Esami tiroide: TSH, FT4, FT3 e valori normali
TSH alto o basso, FT4 e FT3 in pg/mL, anticorpi anti-TPO: valori normali degli esami della tiroide, ipotiroidismo subclinico e tiroide in gravidanza.
Gli esami della tiroide ruotano quasi tutti attorno a un unico numero: il TSH. È il più richiesto dell'intero pannello e anche il più frainteso, perché si muove al contrario della ghiandola che esplora — un TSH alto indica di solito una tiroide lenta, un TSH basso una tiroide accelerata. In Italia le persone con una malattia della tiroide sono circa 6 milioni, in larga maggioranza donne, quasi sempre con condizioni non gravi e ben curabili se riconosciute.1 Questa guida spiega perché il TSH viene sempre per primo, quando si aggiungono FT4 e FT3, come leggere gli anticorpi, che cosa significa davvero l'ipotiroidismo subclinico e perché in Italia la storia della tiroide passa dallo iodio.
In breve
- Il TSH è prodotto dall'ipofisi, non dalla tiroide: è il «termostato» della ghiandola, e varia in senso inverso alla sua attività.2
- È il test di primo livello: da solo basta quasi sempre a stabilire se la funzione tiroidea è normale.34
- Valori usuali nell'adulto: 0,27–4,2 µUI/mL in un grande laboratorio italiano, 0,5–5,0 mUI/L secondo le linee guida AME-SIE — la forbice dipende dal metodo.53
- FT4 e FT3 in Italia si leggono quasi sempre in pg/mL (9,2–17 e 1,8–4,5) e si aggiungono solo se il TSH è alterato.54
- Ipotiroidismo subclinico = TSH aumentato con FT4 normale: si conferma su prelievi ripetuti a settimane o mesi, e non si tratta per riflesso.46
- Gli anticorpi anti-TPO sono positivi in oltre l'80% delle tiroiditi di Hashimoto, ma anche nel 10% delle persone sane: da soli non fanno diagnosi.5
- In gravidanza i riferimenti del TSH sono diversi per trimestre.7
Che cosa sono gli esami della tiroide
La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla alla base del collo. Produce gli ormoni tiroidei — soprattutto la tiroxina (T4) e, in quantità minori, la triiodotironina (T3) — che regolano il «ritmo» dell'organismo: temperatura, battito cardiaco, transito, peso, energia, umore.2
Il TSH (Thyroid-Stimulating Hormone, in italiano tireotropina) non viene dalla tiroide: lo produce l'ipofisi, una ghiandola posta all'interno del cranio, che misura di continuo quanti ormoni tiroidei circolano e regola il TSH come un termostato:2
- se la tiroide produce poco, l'ipofisi alza il TSH per stimolarla → TSH alto;
- se la tiroide produce troppo, l'ipofisi abbassa il TSH per frenarla → TSH basso.
Tenere a mente questa inversione risolve da sola metà dei dubbi davanti a un referto. Il pannello tiroideo completo aggiunge poi, secondo il contesto, le frazioni libere degli ormoni (FT4 e FT3), gli anticorpi e, solo in casi specifici, due marcatori di tessuto: tireoglobulina e calcitonina.4
Perché il TSH è sempre il primo esame
Non è un'abitudine: è il metodo. «Il test d'elezione per rilevare la presenza di disordini della tiroide è il test del TSH», scrive la SIBioC; FT4 e, più raramente, FT3 si prescrivono dopo, se il TSH risulta alterato.4 La linea guida AME-SIE è ancora più netta: «ai fini dello screening funzionale, la misurazione del solo TSH è generalmente sufficiente a stabilire la normalità della funzione tiroidea».3 Il motivo è tecnico: il TSH reagisce in modo amplificato, ed è quindi il segnale più precoce di uno squilibrio, molto prima che l'FT4 esca dai suoi limiti.
Il «TSH riflesso», una particolarità dei referti italiani
Se sull'impegnativa compare la dicitura TSH riflesso (o TSH reflex), non è un esame diverso: è un algoritmo di laboratorio. Il TSH viene dosato per primo e, solo se supera una soglia prestabilita, il laboratorio dosa automaticamente l'FT4 — in alcune Regioni anche gli anti-TPO — sullo stesso campione, evitando un secondo prelievo.3 Se il TSH è normale l'FT4 non viene eseguito: trovarlo assente sul referto è normale.
