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Come si eredita il gruppo sanguigno: tabella e regole

Come si eredita il gruppo sanguigno: alleli A, B e 0, fattore Rh, la tabella genitori-figli, le eccezioni rare e perché non è mai un test di paternità.

Pubblicato il 6 agosto 202612 min di letturaScritto dal Team Blood Analysis · Riletto e verificato da Julien Priour

Il gruppo sanguigno si eredita: è determinato geneticamente da mamma e papà, il cui patrimonio viene trasmesso "metà ciascuno" al bambino.1 Da qui nasce la classica domanda — se io sono A e il mio compagno è B, che gruppo avrà nostro figlio? — e la sorpresa di scoprire che un figlio può avere un gruppo diverso da entrambi i genitori, senza che ci sia nulla di anomalo. Questa guida spiega come si trasmettono il sistema AB0 e il fattore Rh, propone la tabella genitori → figli possibili, e affronta il punto più delicato: che cosa il gruppo sanguigno può dire — e soprattutto che cosa non può dire — sulla paternità. Fa parte del dossier gruppi sanguigni.

In breve

  • Si eredita un allele da ciascun genitore per l'AB0 e, in modo indipendente, per il fattore Rh.12
  • Per l'AB0 esistono tre alleli comuni: A, B e 0. A e B sono codominanti (si esprimono entrambi), 0 è recessivo: serve una doppia copia perché si manifesti.134
  • Genotipo ≠ fenotipo: una persona di gruppo A può essere geneticamente AA oppure A0. Il referto di laboratorio non distingue i due casi.34
  • Per il fattore Rh, l'antigene D è dominante: due genitori Rh+ possono avere un figlio Rh−; due genitori Rh− hanno solo figli Rh−.5
  • Il gruppo sanguigno può, in certi casi, escludere una paternità, ma non la prova mai. Non è un test di paternità: solo il DNA ha valore.67
  • Eccezioni rare ma reali — fenotipo Bombay, cis-AB, chimerismo, trasfusioni recenti, trapianto di midollo — possono far "sbagliare" la tabella.89710

Come si eredita il gruppo AB0

Il gruppo sanguigno si legge sulla superficie dei globuli rossi, dove si trovano molecole chiamate antigeni: ne sono stati classificati oltre 366, raggruppati in 47 sistemi, di cui i più noti sono l'AB0 e l'Rh. Nel sistema AB0 il gruppo è A se è presente l'antigene A, B se è presente il B, AB se ci sono entrambi, 0 se non c'è nessuno dei due.2

Tutto questo dipende da un solo gene, che esiste in tre versioni comuni — gli alleli A, B e 0. Ognuno di noi ne possiede due copie: una dalla madre, una dal padre. Gli alleli A e B producono enzimi che aggiungono uno zucchero specifico sulla superficie del globulo rosso; l'allele 0 non produce un enzima funzionante, quindi non aggiunge nulla.4

Le regole di dominanza fanno il resto:41

  • A + A oppure A + 0 → gruppo A;
  • B + B oppure B + 0 → gruppo B;
  • A + B → gruppo AB, perché A e B sono codominanti: si esprimono entrambi;
  • 0 + 0 → gruppo 0, perché lo 0 è recessivo e ha bisogno di due copie.

Genotipo e fenotipo: lo "0 nascosto"

È il punto che spiega quasi tutte le sorprese. In genetica si chiama genotipo il corredo genetico di un individuo, e fenotipo l'insieme dei caratteri osservabili; un allele è dominante se si esprime con una sola copia, recessivo se ne servono due.3

Applicato al sangue: una persona di gruppo A può avere genotipo AA o A0, una di gruppo B può essere BB o B0. Il referto riporta il fenotipo, e una normale tipizzazione non distingue i due casi.4 Un genitore A0 trasmette quindi "in silenzio" un allele 0, senza saperlo: è questo portatore invisibile a rendere l'ereditarietà AB0 così controintuitiva — e a far nascere un figlio di gruppo 0 da genitori A e B.

L'ereditarietà del fattore Rh

Il fattore Rh — più precisamente l'antigene D — viaggia su un gene diverso, e si trasmette indipendentemente dall'AB0. Essere Rh positivo significa possedere almeno una copia funzionante del gene RHD; essere Rh negativo significa averne ereditate due non funzionanti (nella popolazione europea, tipicamente per delezione del gene).5 Poiché D è dominante, una persona Rh+ può essere portatrice "nascosta" di un allele Rh−.

