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Acido urico alto e basso: valori normali e gotta

Acido urico alto o basso: valori normali in mg/dL per uomo e donna, cause dell'iperuricemia, legame con la gotta, alimentazione e salute dei reni.

Pubblicato il 1 agosto 202612 min di letturaScritto dal Team Blood Analysis · Riletto e verificato da Julien Priour

L'acido urico è il prodotto di scarto delle purine, eliminato dai reni con le urine. Quando si accumula si parla di iperuricemia: può cristallizzare nelle articolazioni e scatenare la gotta, o favorire i calcoli renali. Qui trovi i valori normali in mg/dL — diversi per uomo e donna —, le cause di un acido urico alto, il punto che quasi nessuno spiega (durante un attacco di gotta l'uricemia può essere normale), cosa significa un acido urico basso e come si abbassa davvero. Il dosaggio fa parte degli esami di funzionalità renale.

In breve

  • È il prodotto terminale del metabolismo delle purine: deriva in gran parte dal ricambio cellulare, in misura minore dalla dieta, ed è eliminato dai reni.1
  • Valori indicativi (ISS): 2,5–8 mg/dL nell'uomo, 1,9–7,5 mg/dL nella donna — variabili secondo il laboratorio.1
  • La soglia clinica è più bassa: oltre 6,8 mg/dL l'urato satura e può cristallizzare; nella gotta si punta a sotto 6 mg/dL.2
  • In Italia la gotta riguarda circa lo 0,9% degli adulti, l'iperuricemia asintomatica oltre 119 persone su 1.000: entrambe quattro volte più frequenti negli uomini.23
  • ⚠️ Un acido urico normale non esclude la gotta: durante un attacco acuto il 14% dei pazienti ha un valore ≤6 mg/dL.4
  • Un valore alto è quasi sempre senza sintomi e non è un marcatore di tumore: pesano alcol (birra), fruttosio, peso e funzione renale.51

Che cos'è l'acido urico?

L'acido urico è la molecola finale con cui l'organismo smaltisce le purine, componenti del DNA presenti nelle nostre cellule e in alcuni alimenti. Contrariamente a quanto si crede, la maggior parte non viene dal piatto: nasce dal ricambio cellulare interno.1 È il motivo per cui la sola alimentazione raramente basta a normalizzare il valore.

I reni eliminano l'eccesso con le urine: l'uricemia è quindi un equilibrio fra quanto se ne produce e quanto se ne elimina. Oltre la saturazione, intorno a 6,8 mg/dL (404 µmol/L), l'urato monosodico non resta più in soluzione e forma cristalli nelle articolazioni (gotta) o nelle vie urinarie (calcoli).2

Perché si misura l'acido urico

Il medico lo prescrive per:

  • inquadrare un sospetto di gotta (articolazione improvvisamente rossa, calda e dolentissima) o seguirne la terapia;
  • cercare la causa di calcoli renali, in particolare quelli di acido urico;6
  • completare la valutazione della funzione renale, con creatinina, azotemia, cistatina C e microalbuminuria;
  • inquadrare una sindrome metabolica (sovrappeso, ipertensione, diabete);
  • monitorare alcune terapie o, in oncoematologia, la lisi tumorale.7

Serve il digiuno?

Sì, in genere: l'ISS indica un digiuno di almeno 8–10 ore.1 Alcuni laboratori sono più flessibili e lasciano decidere al medico in base agli altri esami richiesti.7 Evita comunque il prelievo dopo un pasto molto abbondante, una bevuta o durante un attacco acuto: il risultato non sarebbe rappresentativo.

Valori normali di acido urico

Valori indicativi nell'adulto: cambiano secondo il sesso e la metodica del laboratorio, quindi fai riferimento all'intervallo del tuo referto.

