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LH ormone luteinizzante: valori normali e ovulazione

LH (ormone luteinizzante): valori normali per fase del ciclo, cause di LH alto o basso, il picco che innesca l'ovulazione e cosa dicono i test urinari.

Aggiornato il 6 agosto 202612 min di letturaScritto dal Team Blood Analysis · Riletto e verificato da Julien Priour

L'LH — sul referto ormone luteinizzante, a volte lutropina o luteotropina — è l'altra gonadotropina dell'ipofisi, quella che lavora in coppia con l'FSH. Il suo tratto più caratteristico è il picco di LH: a metà ciclo la concentrazione sale bruscamente e, poco più di un giorno dopo, innesca l'ovulazione. È quel picco che i test di ovulazione venduti in farmacia cercano nelle urine. Nel sangue l'LH si dosa quasi sempre con l'FSH e l'estradiolo, e il risultato dipende dal giorno del ciclo del prelievo. Qui trovi i valori normali in mUI/mL, che cosa significa un LH alto o basso, il ruolo dell'LH nell'uomo e che cosa dimostrano davvero i test di ovulazione. L'LH fa parte degli esami ormonali.

In breve

  • L'LH è prodotto dall'ipofisi: nella donna il suo brusco aumento apre il follicolo e libera l'ovocita; nell'uomo stimola la produzione di testosterone.12
  • Il valore cambia moltissimo lungo il ciclo: senza il giorno del prelievo, il numero non è interpretabile.32
  • L'LH non si legge da solo: va interpretato con FSH ed estradiolo, o con il testosterone nell'uomo.2
  • Il rapporto LH/FSH aumentato è un elemento di sospetto nella sindrome dell'ovaio policistico, ma non è un criterio diagnostico: non compare tra i criteri della linea guida internazionale 2023.45
  • I test di ovulazione rilevano il picco di LH, non l'ovulazione: un picco può verificarsi senza che il follicolo si rompa.6

Che cos'è l'LH (ormone luteinizzante)?

L'LH è una gonadotropina: un ormone dell'ipofisi che «parla» alle gonadi. Con l'FSH forma la coppia che governa l'asse riproduttivo. Il nome viene dal corpo luteo, la struttura che si forma nell'ovaio dopo l'ovulazione e produce progesterone.

Nella donna l'LH resta basso per gran parte della prima metà del ciclo; quando il follicolo dominante matura e l'estradiolo supera una certa soglia, l'ipofisi passa dal freno all'acceleratore e libera il picco che rompe il follicolo, poi sostiene il corpo luteo. Nell'uomo agisce sulle cellule di Leydig del testicolo e ne stimola la produzione di testosterone: un segnale continuo, senza picchi mensili.2

Il picco di LH e l'ovulazione

L'ISS descrive il meccanismo in una frase: l'ovulazione avviene circa due settimane prima della mestruazione successiva, quando «un brusco aumento di un ormone prodotto dall'ipofisi, l'ormone luteinizzante, determina l'apertura di un follicolo e la liberazione dell'ovocita maturo».1

I tempi sono più precisi di quanto si creda: l'inizio della salita dell'LH precede l'ovulazione di 35–44 ore, il picco nel sangue di 10–12 ore.6 Una finestra stretta: ecco perché un solo prelievo può cogliere il picco oppure mancarlo del tutto. Sul versante neuroendocrino, i registi della pulsatilità dell'LH e del picco preovulatorio sono i neuroni a kisspeptina.7

Perché si misura l'LH

Il dosaggio serve a «valutare eventuali problemi di fertilità e la funzionalità degli organi riproduttivi» e a «determinare se la donna è in fase ovulatoria».2 Viene richiesto:

  • nella donna, per difficoltà a concepire, mestruazioni irregolari o assenti, o per individuare il periodo fertile attraverso il picco di LH;2
  • nel sospetto di sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), con gli androgeni e l'ecografia pelvica;5
  • per inquadrare una menopausa o una sospetta insufficienza ovarica, con FSH ed estradiolo;
  • nell'uomo, davanti a un testosterone basso o a una scarsa massa muscolare;2
  • nel bambino, nel sospetto di pubertà precoce o ritardata, in un centro di endocrinologia pediatrica.2

Spesso l'LH viaggia in compagnia: prolattina, ormone antimülleriano, beta-hCG, esami della tiroide e TSH, perché una disfunzione tiroidea altera il ciclo.