Un'altra sigla ricorrente è TSH ultrasensibile: nemmeno questo è un altro test, ma il dosaggio di terza generazione, con sensibilità funzionale di 0,01–0,02 mUI/L, oggi standard.3
I sette esami della tiroide, uno per uno
TSH. Il marcatore centrale, quello che il medico guarda per primo: alto nell'ipotiroidismo, basso nell'ipertiroidismo, serve anche a monitorare una terapia già avviata.2 Approfondimento: TSH alto, TSH basso e valori normali.
FT4 (tiroxina libera). La frazione di tiroxina non legata alle proteine di trasporto, cioè quella attiva. Si dosa quando il TSH è alterato e distingue una forma conclamata (FT4 fuori norma) da una subclinica (FT4 normale).3 Guida dedicata: FT4: valori normali e interpretazione.
FT3 (triiodotironina libera). La forma più attiva degli ormoni tiroidei: si riduce solo nelle forme più gravi di ipotiroidismo, mentre è utile per precisare un ipertiroidismo. Si aggiunge «solo in casi specifici».3 Approfondimento: FT3: quando si dosa e che cosa significa.
Anticorpi anti-TPO. Attaccano un enzima essenziale alla fabbricazione degli ormoni tiroidei. Sono il marcatore più sensibile e specifico della tiroidite cronica autoimmune (di Hashimoto), elevati in oltre il 90-95% dei pazienti.3 Guida dedicata: anticorpi anti-TPO alti: che cosa significano.
Anticorpi anti-recettore del TSH (TRAb). Si legano al recettore del TSH e spesso lo stimolano: sono il marcatore della malattia di Basedow-Graves, prima causa di ipertiroidismo.4 Approfondimento: anticorpi anti-recettore del TSH (TRAb).
Tireoglobulina. La proteina da cui la tiroide costruisce i suoi ormoni. Non è un esame di funzione né di screening: si usa per il monitoraggio dei pazienti trattati per un tumore della tiroide.4 Guida dedicata: tireoglobulina: valori e significato.
Calcitonina. Prodotta dalle cellule C, non da quelle che fabbricano T4 e T3. Si dosa nell'inquadramento dei noduli tiroidei: valori elevati orientano verso l'iperplasia delle cellule C o il carcinoma midollare.4 Approfondimento: calcitonina alta: quando preoccuparsi.
Serve il digiuno per gli esami della tiroide?
No. Per il TSH «non è necessario essere a digiuno», e lo stesso vale per FT4 e FT3.2 Due precisazioni, però, evitano referti difficili da leggere.
L'orario conta più del digiuno. Il TSH oscilla fisiologicamente nell'arco della giornata, con valori più elevati nel tardo pomeriggio e in serata, e ha persino variazioni stagionali.3 Per un monitoraggio nel tempo, ripetete i prelievi a orari confrontabili.
Terapia e integratori vanno segnalati. Se assumete l'ormone sostitutivo, «il prelievo va eseguito prima di assumerlo».2 E dichiarate la biotina (vitamina B8), diffusissima negli integratori per capelli e unghie: interferisce con i metodi immunometrici e può alterare i dosaggi.3
Se vi chiedono comunque il digiuno, di solito è per altri esami sulla stessa impegnativa: un profilo lipidico, la glicemia.
Valori normali degli esami della tiroide
Ecco i riferimenti di un grande laboratorio ospedaliero italiano (ASST Niguarda, Milano), nelle unità che troverete sul referto.5
| Esame | Valori di riferimento (adulto) | Unità italiana abituale |
|---|---|---|
| TSH (tireotropina) | 0,27 – 4,2 | µUI/mL (= mUI/L) |
| FT4 (tiroxina libera) | 9,2 – 17 | pg/mL |
| FT3 (triiodotironina libera) | 1,8 – 4,5 | pg/mL |
| Anticorpi anti-TPO | 0 – 34 | UI/mL |
Da sapere: questi intervalli cambiano da un laboratorio all'altro secondo il metodo. La linea guida AME-SIE, per esempio, colloca i valori normali di TSH «il più spesso fra 0,5 e 5,0 mUI/L», una forbice più larga; e ricorda che «i limiti superiori del range di normalità per il TSH si innalzano con l'età».3 L'unico riferimento valido è quello stampato accanto al vostro risultato.
Le unità: perché il vostro referto può sembrare diverso
µUI/mL e mUI/L sono la stessa cosa. Il TSH è rendicontato ora in un modo ora nell'altro (a volte µU/mL o mIU/L), ma il numero non cambia.
