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Sifilide: come leggere TPHA, VDRL e il referto

Sifilide: come si legge il referto della sierologia. Test treponemici (TPHA) positivi a vita, titolo del VDRL, falsi positivi e finestra sierologica.

Pubblicato il 4 agosto 202612 min di letturaScritto dal Team Blood Analysis · Riletto e verificato da Julien Priour

La sierologia della sifilide è un prelievo di sangue che cerca gli anticorpi prodotti contro Treponema pallidum. Sul referto compaiono quasi sempre due sigle — TPHA e VDRL — e qui nasce gran parte della confusione: non dicono la stessa cosa. I test treponemici (TPHA, TPPA, CLIA) restano positivi per tutta la vita, anche dopo una guarigione completa; i test non treponemici (VDRL, RPR) danno un titolo che sale con l'infezione attiva e scende dopo la terapia. Questa guida spiega come si legge un referto di sierologia luetica e perché un TPHA positivo non vuol dire "sono malato oggi". La sifilide è un'infezione comune e completamente curabile: l'esame fa parte delle sierologie infettive.

In breve

  • Sul referto convivono due famiglie di test con ruoli diversi: treponemici (TPHA, TPPA, CLIA, FTA-ABS) e non treponemici (VDRL, RPR).12
  • I test treponemici confermano un contatto con il batterio e permangono positivi per tutta la vita, anche dopo una terapia efficace: da soli non dicono se l'infezione è attiva.21
  • Il VDRL/RPR si esprime in titolo (1:8, 1:32…): sale con l'infezione attiva e scende dopo il trattamento — è il parametro del follow-up.13
  • Un test di screening positivo si conferma sempre con un test dell'altra famiglia: è la regola dei due algoritmi (tradizionale e "inverso").45
  • In Italia la sifilide è in ripresa: i centri sentinella dell'ISS hanno segnalato 695 nuovi casi di sifilide primaria e secondaria nel 2024, +16% rispetto al 2021,6 dopo il +30% già registrato fra il 2015 e il 2018.7
  • TPHA e VDRL/RPR rientrano tra le prestazioni per la gravidanza escluse dalla partecipazione al costo (LEA), al primo controllo.8

Che cos'è la sierologia della sifilide

Treponema pallidum è un batterio a spirale che non si coltiva in laboratorio come gli altri. Non lo si "cerca" quindi direttamente nel sangue: si misura la risposta del sistema immunitario, cioè gli anticorpi — le stesse globuline che si vedono in blocco su un'elettroforesi proteica e che qui vengono invece identificate una per una.1

Le due famiglie di test misurano anticorpi diversi:

  • I test treponemici rilevano anticorpi diretti contro il batterio stesso: TPHA e TPPA (emoagglutinazione), i test automatizzati EIA/CLIA, il FTA-ABS. Sono molto specifici e diventano positivi precocemente, ma "permangono per tutta la vita del paziente", anche dopo la guarigione.21
  • I test non treponemiciVDRL e RPR — rilevano anticorpi diretti contro la cardiolipina, una sostanza liberata dalle cellule danneggiate. Non sono specifici della sifilide, ma hanno un pregio decisivo: si refertano con un titolo, cioè la diluizione massima a cui il siero reagisce ancora.12

È l'incrocio dei due risultati — non uno dei due preso da solo — a dire al medico se c'è stato un contatto, se l'infezione è attiva e se la terapia sta funzionando.

Perché si esegue l'esame

Il medico richiede la sierologia luetica in situazioni molto diverse, e nessuna di esse presuppone alcunché sui tuoi comportamenti:58

  • in un controllo delle IST, insieme a HIV, epatite B ed epatite C: il co-test è raccomandato perché queste infezioni condividono le stesse vie di trasmissione, e i dati italiani mostrano che chi ha una IST confermata ha una prevalenza di HIV circa quaranta volte superiore a quella della popolazione generale;6
  • in gravidanza, per prevenire la sifilide congenita: lo screening è raccomandato a tutte le donne alla prima visita e a fine gravidanza,5 e TPHA (cod. 91.10.5) e VDRL/RPR (cod. 91.11.1) figurano fra le prestazioni per la gravidanza fisiologica escluse dalla partecipazione al costo, entro la 13ª settimana — lo stesso prelievo di beta-hCG ed emocromo;8
  • davanti a segni sospetti: un'ulcera indolore (il sifiloma), che compare 10-90 giorni dopo il contagio, oppure le macchie rosee della fase secondaria;5
  • dopo un'esposizione, quando il partner ha ricevuto una diagnosi, o nella donazione di sangue.

