseguenze cliniche e funzionali compaiono anche in assenza di anemia, e l'epcidina — l'ormone epatico che regola il ferro — limita l'assorbimento delle dosi orali elevate.6
- Resta una diagnosi che sfugge: in una casistica ospedaliera del 2025, il 40% dei pazienti inviati a un ematologo ha ricevuto una nuova diagnosi di carenza di ferro.12
- Nell'infiammazione servono criteri diversi, con soglie di ferritina più elevate e valutazione della saturazione;11 e l'iperferritinemia va affrontata a tappe, partendo dalla saturazione.8
Questi risultati riguardano la diagnosi e la gestione: non autorizzano alcuna automedicazione.
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La sideremia non si legge mai da sola, e nemmeno la ferritina: il significato di un assetto marziale nasce dall'incrocio dei cinque parametri con l'emocromo, con l'infiammazione e con il tuo contesto.
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Domande frequenti
Qual è la differenza tra sideremia e ferritina? La sideremia misura il ferro che circola in quel momento e «varia durante il giorno e da un giorno all'altro»;1 la ferritina misura le riserve ed è molto più stabile. Per capire se manca ferro si guarda la ferritina.
Quali sono i valori normali della ferritina? Indicativamente 24-336 ng/mL nell'uomo e 11-307 ng/mL nella donna, ricordando che «i valori possono variare secondo la tecnica del laboratorio».4
Bisogna essere a digiuno per l'assetto marziale? Sì per la sideremia: almeno 12 ore di digiuno (acqua consentita) e nessun integratore di ferro nelle 24 ore precedenti.1 Lo stesso vale per transferrina, TIBC e UIBC.10 Per la sola ferritina non è necessario.4
Sideremia bassa ma ferritina normale: che significa? Quasi mai una carenza di depositi: può dipendere dall'ora del prelievo, da un pasto o da uno stato infiammatorio, perché il ferro circolante è molto variabile.1
Si può avere una carenza di ferro senza anemia? Sì, ed è frequente: i depositi si esauriscono prima che l'emoglobina scenda, e disturbi clinici e funzionali possono comparire già in assenza di anemia.6
Che cos'è la saturazione della transferrina e quando è alta? È la percentuale di transferrina carica di ferro, calcolata da sideremia, TIBC e UIBC.10 Un valore superiore al 45% indica un accumulo e fa sospettare un'emocromatosi.7
Ho i globuli rossi piccoli: è per forza carenza di ferro? No. In Italia una microcitosi può dipendere dall'essere portatori sani di talassemia, condizione che riguarda circa tre milioni di persone.2 In quel caso l'assetto marziale è normale; la distinzione si fa con esso e con l'RDW.9
Un portatore di talassemia deve prendere il ferro? No, se non ha anche una carenza documentata: «non si devono prendere di propria iniziativa integratori a base di ferro a meno che le analisi non rivelino che si tratti di una forma causata dalla sua mancanza».2 Solo il medico stabilisce se una terapia marziale è indicata.
Che cosa significa una ferritina alta? Il più delle volte non un sovraccarico: le cause più comuni sono infiammazione, infezioni, malattie del fegato, diabete e malattie autoimmuni.4 L'emocromatosi spiega solo una minoranza dei casi:8 è la saturazione a fare la selezione.
Da ricordare
L'assetto marziale si legge come un insieme, mai voce per voce. La ferritina indica lo stato delle riserve — 24-336 ng/mL nell'uomo, 11-307 ng/mL nella donna, con carenza probabile sotto 30 µg/L — mentre la sideremia, che cambia da un'ora all'altra, presa da sola non dimostra nulla. La saturazione della transferrina è l'altro numero che conta: bassa orienta verso la carenza, oltre il 45% verso un sovraccarico. Ricordate che la carenza di ferro esiste anche senza anemia, che una ferritina alta è quasi sempre infiammatoria, e che in Italia una microcitosi con assetto marziale normale va pensata come microcitemia talassemica — situazione in cui il ferro non serve. Per una lettura affidabile serve tutto il quadro: è ciò che offre AI DiagMe, a complemento del vostro medico.