Bisogna essere a digiuno?

Il digiuno non è la variabile decisiva, anche se i laboratori italiani indicano spesso di «eseguire preferibilmente il prelievo al mattino a digiuno».3 Segui l'impegnativa.

Conta molto di più quando prelevi. Nella donna il campione va raccolto tenendo conto della fase del ciclo, in un giorno stabilito dal medico:2 di solito nei primi giorni (il giorno 1 è il primo giorno di flusso vero), insieme a FSH ed estradiolo; per documentare il picco servono prelievi ravvicinati a metà ciclo. Comunica sempre al laboratorio il primo giorno dell'ultima mestruazione, la durata abituale dei cicli, un'eventuale gravidanza e tutte le terapie ormonali: sotto contraccettivi estroprogestinici la secrezione ipofisaria è soppressa e il risultato racconta l'effetto del farmaco, non le tue ovaie.

Valori normali di LH

Sono valori indicativi di un laboratorio ospedaliero italiano (metodo ECLIA). L'unità è il mUI/mL, identica alle UI/L di molti referti: 5 mUI/mL = 5 UI/L. Fai sempre riferimento all'intervallo stampato sul tuo referto.3

SituazioneLH (mUI/mL = UI/L)
Donna — fase follicolare2,4 – 12,6
Donna — picco ovulatorio14 – 96
Donna — fase luteinica1,0 – 11,4
Donna — menopausa7,7 – 59
Uomo adulto1,7 – 8,6

Perché gli intervalli non coincidono tra laboratori. Dipendono dal metodo analitico, dall'età e dalla fase del ciclo. Gli endocrinologi italiani sono espliciti: «in Endocrinologia è particolarmente importante che nel referto sia indicato il metodo impiegato per determinare un ormone e che sia evitato l'uso di intervalli ricavati dalla letteratura».8 Quindi: ripeti i controlli sempre nello stesso laboratorio.

Interpretare i risultati

L'LH da solo dice poco: il senso nasce dal confronto con l'FSH e con l'ormone della gonade — estradiolo nella donna, testosterone nell'uomo.

LH alta

  • LH e FSH entrambi alti → la gonade risponde poco e l'ipofisi «spinge» di più. È il quadro della menopausa, dell'insufficienza ovarica prima dei 45 anni e, nell'uomo, di un problema testicolare (esiti di infezioni, traumi, chemioterapia).2 La menopausa si definisce però sulla clinica — almeno 12 mesi consecutivi senza mestruazioni — e l'aumento di FSH e LH la conferma.9
  • LH alto in modo sproporzionato rispetto all'FSH → è l'elemento descritto nella PCOS, di cui si parla sotto.
  • LH alto e basta → può essere il picco ovulatorio: un valore altissimo e perfettamente normale, capitato nel giorno del prelievo.

Nel bambino, un LH che entra nella fascia puberale prima dell'età attesa orienta verso una pubertà precoce centrale: serve una valutazione specialistica.2

LH bassa

Valori bassi, in entrambi i sessi, possono indicare patologie ipofisarie o ipotalamiche:2 il problema non è nella gonade, ma a monte, nel segnale che dovrebbe stimolarla. Quando LH e FSH sono bassi — o inappropriatamente normali — mentre gli ormoni sessuali sono bassi, si parla di ipogonadismo centrale. Le cause più frequenti:

  • l'amenorrea ipotalamica funzionale, in cui l'asse si mette in pausa per perdita di peso, disponibilità energetica insufficiente, attività fisica molto intensa o stress prolungato: causa comune e spesso reversibile, ed è una diagnosi di esclusione che richiede un percorso specialistico;10
  • un eccesso di prolattina, che frena i segnali ipotalamici: vedi la prolattina;
  • altre condizioni ipofisarie (per esempio un adenoma) o alcune terapie in corso.

Anche qui il valore isolato non basta: una LH bassa conta solo se è basso anche l'ormone che dovrebbe comandare.

LH nell'uomo: da dove nasce un testosterone basso

Quando il testosterone risulta basso su un prelievo mattutino confermato, l'LH dice se l'ipofisi stia chiedendo abbastanza al testicolo:11

  • testosterone basso + LH alta → l'ipofisi chiede, il testicolo non risponde: origine testicolare (ipogonadismo primario);
  • testosterone basso + LH bassa o normale → manca il comando: origine ipofisaria o ipotalamica (ipogonadismo secondario).