Ne derivano tre regole nette:5

  • due genitori Rh− hanno solo figli Rh−;
  • due genitori Rh+ hanno di norma figli Rh+, ma possono avere un figlio Rh− se entrambi portano l'allele silente;
  • un genitore Rh+ e uno Rh− possono avere figli Rh+ o Rh−.

Conoscere l'Rh conta soprattutto in gravidanza: se la madre è Rh− e il feto Rh+, l'organismo materno può produrre anticorpi che, attraversando la placenta, distruggono i globuli rossi del feto — è la malattia emolitica feto-neonatale, prevenuta con immunoglobuline anti-D intorno alla 28ª settimana ed entro 72 ore dal parto.211 L'incompatibilità AB0 madre-figlio è più frequente — circa una gravidanza su quattro — ma molto più lieve, con conseguenze rilevanti nel ~10% dei casi, e si manifesta al più con un ittero neonatale, cioè un rialzo della bilirubina.11 Per questo la tipizzazione è tra i primi esami della gravidanza, insieme a beta-hCG, emocromo completo e ferritina.

In Italia circa l'85% della popolazione è Rh+, e il gruppo più diffuso è lo 0+ (39%), seguito da A+ (36%), B+ (7,5%) e AB+ (2,5%).2

La tabella dell'ereditarietà: genitori → figli possibili

Poiché AB0 e Rh si trasmettono in modo indipendente, conviene leggerli in due tabelle. Prima i gruppi AB0 possibili del figlio (l'ordine dei genitori è indifferente):41

Genitori (AB0)Gruppi possibili del figlio
0 × 00
0 × A0, A
0 × B0, B
0 × ABA, B
A × A0, A
A × B0, A, B, AB
A × ABA, B, AB
B × B0, B
B × ABA, B, AB
AB × ABA, B, AB

Due letture saltano all'occhio. Due genitori di gruppo 0 possono avere solo figli di gruppo 0: è la regola più solida dell'intera tabella. All'opposto, genitori A e B possono avere un figlio di qualsiasi gruppo — è la riga che stupisce di più.

Il livello Rh è più semplice:5

Genitori (Rh)Rh possibile del figlio
Rh− × Rh−solo Rh−
Rh+ × Rh−Rh+ o Rh−
Rh+ × Rh+Rh+ o Rh−

Per il gruppo completo si combinano le due tabelle: un genitore A positivo e uno B negativo possono, in linea di principio, avere un figlio A, B, AB o 0, e Rh+ o Rh−.

Tre esempi concreti

Due genitori di gruppo 0. Entrambi sono geneticamente 00: tutti i figli saranno 00 → gruppo 0. Nessuna combinazione dà A, B o AB.1

Genitori A × B — il caso "tutti i gruppi". Se il genitore A è A0 e quello B è B0, il figlio può risultare AB, A0 (gruppo A), B0 (gruppo B) oppure 00 (gruppo 0): un figlio di gruppo 0 non "assomiglia" a nessuno dei due genitori.

Genitori AB × 0. Il genitore AB trasmette A oppure B; quello di gruppo 0 trasmette 0. I figli saranno quindi A o B — e mai AB né 0.1

Un figlio può avere un gruppo diverso dai genitori?

Sì, ed è del tutto normale. Il gruppo del figlio non è una "media" di quelli dei genitori, ma la combinazione di due alleli ereditati. Genitori A e B possono avere un figlio 0 o AB; due genitori Rh+ possono avere un figlio Rh−. Quasi tutti i risultati che sembrano impossibili sono soltanto un allele recessivo nascosto che fa quello che fanno gli alleli recessivi.

Gruppo sanguigno e paternità: che cosa può e che cosa non può dire

Molte persone arrivano qui con una domanda precisa in testa. Merita una risposta chiara e senza drammatizzazioni.

Che cosa può fare. La genetica AB0 rende alcune combinazioni impossibili: due genitori realmente di gruppo 0 non possono avere un figlio A, B o AB; un genitore AB e uno 0 non possono avere un figlio AB o 0. In questi casi il gruppo sanguigno può, in teoria, escludere una paternità.