FT4 e FT3 non hanno un'unità unica. In Italia la maggior parte dei laboratori li rende in pg/mL, ma alcuni usano ng/dL per l'FT4 o pmol/L per entrambi: le cifre risultano allora del tutto diverse a parità di stato tiroideo (un FT4 di 12 pg/mL equivale a 1,2 ng/dL). Mai confrontare un risultato con la forbice di un altro laboratorio.
Come si combinano i risultati
| TSH | FT4 | FT3 | Interpretazione |
|---|---|---|---|
| Normale | Normale | Normale | Funzione tiroidea normale |
| Aumentato | Basso | Normale/basso | Ipotiroidismo primario |
| Aumentato | Normale | Normale | Ipotiroidismo subclinico |
| Basso | Aumentato | Aumentato | Ipertiroidismo primario |
| Basso | Normale | Normale | Ipertiroidismo subclinico |
Schema di lettura della SIBioC (Lab Tests Online Italia).4
TSH alto: l'ipotiroidismo
Un TSH alto significa quasi sempre che la tiroide rende meno del necessario e che l'ipofisi sta «spingendo». L'ipotiroidismo interessa fino al 5% della popolazione, soprattutto donne, e aumenta con l'età.1
Disturbi possibili, spesso lenti e poco specifici: stanchezza, sonnolenza, senso di freddo, cute secca, crampi muscolari, alterazioni dell'umore, stipsi, tendenza all'aumento di peso, alterazioni mestruali nella donna, disfunzione erettile nell'uomo. Nelle forme più marcate compaiono edemi e rallentamento del battito.18
Le tracce che lascia negli altri esami spiegano perché la tiroide si scopre spesso per caso: l'ipotiroidismo si associa frequentemente a ipercolesterolemia, aumento del CPK e anemia.3 Un colesterolo totale inspiegabilmente alto, o un emocromo con emoglobina bassa e MCV aumentato, sono motivi classici per controllare il TSH; possono comparire anche segni di ridotta funzione renale.1
Cause più frequenti: la tiroidite cronica autoimmune (di Hashimoto) è oggi la prima in assoluto — con anticorpi anti-TPO elevati in oltre il 90-95% dei casi e, in circa il 5%, soli anticorpi anti-tireoglobulina.3 Seguono l'asportazione chirurgica della tiroide, i trattamenti con iodio radioattivo, alcuni farmaci e — condizione «oggi non più presente in Italia» grazie al sale iodato — la carenza grave di iodio.1
Ipotiroidismo subclinico: il caso più frequente (e il più temuto)
È il motivo numero uno di preoccupazione davanti a un referto tiroideo, e la definizione è semplice: TSH aumentato con FT4 ancora normale.3 Oggi in Italia «nella maggior parte dei casi l'ipotiroidismo viene diagnosticato in forma subclinica, spesso occasionalmente», ed è molto spesso del tutto asintomatico.1 Tre cose vanno sapute prima di allarmarsi.
1. Un solo prelievo non basta. La diagnosi «viene stabilita in presenza di concentrazioni elevate di TSH e di T4 libero normale su test periodici ripetuti per settimane o mesi».4 Il TSH oscilla con l'ora, la stagione, una malattia intercorrente: un valore isolato appena sopra la norma si ricontrolla, non si interpreta.
2. Il sovrappeso può falsare la lettura. Nella persona obesa si riscontrano spesso «valori di TSH lievemente aumentati con FT4 normale» che rientrano con la perdita di peso: l'AME raccomanda di distinguerli dal vero ipotiroidismo subclinico e di non trattarli. E chiarisce un mito diffuso: l'ipotiroidismo subclinico non è una causa di sovrappeso.1
3. Non si tratta per riflesso. «Non vi sono evidenze forti che il trattamento dell'ipotiroidismo subclinico porti vantaggi clinici», constata la linea guida AME-SIE,3 e gli studi internazionali concordano.96 L'endocrinologo valuta caso per caso se avviare la terapia o seguire l'evoluzione nel tempo, con un'eccezione netta: la forma subclinica va sempre trattata in gravidanza o in previsione di una gravidanza.1
TSH basso: l'ipertiroidismo
Un TSH basso indica in genere l'opposto: la tiroide produce troppi ormoni e l'ipofisi frena. Con i metodi attuali, valori inferiori a 0,020 µUI/mL sono altamente predittivi di ipertiroidismo.5
Disturbi possibili: palpitazioni e tachicardia, perdita di peso nonostante un buon appetito, nervosismo e irritabilità, tremori, intolleranza al caldo e sudorazione, insonnia, transito accelerato.10
Cause più frequenti: la malattia di Basedow-Graves, autoimmune, con anticorpi anti-recettore del TSH positivi; i noduli «caldi», che producono ormoni in autonomia; alcune tiroiditi.104 Anche un eccesso di ormone sostitutivo abbassa il TSH.2
Perché non va trascurato. Un eccesso protratto di ormoni tiroidei espone a conseguenze sull'osso e sul cuore,1 e una meta-analisi su dati individuali ha definito gli intervalli di funzione tiroidea associati al minor rischio cardiovascolare e di mortalità.11 Un valore isolato non è un'emergenza; un TSH basso persistente merita una valutazione medica.