Il quadro va completato con FSH, prolattina e, quando serve, l'SHBG. Il dettaglio è nella guida sul testosterone.

Rapporto LH/FSH e ovaio policistico: attenzione

Nella PCOS l'LH è spesso più alto dell'FSH, e il rapporto LH/FSH aumentato è da decenni un elemento che rafforza il sospetto clinico. Ma va detto: non è un criterio diagnostico.

La linea guida internazionale 2023 costruisce la diagnosi nell'adulta su tre domini — cicli irregolari o disfunzione ovulatoria (cicli < 21 o > 35 giorni, o meno di 8 cicli l'anno), iperandrogenismo clinico o biochimico e morfologia ovarica policistica all'ecografia (≥ 20 follicoli per ovaio) o, in alternativa, un AMH elevato — e in quel percorso il rapporto LH/FSH non compare.4 Anche la scheda dell'ISS fonda la diagnosi su «almeno due dei seguenti tre disturbi» e non cita l'LH tra gli esami del sangue indicati.5

Uno studio caso-controllo su 600 donne conferma la gerarchia: il rapporto LH/FSH discrimina discretamente (AUC 0,932) ma meno bene dell'AMH (AUC 0,999).12 Un rapporto alto può quindi rinforzare un sospetto, mai sostituire la valutazione clinica. Poiché la PCOS si accompagna spesso a insulino-resistenza, il percorso include di solito anche glicemia, insulina, emoglobina glicata e profilo lipidico.

Test di ovulazione: che cosa dimostrano davvero

I test urinari in farmacia rilevano il picco di LH e servono a individuare i giorni in cui la probabilità di concepimento è più alta.2 Funzionano: in uno studio prospettico che ha confrontato cinque kit «one-step» con il dosaggio quotidiano dell'LH nel sangue, la concordanza è risultata alta e simile tra le marche (dal 91,8% al 96,9%), ma con sensibilità molto variabile nel cogliere il picco — dal 38% al 77% secondo il kit, su un campione piccolo (23 partecipanti).13

C'è però una cosa che spesso sfugge: un picco di LH non è la prova che l'ovulazione sia avvenuta. La rassegna sui metodi di rilevazione riporta che il picco può presentarsi senza rottura del follicolo — nelle donne fertili la sindrome del follicolo luteinizzato non rotto è descritta nel 10,7% dei cicli, e nelle donne con infertilità un picco prematuro che non innescava l'ovulazione è stato rilevato nel 46,8% dei cicli. I picchi, inoltre, «non sono di un solo tipo e sono estremamente variabili». Dopo un test positivo il follicolo si rompe in media 20 ± 3 ore più tardi, e il riferimento per documentare l'ovulazione resta l'ecografia transvaginale.6

In sintesi: servono a orientarsi, non sono un calcolo affidabile della fertilità né una diagnosi. Se cerchi una gravidanza da tempo, il percorso passa dal medico o dal ginecologo.

Fattori che influenzano il risultato

  • il giorno del ciclo, il fattore numero uno nella donna;32
  • i contraccettivi e le altre terapie ormonali, che sopprimono o modificano la secrezione ipofisaria;
  • lo stato menopausale, la gravidanza e l'allattamento;
  • un eccesso di prolattina o farmaci che la aumentano;
  • la pulsatilità dell'ormone: l'LH è secreto a impulsi, quindi due prelievi ravvicinati danno numeri diversi;7
  • il metodo del laboratorio, che cambia gli intervalli di riferimento.8

Progressi recenti della ricerca

Secondo pubblicazioni recenti su PubMed:

  • Come nasce il picco. I neuroni a kisspeptina controllano la pulsatilità dell'LH e il picco preovulatorio.7 (Stevenson H et al., Front Endocrinol, 2022 — DOI.)
  • I kit di ovulazione si equivalgono. Cinque kit confrontati con il dosaggio ematico quotidiano: accuratezza simile, sensibilità variabile nel cogliere il picco.13 (Vanderhoff AC et al., Fertil Steril, 2025 — DOI.)
  • Picco ≠ ovulazione. Una rassegna dei metodi di rilevazione quantifica i limiti dei test urinari e conferma l'ecografia come riferimento.6 (Su HW et al., Bioeng Transl Med, 2017 — DOI.)
  • PCOS: criteri, non rapporti. La linea guida 2023 fonda la diagnosi su cicli, iperandrogenismo ed ecografia o AMH; il rapporto LH/FSH non vi figura.412 (Teede HJ et al., J Clin Endocrinol Metab, 2023 — DOI.)