L'esame è utile proprio perché la sifilide può restare silenziosa per mesi o anni (fase latente) pur restando trasmissibile.5 In Italia il test si può fare in laboratorio con impegnativa, ma anche nei centri IST/checkpoint pubblici: la mappa dell'ISS ne censisce 641 sul territorio, il 16% dei quali offre il test per la sifilide, gratuito in metà dei casi; per orientarsi esiste il Telefono Verde AIDS e IST 800 861 061, anonimo e gratuito.9

Bisogna essere a digiuno?

No. La sierologia della sifilide si esegue su un normale prelievo venoso e non richiede il digiuno: puoi mangiare e bere come sempre. Se però sulla stessa impegnativa ci sono glicemia, colesterolo o altri esami che lo richiedono, sarà quel pacchetto a imporre il digiuno: segui l'indicazione scritta sulla richiesta.

Come leggere il referto

Qui non esiste un "valore normale" numerico: ogni test è negativo (o "non reattivo") oppure positivo ("reattivo"), e il test non treponemico positivo porta con sé un titolo.

FamigliaEsempi sul refertoChe cosa diceDopo la guarigione
TreponemiciTPHA, TPPA, CLIA/EIA, FTA-ABSContatto con T. pallidum (molto specifico)Restano positivi a vita
Non treponemiciVDRL, RPRAttività dell'infezione, espressa in titoloIl titolo scende, spesso fino a negativizzarsi

Il titolo, in pratica. Un VDRL positivo viene refertato come 1:2, 1:8, 1:32, 1:64…: è la diluizione più spinta a cui il siero reagisce ancora. Più il titolo è alto, più l'infezione tende a essere attiva. Dopo una terapia efficace il titolo cala in modo netto — è il criterio con cui si giudica la risposta al trattamento — e gli anticorpi non treponemici possono scomparire nell'arco di alcuni anni dalla risoluzione.23 Il TPHA, invece, è solo "positivo" o "negativo": non serve al follow-up.

I metodi e le soglie variano da laboratorio a laboratorio: confronta sempre il tuo risultato con l'intervallo e il commento stampati sul tuo referto, e lascia l'interpretazione al medico.

Interpretare i risultati

Il referto si legge incrociando le due colonne. Ecco le combinazioni più frequenti — la conclusione spetta sempre al medico, che considera anche i sintomi e la tua storia.43

Treponemico (TPHA/TPPA/CLIA)Non treponemico (VDRL/RPR)Lettura più frequente
NegativoNegativoNessun segno di contatto con il batterio; attenzione però alla finestra sierologica
PositivoPositivo (con titolo)Infezione da valutare e trattare; il titolo orienta sull'attività
PositivoNegativoMolto spesso una sifilide passata e già curata; talvolta forma molto precoce o latente tardiva
NegativoPositivoQuasi sempre un falso positivo biologico del VDRL

Il malinteso numero uno: "il TPHA è ancora positivo"

È la domanda più frequente in assoluto, e la risposta è rassicurante: un test treponemico positivo non significa infezione in corso. Poiché questi anticorpi restano rilevabili per tutta la vita, chi è stato curato dieci anni fa continuerà ad avere un TPHA positivo su ogni referto futuro, per sempre, pur essendo perfettamente guarito.21 Ciò che distingue una sifilide attiva da una passata è il titolo non treponemico insieme al tuo contesto clinico — mai la semplice positività del TPHA. Se hai già ricevuto una terapia, conservane la documentazione: eviterà anni di allarmi inutili.

I due algoritmi di screening

Il laboratorio può seguire due percorsi, entrambi validi:45

  • algoritmo tradizionale: si parte dal test non treponemico (VDRL/RPR) e, se positivo, si conferma con un treponemico (TPHA/TPPA);
  • algoritmo inverso ("reverse"): si parte da un test treponemico automatizzato (CLIA/EIA), più adatto ai grandi numeri; se positivo, si esegue un VDRL/RPR quantitativo e, in caso di discordanza, un secondo test treponemico di metodo diverso.

In entrambi i casi un solo test non basta mai: la conferma arriva dall'altra famiglia. Un confronto fra le due strategie ha mostrato una sensibilità migliore dell'algoritmo inverso, al prezzo di più risultati discordanti da interpretare con calma.4

La finestra sierologica

Nelle prime settimane dopo un possibile contagio gli anticorpi possono non essere ancora dosabili: un negativo troppo precoce non esclude nulla, e il medico può proporre di ripetere l'esame a distanza.13 Ricorda inoltre che PCR, VES, gli altri esami dell'infiammazione, i globuli bianchi e i linfociti non diagnosticano la sifilide: possono essere del tutto normali.