Che cosa non può fare — ed è la parte decisiva. Il gruppo sanguigno non dimostra mai una paternità. Milioni di persone condividono lo stesso gruppo: una compatibilità non prova assolutamente nulla, e nel migliore dei casi il gruppo può rendere una paternità improbabile, mai certa. Oggi l'unico strumento con valore probatorio è l'analisi del DNA; la tipizzazione dei gruppi ha ormai un ruolo storico e serve alla medicina trasfusionale, non alla filiazione.6

E anche l'esclusione è fragile. Le eccezioni biologiche descritte qui sotto producono risultati "impossibili" in famiglie del tutto ordinarie. Un caso pubblicato descrive un padre realmente biologico che risultava escluso perfino da test del DNA ripetuti, a causa di un chimerismo tetragametico non diagnosticato: la sua paternità è stata confermata solo dopo analisi su più tessuti.7

La conclusione da portare a casa è semplice: non si trae mai una conclusione familiare da una tabella di gruppi sanguigni. Se i gruppi di una famiglia sembrano non tornare, il passo corretto non è un sospetto ma un approfondimento — un centro di medicina trasfusionale o una consulenza genetica sanno riconoscere queste varianti.

Le eccezioni che smentiscono la tabella

Il fenotipo Bombay (e para-Bombay). Gli antigeni A e B vengono costruiti sopra un precursore, l'antigene H. Chi ha una mutazione del gene FUT1 non produce H e quindi non può esporre A o B: alla tipizzazione standard sembra di gruppo 0, pur essendo geneticamente A, B o AB — e può trasmettere quell'allele al figlio. Uno studio molecolare su una famiglia ha dimostrato che le mutazioni FUT1 del caso indice e della sorella erano ereditate dal padre e dalla madre.8 Sono gruppi rari: in Italia esistono banche dei gruppi rari, con registro e scorte di sangue congelato, perché la compatibilità trasfusionale impone loro sangue dello stesso fenotipo.122

Il cis-AB. Normalmente gli alleli A e B stanno su cromosomi opposti. Nella rara variante cis-AB un unico allele porta le istruzioni per A e B insieme, e si trasmette come una sola unità: si osservano così schemi familiari apparentemente impossibili, come un genitore 0 e uno AB con un figlio AB.9

Il chimerismo. Una persona può ospitare due linee cellulari geneticamente diverse (per esempio dopo la fusione precoce di due embrioni): il gruppo trovato nel sangue non rappresenta allora tutto il suo patrimonio genetico.7

Trasfusioni e trapianti. Una trasfusione recente può falsare temporaneamente la tipizzazione. E dopo un trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche da donatore di gruppo diverso, il gruppo del ricevente cambia davvero: in una casistica su 263 pazienti la conversione completa al gruppo del donatore ha richiesto in mediana circa 3 mesi.10

Il gruppo sanguigno cambia nel corso della vita?

No. È una caratteristica ereditaria, determinata alla nascita e stabile per tutta la vita.2 Non la cambiano la gravidanza, la dieta, i farmaci né le malattie. L'unica eccezione reale è il trapianto allogenico di midollo osseo: il ricevente acquisisce il gruppo del donatore, perché sono le cellule del donatore a produrre i nuovi globuli rossi.10 Se due referti riportano gruppi diversi, l'ipotesi più probabile è un errore di trascrizione o di campione: per questo la tipizzazione si conferma su due determinazioni indipendenti.2

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Il gruppo sanguigno si capisce meglio nel suo insieme, con gli altri valori del sangue: emocromo completo, emoglobina ed ematocrito. Per una domanda di filiazione, invece, l'unico strumento valido è un test del DNA in laboratorio accreditato.

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Domande frequenti

Come si eredita il gruppo sanguigno? Si riceve un allele da ciascun genitore, per l'AB0 (alleli A, B, 0) e, separatamente, per il fattore Rh. A e B sono codominanti, lo 0 è recessivo, l'Rh positivo è dominante sul negativo. Il gruppo del figlio è la combinazione di ciò che ha ereditato.14

Un figlio può avere un gruppo diverso da entrambi i genitori? Sì, ed è frequente. Genitori A e B possono avere un figlio A, B, AB o 0. Non c'è nulla di anomalo: il gruppo non è una media, ma una combinazione di alleli.