Questi risultati riguardano diagnosi e monitoraggio; non sostituiscono il parere del tuo medico.

Fai interpretare il tuo LH da AI DiagMe

L'LH non si legge mai da solo: il suo significato dipende dall'FSH, dall'estradiolo o dal testosterone, dal giorno del ciclo, dall'età e dalle terapie in corso — vedi anche gli esami ormonali.

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Domande frequenti

A che cosa serve l'ormone LH? È una gonadotropina dell'ipofisi. Nella donna il suo brusco aumento apre il follicolo e libera l'ovocita; nell'uomo stimola il testicolo a produrre testosterone. Si dosa per cicli irregolari, difficoltà a concepire, sospetta PCOS, menopausa e disturbi della pubertà.

Quali sono i valori normali di LH? Nella donna dipendono dalla fase: indicativamente 2,4–12,6 mUI/mL in fase follicolare, 14–96 al picco ovulatorio, 1,0–11,4 in fase luteinica, 7,7–59 in menopausa. Nell'uomo adulto 1,7–8,6. Gli intervalli cambiano con laboratorio e metodo.

In che giorno del ciclo devo fare l'esame? Segui l'impegnativa: il prelievo è spesso richiesto nei primi giorni del ciclo, insieme a FSH ed estradiolo. Comunica sempre al laboratorio il giorno del ciclo.

Il picco di LH significa che ho ovulato? No: significa che è avvenuto un picco ormonale. Di solito l'ovulazione segue, ma esistono cicli con picco senza rottura del follicolo. Il riferimento per documentarla è l'ecografia transvaginale.

Quanto tempo passa tra il picco di LH e l'ovulazione? L'inizio della salita precede l'ovulazione di circa 35–44 ore, il picco nel sangue di 10–12 ore; dopo un test urinario positivo il follicolo si rompe in media 20 ore più tardi. Sono medie, con ampia variabilità.

Il rapporto LH/FSH alto vuol dire ovaio policistico? No. Può rafforzare il sospetto, ma non è un criterio diagnostico: la diagnosi si basa su cicli irregolari, iperandrogenismo e aspetto ecografico delle ovaie (o AMH nell'adulta), e spetta allo specialista.

LH bassa: che cosa significa? Con ormoni sessuali bassi orienta verso ipofisi o ipotalamo. Nella donna giovane una causa frequente e spesso reversibile è l'amenorrea ipotalamica funzionale (perdita di peso, sport intenso, stress).

Da ricordare

L'LH (ormone luteinizzante) è, con l'FSH, una delle due gonadotropine dell'ipofisi. Il suo picco a metà ciclo apre il follicolo e innesca l'ovulazione: è il segnale che cercano i test urinari, i quali però dimostrano un picco ormonale, non un'ovulazione avvenuta. Il valore va letto sapendo il giorno del ciclo e insieme a FSH ed estradiolo — o al testosterone nell'uomo, dove distingue un'origine testicolare da una ipofisaria. LH e FSH alti indicano gonadi che rispondono poco; LH bassa con ormoni sessuali bassi punta verso ipofisi o ipotalamo. Il rapporto LH/FSH aumentato può rafforzare il sospetto di PCOS, ma non la diagnostica. Un valore fuori intervallo è un motivo per parlarne con il medico, non per trarre conclusioni sulla fertilità: conta l'insieme del tuo profilo, ed è ciò che offre AI DiagMe.

Fonti

Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:

Footnotes

  1. Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Ciclo mestruale: che cos'è? : durata usuale fra 24 e 35 giorni, fase follicolare a partire dal primo giorno del flusso, ovulazione circa due settimane prima della mestruazione successiva, quando «un brusco aumento di un ormone prodotto dall'ipofisi, l'ormone luteinizzante, determina l'apertura di un follicolo e la liberazione dell'ovocita maturo» ; fase luteinica e ruolo del corpo luteo. issalute.it 2