SituazioneValore indicativoUnità
Uomo adulto2,5 – 8,0mg/dL
Donna adulta1,9 – 7,5mg/dL
Punto di saturazione dell'urato> 6,8 (404 µmol/L)mg/dL
Obiettivo terapeutico nella gotta< 6,0 (360 µmol/L)mg/dL

Da sapere — perché le soglie non coincidono. L'intervallo di laboratorio (fino a 8 mg/dL nell'uomo) è statistico: dice cosa si osserva nella popolazione. La soglia clinica è più bassa perché è chimica: oltre 6,8 mg/dL l'urato precipita.2 È il motivo per cui un 7,5 mg/dL può risultare "nella norma" sul referto e meritare comunque attenzione. Le donne prima della menopausa hanno valori più bassi. Se il referto usa i µmol/L: 1 mg/dL ≈ 59,5 µmol/L.

Interpretare i risultati

Acido urico alto (iperuricemia): le cause

L'iperuricemia è comune e quasi sempre silenziosa: in Italia i dati di medicina generale la danno in crescita da 85,4 a 119,3 casi ogni 1.000 abitanti fra il 2005 e il 2009, con la gotta da 6,7 a 9,1 per 1.000, entrambe circa quattro volte più frequenti negli uomini.3 Le cause principali:15

  • alcol, soprattutto la birra (ricca di purine), e le bevande zuccherate con fruttosio;
  • sovrappeso e obesità, diabete di tipo 2, sindrome metabolica, ipertensione non trattata;
  • ridotta eliminazione renale (insufficienza renale, disidratazione);
  • alcuni farmaci, in particolare i diuretici;
  • dieta ricca di purine (frattaglie, selvaggina, acciughe, molluschi, frutti di mare);
  • familiarità; più raramente ipotiroidismo, psoriasi, malattie del sangue o chemioterapia.

Quali sintomi dà? In genere nessuno, finché non cristallizza: le manifestazioni possibili sono la gotta e i calcoli renali. La stanchezza che molti gli attribuiscono non è un sintomo specifico.

Acido urico alto vuol dire tumore? No. Valori molto elevati possono comparire durante il trattamento di alcune malattie del sangue, quando la distruzione massiva di cellule libera purine (lisi tumorale).7 Non è però il caso di un acido urico trovato in un esame di routine, che riflette quasi sempre alimentazione, alcol, peso o reni.

La gotta: la complicanza che preoccupa

La gotta è l'artrite più frequente nell'adulto e la complicanza tipica dell'iperuricemia: in Italia riguarda circa lo 0,9% degli adulti.28 I cristalli di urato monosodico scatenano un'infiammazione acuta: l'attacco arriva all'improvviso, spesso di notte, e l'articolazione diventa rossa, calda, gonfia e intensamente dolorosa, con il picco nelle prime 12–24 ore.5 Nel 75% dei casi colpisce l'alluce (podagra), ma può interessare caviglia, ginocchio, polso, gomito, tallone e dita.7 Gli attacchi durano alcuni giorni e si risolvono anche da soli — motivo per cui molti aspettano troppo prima di parlarne al medico. Eppure la recidiva è la regola: il 19,1% ha un nuovo attacco entro un anno e il 31,6% nei cinque anni successivi.3

La buona notizia è che la gotta è curabile. Abbassando stabilmente l'uricemia sotto 6 mg/dL i cristalli si sciolgono e gli attacchi si prevengono: è la strategia del treat-to-target, raccomandata dalla Società Italiana di Reumatologia come dalle linee guida internazionali, con l'allopurinolo in prima scelta.29 La terapia di fondo è indicata a chi ha attacchi ricorrenti, tofi o alterazioni radiologiche — non a chi ha solo un numero alto.2 Durante l'attacco si usano antinfiammatori, colchicina o corticosteroidi, su prescrizione.5

Il punto contro-intuitivo: durante l'attacco l'uricemia può essere normale

È l'errore più frequente: un acido urico normale non esclude la gotta. In uno studio su 339 pazienti con attacco acuto, il 14% aveva un'uricemia normale (≤6 mg/dL) e il 32% era ≤8 mg/dL.4 Il meccanismo è noto: durante l'infiammazione l'urato migra dal sangue ai tessuti e il valore ematico scende temporaneamente.