Due genitori di gruppo 0 possono avere un figlio di gruppo A? In linea di principio no: due genitori realmente 0 hanno solo figli di gruppo 0. L'eccezione, rarissima, è il fenotipo Bombay, in cui un genitore "sembra 0" pur essendo geneticamente A o B.8

Due genitori Rh positivi possono avere un figlio Rh negativo? Sì, se entrambi portano un allele Rh− nascosto. Al contrario, due genitori Rh− hanno solo figli Rh−.5

Il gruppo sanguigno serve come test di paternità? No. Può in alcuni casi escludere una paternità, ma non la prova mai, e anche l'esclusione può essere smentita da varianti rare. L'unico esame valido è il test del DNA.67

Il gruppo sanguigno può cambiare? No, tranne dopo un trapianto allogenico di midollo osseo, in cui il ricevente assume progressivamente il gruppo del donatore. Una trasfusione recente può invece falsare temporaneamente il risultato del test.10

Come si conosce il proprio gruppo sanguigno? Con un semplice prelievo venoso: il sangue viene testato con sieri anti-A e anti-B (test diretto) e si ricercano gli anticorpi nel siero (test indiretto).2

Da ricordare

Il gruppo sanguigno si eredita: un allele da ciascun genitore per l'AB0 (A e B codominanti, 0 recessivo) e, indipendentemente, per il fattore Rh (D dominante). La tabella genitori → figli ha due regole solide — due genitori 0 hanno solo figli 0, due genitori Rh− solo figli Rh− — e una riga sorprendente: genitori A e B possono avere un figlio di qualunque gruppo. Poiché il referto mostra il fenotipo e non il genotipo, molte combinazioni "impossibili" sono in realtà normalissime. Infine fenotipo Bombay, cis-AB, chimerismo, trasfusioni e trapianti possono far sbagliare la tabella: per questo il gruppo sanguigno non è mai un test di paternità, e da una tabella di gruppi non si trae nessuna conclusione familiare. In caso di dubbio, il riferimento è il medico o un centro di medicina trasfusionale.

Fonti

Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:

Footnotes

  1. AVIS — AB0 e fattore Rh: come si eredita il gruppo sanguigno (14/02/2022): trasmissione "metà ciascuno", alleli dominanti e recessivi, combinazioni per genitori A, B, 0 e AB. avis.it 2 3 4 5 6 7 8

  2. Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Esame del gruppo sanguigno: sistemi ABO e Rh: oltre 366 antigeni in 47 sistemi, definizione dei gruppi AB0 e Rh, gruppi rari (1 soggetto ogni 1.000–5.000), distribuzione italiana (0+ 39%, A+ 36%, ~85% Rh+), immunoglobuline alla 28ª settimana ed entro 72 ore dal parto, test diretto e indiretto. issalute.it 2 3 4 5 6 7 8

  3. Fondazione Telethon — Genetica, le parole da sapere: definizioni di gene, allele, genotipo, fenotipo, omozigote/eterozigote, dominante e recessivo. fondazionetelethon.it 2 3

  4. Storry JR, Olsson ML. The ABO blood group system revisited: a review and update. Immunohematology, 2009. PubMed 2 3 4 5 6 7

  5. Ramsey G. The Rh blood group system: RHD update. Immunohematology, 2025. PubMed 2 3 4 5

  6. Westhoff CM. Blood group genotyping. Blood, 2019. PubMed · DOI 2 3

  7. Sheets KM, Baird ML, Heinig J, et al. A case of chimerism-induced paternity confusion: what ART practitioners can do to prevent future calamity for families. J Assist Reprod Genet, 2018. PubMed · DOI 2 3 4 5

  8. Sun X, Cai Y, Ni H, et al. Analysis of the molecular mechanism and pedigree investigation of para-Bombay phenotype caused by combined mutations at position h(649) and h(768) of FUT1 gene. Blood Transfus, 2022. PubMed · DOI 2 3

  9. Chun S, Choi S, Yu H, Cho D. Cis-AB, the Blood Group of Many Faces, Is a Conundrum to the Novice Eye. Ann Lab Med, 2019. PubMed · DOI 2

  10. Li G, Chen F, Wang N, et al. A study of blood group conversion in patients with ABO incompatible hematopoietic stem cell transplantation — A decade survey. Transfus Apher Sci, 2023. PubMed · DOI 2 3 4

  11. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù — Malattia emolitica del neonato: incompatibilità Rh e AB0 madre-feto, AB0 in circa una gravidanza su quattro con conseguenze rilevanti nel ~10% dei casi, profilassi con immunoglobuline anti-D. ospedalebambinogesu.it 2

  12. Centro Nazionale Sangue — L'intervista: oltre 30 sistemi gruppo-ematici, definizione di gruppo raro (max 1 soggetto ogni 1.000–5.000) e banche italiane dei gruppi rari con sangue congelato. centronazionalesangue.it

Avvertenza medica. Questa scheda ha finalità informative ed educative; non costituisce un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento variano da laboratorio a laboratorio e in base al metodo: solo il tuo medico può interpretare i risultati nel tuo contesto.