Quando preoccuparsi? A partire da quale valore?
- Un TSH appena fuori dai limiti è frequente e spesso privo di significato immediato: si ricontrolla a qualche settimana di distanza.4
- Un TSH nettamente aumentato (oltre 10 mUI/L) o azzerato orienta verso un disturbo più definito, da approfondire con FT4 e anticorpi.3
- Conta l'insieme, non il numero isolato: sintomi, FT4, anticorpi, età, gravidanza, terapie in corso.
Se siete già in terapia sostitutiva, il TSH serve appunto a verificarne l'equilibrio.2 Ma ogni modifica della cura è una decisione medica: non aumentate, non riducete e non sospendete nulla sulla base di un numero.
La tiroide in gravidanza
La gravidanza cambia le regole. La funzione tiroidea si modifica fisiologicamente: il TSH risulta «leggermente ridotto durante il primo trimestre, per poi aumentare gradualmente».4 Per questo l'American Thyroid Association raccomanda di interpretarla con intervalli di riferimento specifici per trimestre, non con la forbice dell'adulto.7
Due conseguenze pratiche: un TSH «basso» al primo trimestre può essere del tutto atteso; e l'ipotiroidismo, anche subclinico, va sempre trattato in gravidanza o in previsione di una gravidanza, sotto guida dell'endocrinologo e con controlli ravvicinati di TSH e FT4.1 L'interpretazione si fa sempre con il medico o l'ostetrica.
Iodio, sale iodato e tiroide: la storia italiana
C'è un capitolo che riguarda l'Italia più di altri Paesi. Lo iodio è il mattone da cui la tiroide costruisce i suoi ormoni, e il fabbisogno di un adulto è stimato in 150 µg al giorno.12 Per decenni ampie zone della penisola sono state aree di carenza iodica, con gozzo endemico. La svolta è la Legge 55/2005, che ha istituito il programma nazionale di iodoprofilassi basato sul sale arricchito con 30 mg di iodio per chilo;12 il monitoraggio è affidato all'OSNAMI (Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia), coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità, che sorveglia vendite di sale iodato, ioduria, TSH neonatale e gozzo in età scolare.13
I risultati, pubblicati dall'ISS nel gennaio 2024, sono netti: l'Italia ha raggiunto la iodosufficienza. Il sale iodato è usato dal 71,5% degli adulti e nel 78% delle mense scolastiche, e il gozzo in età scolare è sceso al 2,2%, molto sotto la soglia del 5% che definisce l'endemia. Restano due punti aperti: il 5,1% dei neonati ha un TSH superiore a 5 µUI/mL contro il limite OMS del 3%, e permane «qualche preoccupazione» per la nutrizione iodica in gravidanza.13
In pratica. Il sale iodato è «una maniera semplice, efficace, economica e priva di controindicazioni», e tutti possono usarlo, anche chi ha un ipotiroidismo o una tiroidite autoimmune: non causa mai un eccesso di iodio. La quantità resta quella raccomandata per il cuore, circa 5 g al giorno; l'essenziale è che sia iodato. In allattamento il fabbisogno sale a 250 µg al giorno. E, contrariamente a quanto si legge spesso, non esistono diete specifiche per la tiroide: crucifere e soia sono sicure per gli adulti, e le diete «senza» (glutine, lattosio) prive di una intolleranza dimostrata non portano alcun beneficio.1
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Ricerche recenti
Da pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:
- L'ipotiroidismo subclinico dell'anziano non si tratta per riflesso. Lo studio randomizzato TRUST, su persone dai 65 anni in su, non ha mostrato benefici della terapia ormonale su sintomi e qualità di vita rispetto al placebo.9
- Stessa conclusione per la maggior parte degli adulti. Una raccomandazione internazionale del BMJ conclude che, nell'ipotiroidismo subclinico, gli ormoni tiroidei non offrono un beneficio chiaro, salvo situazioni particolari.6
- Gli intervalli «ottimali» si stanno precisando. Una meta-analisi su dati individuali ha definito le forbici di funzione tiroidea associate al minor rischio cardiovascolare e di mortalità.11
- La gravidanza ha regole proprie, con intervalli di TSH specifici per trimestre.7
Questi risultati riguardano la gestione clinica: le soglie da usare restano quelle del vostro referto, e nessuna terapia si modifica da soli.