Vale anche il contrario: si può avere un'uricemia alta per anni senza mai un attacco. L'Istituto Superiore di Sanità definisce esplicitamente gli esami del sangue potenzialmente fuorvianti in questo contesto.5 In pratica la diagnosi di gotta è clinica, confermata quando possibile dalla ricerca dei cristalli nel liquido articolare o dall'imaging — non da un singolo numero.8 Dopo un attacco tipico con uricemia normale, il valore va ricontrollato lontano dalla crisi.

Acido urico e reni

Il rapporto è a doppio senso. Da un lato il rene che funziona meno elimina meno urato: nella coorte italiana URRAH, su quasi 27.000 persone, l'acido urico saliva al ridursi del filtrato glomerulare, e prevalenza di gotta e uso di ipouricemizzanti aumentavano man mano che l'eGFR calava e l'albuminuria cresceva.10 Ecco perché si legge insieme a creatinina, azotemia, cistatina C e microalbuminuria negli esami di funzionalità renale.

Dall'altro lato ci sono i calcoli. Quelli di acido urico sono lisci, brunastri e più morbidi di quelli di calcio (i più comuni, il 75%), e si formano soprattutto in chi ha urine molto acide — condizione favorita da dieta ricca di proteine animali, gotta e chemioterapia.6 La prevenzione è banale ma efficace: bere 2–3 litri di acqua al giorno.6

Acido urico e sindrome metabolica

Nello studio URRAH l'iperuricemia era associata in modo indipendente al sesso maschile, al BMI e ai segni di insulino-resistenza.10 Non è raro trovarla accanto a glicemia, emoglobina glicata e insulina alterate: è una spia del profilo metabolico.

Acido urico basso

Un acido urico basso (ipouricemia) è molto più raro e in genere non preoccupa. L'ISS elenca fra le cause il digiuno prolungato, alcune malattie epatiche e renali con perdita urinaria di urato, difetti congeniti del trasporto dell'urato e certi tumori.1 Spesso è un reperto isolato, senza conseguenze né bisogno di terapia; a volte è l'effetto di una dieta molto povera di proteine o di un farmaco. L'interpretazione spetta al medico.

Come abbassare l'acido urico (e cosa mangiare)

Non esistono rimedi rapidi: nessuna tisana o "depurativo" scioglie i cristalli. Si agisce sulla causa e, quando indicato, con una terapia. Le misure utili in tutti i casi:56

  • ridurre l'alcol, in particolare la birra e i superalcolici;
  • limitare le bevande zuccherate con fruttosio (bibite, succhi industriali);
  • perdere peso gradualmente se sei in sovrappeso — diete drastiche e digiuno possono invece far salire temporaneamente l'uricemia;
  • idratarsi bene: 2–3 litri di acqua al giorno.

Alimenti da eliminare secondo l'ISS: pesce azzurro, molluschi, frutti di mare, frattaglie, selvaggina. Da limitare: carni, alcuni pesci, affettati, legumi e verdure come asparagi e spinaci.5 Vale però la pena ridimensionare le aspettative: poiché la maggior parte dell'acido urico nasce dal metabolismo interno, la sola dieta ottiene riduzioni modeste — ed è il motivo per cui nella gotta conclamata si ricorre alla terapia.2 I farmaci ipouricemizzanti si discutono in presenza di gotta, tofi o calcoli, non per un numero alto isolato, e non si iniziano né si sospendono da soli.2

Serve trattare un'iperuricemia senza gotta?

La risposta oggi è prudente: abbassare l'acido urico in chi non ha gotta né calcoli non ha dimostrato benefici. Lo studio CKD-FIX non ha mostrato che l'allopurinolo rallenti la malattia renale cronica.11 Le raccomandazioni sconsigliano perciò di trattare di routine un'iperuricemia asintomatica: si correggono stile di vita e fattori associati, e si rivaluta nel tempo.9

Fattori che influenzano il risultato

  • pasto molto ricco o alcol nelle ore precedenti;
  • digiuno prolungato o dimagrimento rapido, che possono farlo salire;
  • disidratazione e farmaci come i diuretici;1
  • attacco di gotta in corso, che può abbassarlo temporaneamente;4
  • sesso, età, funzione renale10 e metodica del laboratorio.