  2. SIBioC — Lab Tests Online Italia, LH (ormone luteinizzante) : l'esame serve a «valutare eventuali problemi di fertilità e la funzionalità degli organi riproduttivi» e a «determinare se la donna è in fase ovulatoria» ; indicazioni nella donna (difficoltà a procreare, mestruazioni irregolari o assenti, individuazione del periodo fertile tramite il picco di LH), nell'uomo (testosterone basso, scarsa massa muscolare) e nel bambino (sospetta pubertà precoce o ritardata) ; nella donna il prelievo deve tenere conto della fase del ciclo mestruale ; valori elevati nella donna (insufficienza ovarica primaria, danni ovarici, PCOS, menopausa) e nell'uomo (problemi testicolari: infezioni, traumi, chemioterapia) ; valori bassi in entrambi i sessi (patologie ipofisarie o ipotalamiche) ; l'LH va sempre interpretato insieme all'FSH e agli altri ormoni riproduttivi. labtestsonline.it 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

  3. Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano — Luteotropina (LH), scheda esami di laboratorio : sinonimi «ormone luteotropo, ormone luteinizzante» ; intervalli di riferimento in IU/L — fase follicolare 2,4–12,6 ; picco ovulatorio 14–96 ; fase luteinica 1,0–11,4 ; menopausa 7,7–59 ; uomo 1,7–8,6 ; metodo ECLIA su siero ; «eseguire preferibilmente il prelievo al mattino a digiuno». policlinico.mi.it 2 3 4

  4. Teede HJ, Tay CT, Laven JJE, et al. Recommendations From the 2023 International Evidence-based Guideline for the Assessment and Management of Polycystic Ovary Syndrome. J Clin Endocrinol Metab, 2023. PubMed · DOI 2 3

  5. Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Sindrome dell'ovaio policistico: disturbi, cause e cura : «colpisce tra l'8% e il 20% delle donne» ; diagnosi in presenza di «almeno due dei seguenti tre disturbi» (alterazioni mestruali, eccesso di androgeni, ovaio policistico) ; esami del sangue per androgeni, colesterolo, glicemia ed eventualmente insulinemia ; ruolo dell'ecografia pelvica transvaginale. issalute.it 2 3

  6. Su HW, Yi YC, Wei TY, et al. Detection of ovulation, a review of currently available methods. Bioeng Transl Med, 2017. PubMed · DOI 2 3 4

  7. Stevenson H, Bartram S, Charalambides MM, et al. Kisspeptin-neuron control of LH pulsatility and ovulation. Front Endocrinol (Lausanne), 2022. PubMed · DOI 2 3

  8. AME — Associazione Medici Endocrinologi, EndoWiki, sezione Metodologia e laboratorio : variabilità biologica e pre-analitica («la concentrazione di ogni analita […] non rimane assolutamente costante nel tempo»), intervalli di riferimento dipendenti dal metodo, e «in Endocrinologia è particolarmente importante che nel referto sia indicato il metodo impiegato per determinare un ormone e che sia evitato l'uso di intervalli ricavati dalla letteratura». endowiki.it 2

  9. Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Menopausa : «si parla di menopausa solo quando l'assenza di mestruazioni continua per almeno 12 mesi consecutivi» ; età usuale fra i 45 e i 55 anni ; «in menopausa i livelli di FSH e LH aumentano notevolmente, nel tentativo di stimolare le ovaie a produrre ormoni, e il loro incremento permette di confermare con semplicità la sua diagnosi». issalute.it

  10. Gordon CM, Ackerman KE, Berga SL, et al. Functional Hypothalamic Amenorrhea: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab, 2017. PubMed · DOI

  11. Bhasin S, Brito JP, Cunningham GR, et al. Testosterone Therapy in Men With Hypogonadism: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab, 2018. PubMed · DOI

  12. Alhassan S, Elmugadam A, Elfadil GA, et al. Diagnostic Performance of Anti-Müllerian Hormone, Luteinizing Hormone to Follicle-Stimulating Hormone Ratio, Testosterone, and Prolactin to Predict Polycystic Ovary Syndrome Among Sudanese Women. Int J Womens Health, 2023. PubMed · DOI 2

  13. Vanderhoff AC, Lanes A, Waldman I, Ginsburg E. Similar accuracy and patient experience with different one-step ovulation predictor kits. Fertil Steril, 2025. PubMed · DOI 2

Avvertenza medica. Questa scheda ha finalità informative ed educative; non costituisce un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento variano da laboratorio a laboratorio e in base al metodo: solo il tuo medico può interpretare i risultati nel tuo contesto.