Domande frequenti
Quali sono gli esami per la tiroide? Il TSH in prima battuta; se alterato, FT4 e talvolta FT3. Secondo il contesto si aggiungono anticorpi anti-TPO, anti-recettore del TSH e, in casi specifici, tireoglobulina e calcitonina.4
Qual è il valore normale del TSH? In un grande laboratorio italiano 0,27–4,2 µUI/mL; la linea guida AME-SIE indica più genericamente 0,5–5,0 mUI/L.53 I due intervalli non coincidono perché dipendono dal metodo: fate riferimento a quello del vostro referto.
Che cosa significa TSH alto? Quasi sempre un ipotiroidismo: la tiroide rende poco e l'ipofisi alza il TSH per stimolarla. Con FT4 ancora normale si parla di forma subclinica; con FT4 basso, di ipotiroidismo conclamato.3
Che cosa significa TSH basso? Di solito un ipertiroidismo: la tiroide produce troppo e l'ipofisi frena. Valori sotto 0,020 µUI/mL sono altamente predittivi.5 Anche un eccesso di ormone sostitutivo abbassa il TSH.2
A partire da quale valore di TSH bisogna preoccuparsi? Un TSH appena fuori norma è frequente e si ricontrolla. Oltre 10 mUI/L, o con un TSH azzerato, il quadro è più definito e si approfondisce con FT4 e anticorpi.3
Che cos'è il TSH riflesso? Un algoritmo di laboratorio: si dosa il TSH e, solo se supera una soglia, si esegue automaticamente l'FT4 (in alcune Regioni anche gli anti-TPO) sullo stesso campione.3 È il motivo per cui, con TSH normale, l'FT4 non compare sul referto.
Bisogna essere a digiuno per gli esami della tiroide? No, né per il TSH né per FT4 e FT3.2 Se assumete l'ormone sostitutivo fate però il prelievo prima di prenderlo, e segnalate gli integratori con biotina.23
Che cos'è l'ipotiroidismo subclinico? Un TSH aumentato con FT4 normale, confermato su prelievi ripetuti a settimane o mesi di distanza.4 È spesso asintomatico e non richiede automaticamente una terapia: la decisione spetta allo specialista.31
Gli anticorpi anti-TPO positivi significano che sono malato? No. Sono positivi in oltre l'80% delle tiroiditi di Hashimoto, ma circa il 10% delle persone sane ha anti-TPO a basso titolo senza alcun segno di malattia — più spesso donne e con l'età.5
Come si legge il TSH in gravidanza? Con intervalli specifici per trimestre: il TSH è fisiologicamente più basso nel primo trimestre e risale gradualmente.47 L'interpretazione va sempre fatta con il medico.
Posso usare il sale iodato se ho la tiroidite di Hashimoto? Sì: secondo l'AME tutti possono usarlo, anche con ipotiroidismo o tiroidite autoimmune, perché non causa mai un apporto eccessivo di iodio.1
Da ricordare
Gli esami della tiroide si leggono in cascata: prima il TSH, solo se alterato l'FT4, poi eventualmente FT3 e anticorpi. Tenete a mente l'inversione — TSH alto → tiroide lenta, TSH basso → tiroide accelerata — e le unità italiane: µUI/mL per il TSH, pg/mL per FT4 e FT3. Un TSH appena fuori norma si ricontrolla prima di qualunque conclusione; l'ipotiroidismo subclinico è la situazione più comune e la meno drammatica, tranne che in gravidanza, dove i riferimenti sono per trimestre. Per una lettura affidabile serve tutto il quadro — è ciò che offre AI DiagMe, a complemento del vostro medico.