Progressi recenti della ricerca

Secondo pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:

  • Trattare a obiettivo. Le linee guida confermano il treat-to-target — uricemia stabilmente sotto 6 mg/dL, allopurinolo in prima linea — anche in presenza di malattia renale.9 (FitzGerald JD et al., Arthritis Rheumatol, 2020.)
  • Sicurezza cardiovascolare dei farmaci. Dopo l'allarme dello studio CARES, lo studio FAST ha concluso per la non inferiorità del febuxostat rispetto all'allopurinolo.12 (Mackenzie IS et al., Lancet, 2020.)
  • Iperuricemia asintomatica: nessun beneficio renale dimostrato. CKD-FIX non ha rilevato un rallentamento della malattia renale cronica con l'allopurinolo.11 (Badve SV et al., N Engl J Med, 2020.)
  • Il dato italiano. Il progetto URRAH, su quasi 27.000 persone, ha descritto il legame fra acido urico, filtrato glomerulare e albuminuria.10 (Russo E et al., J Nephrol, 2022.)

Questi risultati riguardano diagnosi e gestione clinica; non autorizzano alcuna automedicazione e non sostituiscono il parere del tuo medico.

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Un valore di acido urico non si legge mai da solo: dipende dai tuoi reni, dal peso, dall'alimentazione, dai farmaci e dalla presenza o meno di gotta. È l'incrocio di questi dati a dare senso al numero.

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Domande frequenti

Quali sono i valori normali di acido urico e quando è alto? Indicativamente 2,5–8,0 mg/dL nell'uomo e 1,9–7,5 mg/dL nella donna.1 La soglia clinica è più bassa: oltre 6,8 mg/dL l'urato satura e può cristallizzare, e nella gotta l'obiettivo è sotto 6 mg/dL.29 Fai riferimento all'intervallo del tuo laboratorio.

Che sintomi dà l'acido urico alto? Di solito nessuno. Le complicanze possibili sono la gotta — dolore articolare improvviso, rossore e gonfiore, tipicamente all'alluce, con picco nelle prime 12–24 ore — e i calcoli renali.5

Posso avere la gotta con l'acido urico normale? Sì. Durante un attacco acuto il 14% dei pazienti ha un valore ≤6 mg/dL.4 Un dosaggio normale non esclude la gotta: la diagnosi è clinica.

Cosa non mangiare con l'acido urico alto? L'ISS indica di eliminare pesce azzurro, molluschi, frutti di mare, frattaglie e selvaggina, e di limitare carni, affettati, alcuni pesci, legumi, asparagi e spinaci; da ridurre soprattutto birra, alcolici e bevande zuccherate al fruttosio.5

Come si abbassa l'acido urico velocemente? Non esiste una soluzione rapida: si riducono alcol e fruttosio, si perde peso se necessario e ci si idrata (2–3 litri al giorno).6 Nella gotta la terapia prescritta dal medico lo abbassa stabilmente, ma servono settimane o mesi.

Devo curare un acido urico alto senza dolore? In genere no: senza gotta né calcoli, abbassarlo non ha mostrato benefici renali dimostrati.11 Si agisce su stile di vita e fattori associati, sotto controllo medico.9

L'acido urico basso è preoccupante? Raramente. Può dipendere da digiuno, malattie epatiche o renali, difetti congeniti del trasporto dell'urato o alcuni farmaci; spesso è un reperto isolato senza conseguenze.1

Bisogna essere a digiuno per l'esame? L'ISS consiglia un digiuno di 8–10 ore;1 alcuni laboratori lasciano decidere al medico in base agli altri esami dello stesso prelievo.7

Da ricordare

L'acido urico è lo scarto delle purine eliminato dai reni. Ricorda gli ordini di grandezza (uomo 2,5–8,0 mg/dL, donna 1,9–7,5 mg/dL, variabili secondo il laboratorio), che sopra 6,8 mg/dL l'urato satura e che nella gotta l'obiettivo è sotto 6 mg/dL. Un valore alto è quasi sempre senza sintomi e non è un segno di tumore; la complicanza chiave è la gotta, curabile — e un valore normale non esclude un attacco. Non si abbassa con rimedi rapidi, ma agendo su alcol, fruttosio, peso e idratazione. Nessun valore si legge da solo: conta l'insieme dei tuoi marcatori e del tuo contesto, ed è ciò che offre AI DiagMe, in aggiunta al parere del tuo medico.