Fonti
Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:
Footnotes
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ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) — Sideremia (analisi cliniche): ferro sierico legato alla transferrina, impossibilità di indicare valori normali universali, variabilità nel corso della giornata e da un giorno all'altro, digiuno di almeno 12 ore, nessun integratore di ferro nelle 24 ore precedenti, cause di aumento e diminuzione. issalute.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11 ↩12
-
ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) — Talassemia: definizione, talassemia minor / microcitemia / tratto talassemico come condizione dei portatori sani, stima di circa tre milioni di portatori sani e 7.000 forme gravi in Italia con concentrazione in Sardegna, Sicilia, regioni meridionali, delta padano e Veneto, avvertenza a non assumere integratori di ferro di propria iniziativa. issalute.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7
-
SIBioC — Lab Tests Online Italia, Ferro (studio del metabolismo del ferro): composizione del pannello (sideremia, ferritina, transferrina, TIBC, UIBC, saturazione), richiesta e interpretazione congiunta dei test, prelievo al mattino a digiuno, sideremia ancora normale nelle fasi iniziali della carenza mentre la ferritina è già ridotta. labtestsonline.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) — Ferritina (analisi cliniche): definizione di proteina globulare di deposito del ferro, valori di riferimento 24-336 ng/ml (uomini) e 11-307 ng/ml (donne), variabilità secondo la tecnica del laboratorio, digiuno non necessario, cause di ferritina bassa e alta (malattie del fegato, emocromatosi, infezioni, ipertiroidismo, diabete, talassemia, malattie autoimmuni, tumori, trasfusioni). issalute.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11
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Garcia-Casal MN, Pasricha SR, Martinez RX, Lopez-Perez L, Peña-Rosas JP. Serum or plasma ferritin concentration as an index of iron deficiency and overload. Cochrane Database of Systematic Reviews, 2021. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3
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Pasricha SR, Tye-Din J, Muckenthaler MU, Swinkels DW. Iron deficiency. The Lancet, 2021. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6
-
ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) — Emocromatosi: aumentato assorbimento intestinale di ferro e accumulo in fegato, pancreas e cuore, forme di tipo 1 (gene HFE), 2 (HJV, HAMP), 3 (TfR2) e 4 (ferroportina, più frequente nel Sud Europa), saturazione della transferrina superiore al 45%, soglie di ferritina > 200 µg/L (donne) e > 300 µg/L (uomini), flebotomia di circa 500 millilitri. issalute.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11
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Girelli D, Marchi G, Busti F. Diagnosis and management of hereditary hemochromatosis: lifestyle modification, phlebotomy, and blood donation. Hematology Am Soc Hematol Educ Program, 2024. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7
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SITE — Società Italiana Talassemie ed Emoglobinopatie, Diagnostica di I e II livello delle Emoglobinopatie. Buone Pratiche SITE (coord. G.L. Forni), versione 02, luglio 2022: definizione dei test di primo livello (emocromo, stato marziale con sideremia, transferrina, ferritina e indice di saturazione, HPLC/CE dell'Hb), soglie di sospetto microcitemia MCV < 80 fL e MCH < 27 pg nell'adulto, conta eritrocitaria elevata nei portatori, RDW ampio nella carenza marziale e normale nella talassemia, intervallo normale di Hb A2 2,5-3,2%, condizioni non idonee all'esame di primo livello e mascheramento dei difetti talassemici da parte della carenza marziale. site-italia.org ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10
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ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) — Transferrina, TIBC, UIBC (analisi cliniche): transferrina come glicoproteina epatica di trasporto, definizione di TIBC e UIBC, saturazione della transferrina come calcolo da sideremia, TIBC e UIBC, digiuno di almeno 12 ore, significato di valori alti (carenza di ferro) e bassi. issalute.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10
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Moss AS, Thomas M, Gibson S, et al. Iron Deficiency-Challenging to Diagnose: A Retrospective Chart Review of Referrals to Classical Hematology Clinic. Journal of Community Hospital Internal Medicine Perspectives, 2025. PubMed · DOI ↩ ↩2
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Daidone R, Carollo A, Perricone MP, Messina R, Balistreri CR. A Particular Focus on the Prevalence of α- and β-Thalassemia in Western Sicilian Population from Trapani Province in the COVID-19 Era. International Journal of Molecular Sciences, 2023. PubMed · DOI ↩