Fonti
Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:
Footnotes
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Associazione Medici Endocrinologi (AME) — Ipotiroidismo: le domande dei pazienti (opuscolo informativo, Settimana Mondiale della Tiroide 2024): circa 6 milioni di italiani con patologie tiroidee, prevalenza dell'ipotiroidismo fino al 5%, sintomi, diagnosi prevalentemente in forma subclinica, TSH lievemente alterato nell'obesità, assenza di diete specifiche, sale iodato sicuro per tutti, fabbisogno iodico in allattamento (250 µg/die), gestione in gravidanza. associazionemediciendocrinologi.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11 ↩12 ↩13
-
ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) — TSH - Ormone tireostimolante (analisi cliniche): definizione, produzione ipofisaria e meccanismo di feedback con T4 e T3, indicazioni all'esame (compreso lo screening neonatale), assenza di digiuno, prelievo prima dell'assunzione della levotiroxina, significato di TSH alto e basso. issalute.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11
-
Associazione Medici Endocrinologi (AME) e Società Italiana di Endocrinologia (SIE) — Linea guida sulla gestione terapeutica del paziente adulto con ipotiroidismo primario non in gravidanza, Istituto Superiore di Sanità, 2024: definizione di ipotiroidismo conclamato e subclinico, valori di TSH «il più spesso fra 0,5 e 5,0 mUI/L», innalzamento del limite superiore con l'età, fluttuazioni circadiane e stagionali, sensibilità funzionale dei saggi di terza generazione (0,01-0,02 mUI/L), algoritmo «TSH reflex», interferenza da biotina, AbTPO elevati in oltre il 90-95% della tiroidite cronica autoimmune, alterazioni associate (ipercolesterolemia, anemia, aumento del CPK). associazionemediciendocrinologi.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11 ↩12 ↩13 ↩14 ↩15 ↩16 ↩17 ↩18 ↩19 ↩20 ↩21 ↩22
-
SIBioC — Lab Tests Online Italia, Marcatori di funzionalità tiroidea e TSH: TSH come test d'elezione di primo livello, ruolo di FT4 e FT3, anticorpi anti-TPO, anti-tireoglobulina e anti-recettore del TSH, tireoglobulina e calcitonina, tabella di interpretazione TSH/FT4/FT3, definizione di ipotiroidismo subclinico su test ripetuti, andamento del TSH in gravidanza. labtestsonline.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11 ↩12 ↩13 ↩14 ↩15 ↩16
-
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda (Milano) — schede degli esami di laboratorio Tireotropina, Tiroxina libera, Trijodotironina libera e Anticorpi anti perossidasi tiroidea: TSH 0,27-4,2 µU/mL (valori < 0,020 altamente predittivi di ipertiroidismo), FT4 9,2-17 pg/mL, FT3 1,8-4,5 pg/mL, anti-TPO 0-34 UI/mL con positività in oltre l'80% delle tiroiditi di Hashimoto e in circa il 10% dei soggetti sani. ospedaleniguarda.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8
-
Bekkering GE, et al. Thyroid hormones treatment for subclinical hypothyroidism: a clinical practice guideline. BMJ, 2019. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3
-
Alexander EK, et al. 2017 Guidelines of the American Thyroid Association for the Diagnosis and Management of Thyroid Disease During Pregnancy and the Postpartum. Thyroid, 2017. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
Chaker L, Bianco AC, Jonklaas J, Peeters RP. Hypothyroidism. Lancet, 2017. PubMed · DOI ↩
-
Stott DJ, et al. Thyroid Hormone Therapy for Older Adults with Subclinical Hypothyroidism (TRUST). New England Journal of Medicine, 2017. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
Lee SY, Pearce EN. Hyperthyroidism: A Review. JAMA, 2023. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
Xu Y, et al. The optimal healthy ranges of thyroid function defined by the risk of cardiovascular disease and mortality: systematic review and individual participant data meta-analysis. Lancet Diabetes & Endocrinology, 2023. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
EpiCentro — Istituto Superiore di Sanità, Iodio: fabbisogno di 150 µg al giorno per l'adulto, Legge 55/2005 sulla prevenzione del gozzo endemico e delle patologie da carenza iodica, sale iodato standardizzato a 30 mg di iodio per chilo, raggiungimento della iodosufficienza. epicentro.iss.it ↩ ↩2
-
Istituto Superiore di Sanità — OSNAMI (Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia), comunicato stampa del 16 gennaio 2024, L'Italia è «iodosufficiente»: uso del sale iodato nel 71,5% degli adulti e nel 78% delle mense scolastiche, gozzo in età scolare al 2,2% contro la soglia endemica del 5%, TSH neonatale superiore a 5 µUI/mL nel 5,1% dei nati (limite OMS 3%), attenzione residua alla nutrizione iodica in gravidanza. iss.it ↩ ↩2