Fonti

Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:

Footnotes

  1. Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Uricemia (analisi cliniche) : prodotto terminale del metabolismo delle purine, valori di riferimento 2,5–8 mg/dl (uomini) e 1,9–7,5 mg/dl (donne), digiuno di 8–10 ore, cause di uricemia alta e bassa. issalute.it 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

  2. Manara M, Bortoluzzi A, Favero M, et al. Raccomandazioni della Società Italiana di Reumatologia sulla gestione della gotta. Reumatismo, 2013;65(1):5-24. Iperuricemia definita da valori > 6,8 mg/dL (404 µmol/L), obiettivo terapeutico ≤ 6 mg/dL (360 µmol/L), prevalenza della gotta 0,9% in Italia, allopurinolo in prima linea. Versione pubblicata anche dalla Società Italiana di Nefrologia (Marangella M, et al., G Ital Nefrol 2013;30(S59)). reumatologia.it · giornaleitalianodinefrologia.it 2 3 4 5 6 7 8 9 10

  3. Trifirò G, Morabito P, Cavagna L, et al. Epidemiology of gout and hyperuricaemia in Italy during the years 2005-2009: a nationwide population-based study. Ann Rheum Dis, 2013. PubMed · DOI 2 3

  4. Schlesinger N, Norquist JM, Watson DJ. Serum urate during acute gout. J Rheumatol, 2009. PubMed · DOI 2 3 4

  5. Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Gotta: conoscere le cause per evitarla : sintomi e articolazioni colpite, picco di dolore nelle prime 12–24 ore, alimenti da eliminare e da limitare, birra e bevande zuccherate al fruttosio, esami del sangue potenzialmente fuorvianti. issalute.it 2 3 4 5 6 7 8 9

  6. Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Calcoli renali : calcoli di acido urico e urine molto acide, calcoli di calcio nel 75% dei casi, prevenzione con 2–3 litri di acqua al giorno. issalute.it 2 3 4 5

  7. Humanitas — Acido urico (uricemia) e Gotta : indicazioni all'esame (gotta, disfunzioni renali, tumori del sangue), digiuno valutato dal medico, alluce colpito nel 75% dei casi, picco di dolore a 12–24 ore. humanitas.it · humanitas.it/malattie/gotta 2 3 4 5

  8. Dalbeth N, Gosling AL, Gaffo A, Abhishek A. Gout. Lancet, 2021. PubMed · DOI 2

  9. FitzGerald JD, Dalbeth N, Mikuls T, et al. 2020 American College of Rheumatology Guideline for the Management of Gout. Arthritis Rheumatol, 2020. PubMed · DOI 2 3 4 5

  10. Russo E, Viazzi F, Pontremoli R, et al. Association of uric acid with kidney function and albuminuria: the Uric Acid Right for heArt Health (URRAH) Project. J Nephrol, 2022. PubMed · DOI 2 3 4

  11. Badve SV, Pascoe EM, Tiku A, et al. Effects of Allopurinol on the Progression of Chronic Kidney Disease (CKD-FIX). N Engl J Med, 2020. PubMed · DOI 2 3

  12. Mackenzie IS, Ford I, Nuki G, et al. Long-term cardiovascular safety of febuxostat compared with allopurinol in patients with gout (FAST): a multicentre, prospective, randomised, open-label, non-inferiority trial. Lancet, 2020. PubMed · DOI

Avvertenza medica. Questa scheda ha finalità informative ed educative; non costituisce un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento variano da laboratorio a laboratorio e in base al metodo: solo il tuo medico può interpretare i risultati nel tuo contesto.