Fattori che influenzano il risultato

Il punto debole dei test non treponemici sono i falsi positivi biologici: un VDRL reattivo con TPHA negativo, di solito a titolo basso. Le cause più documentate sono:

  • le malattie autoimmuni, in primo luogo il lupus eritematoso sistemico e la sindrome da anticorpi antifosfolipidi: una coorte retrospettiva su 35 995 test ha confermato che le patologie autoimmuni sono il principale motore dei falsi positivi biologici;102
  • la gravidanza;
  • altre infezioni, virali o batteriche (fra cui la malattia di Lyme), e alcune vaccinazioni recenti;2
  • l'età avanzata.10

Esiste anche il problema opposto, l'effetto prozona: quando gli anticorpi sono presenti in quantità enorme — tipicamente nella sifilide secondaria o in gravidanza — saturano la reazione e il VDRL può risultare falsamente negativo. Il laboratorio lo smaschera diluendo il campione.1112 È una delle ragioni per cui, davanti a un sospetto clinico forte, un VDRL negativo non chiude il discorso.

Segnala sempre al medico una gravidanza, una malattia autoimmune, un antibiotico recente o una sifilide già trattata: cambiano la lettura del referto.

Progressi recenti della ricerca

Secondo pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:

  • Una revisione clinica aggiornata. Una sintesi su JAMA fa il punto su diagnosi e stadiazione, ribadendo il ruolo del titolo non treponemico nel monitoraggio della risposta terapeutica.3 (Chevalier FJ et al., JAMA, 2025 — DOI.)
  • L'algoritmo inverso si diffonde. Il passaggio ai test treponemici automatizzati in prima battuta migliora la sensibilità dello screening, ma genera più discordanze da chiarire con un secondo test.4 (Verma S et al., Indian J Sex Transm Dis AIDS, 2025 — DOI.)
  • Quantificati i falsi positivi. Una coorte retrospettiva di quasi 36 000 test mostra che sono soprattutto le malattie autoimmuni a produrre reattività non treponemica in assenza di sifilide.10 (Chen B et al., Clin Chim Acta, 2026 — DOI.)
  • Sifilide e gravidanza. Una revisione del New England Journal of Medicine riassume screening, diagnosi e prevenzione della sifilide congenita, sottolineando quanto sia efficace intercettarla presto.12 (Stafford IA et al., N Engl J Med, 2024 — DOI.)

Questi risultati riguardano la diagnostica e la ricerca; non autorizzano alcuna automedicazione e non sostituiscono il parere del tuo medico.

Fai interpretare la tua sierologia da AI DiagMe

Una sierologia luetica non si legge mai isolata: il suo significato dipende dalla combinazione treponemico/non treponemico, dal titolo, dalla tua storia (terapie precedenti, gravidanza) e dalle altre sierologie infettive come HIV o epatite B.

👉 AI DiagMe interpreta le tue analisi — del sangue, delle urine o delle feci — tenendo conto di tutto il tuo profilo, in un linguaggio chiaro. Un servizio informativo che non formula diagnosi e che affianca, senza sostituirlo, il parere del tuo medico.

Domande frequenti

Che cosa sono TPHA e VDRL? Sono i due esami del sangue con cui si indaga la sifilide. Il TPHA è un test treponemico: conferma il contatto con Treponema pallidum e resta positivo a vita. Il VDRL è non treponemico: dà un titolo che riflette l'attività dell'infezione e serve a seguire la terapia.

Il TPHA positivo significa che ho la sifilide adesso? No. I test treponemici restano positivi per sempre, anche dopo una guarigione completa. Un TPHA positivo isolato può semplicemente ricordare un'infezione curata anni fa. Sono il titolo del VDRL e il tuo contesto a dire se qualcosa è attivo.

Che cosa vuol dire un titolo 1:32 o 1:8? È la diluizione massima a cui il siero reagisce ancora. Titoli alti suggeriscono un'infezione più attiva; dopo una terapia efficace il titolo scende nettamente. Un singolo valore dice poco: conta il confronto nel tempo, possibilmente con lo stesso metodo e lo stesso laboratorio.

Il VDRL positivo con TPHA negativo: che cosa significa? Nella grande maggioranza dei casi è un falso positivo biologico, tipicamente a titolo basso, legato a malattie autoimmuni (lupus, anticorpi antifosfolipidi), gravidanza, altre infezioni o all'età. Il test treponemico negativo serve proprio a correggere l'interpretazione.

Un risultato negativo esclude del tutto la sifilide? Non sempre. Nelle prime settimane dopo l'esposizione gli anticorpi possono non essere ancora dosabili (finestra sierologica), e in rari casi un VDRL può essere falsamente negativo per effetto prozona. Se l'esposizione è recente, chiedi al medico se ripetere l'esame.

La sifilide si guarisce? Sì, completamente. È un'infezione curabile con una terapia antibiotica a base di penicillina, prescritta e seguita dal medico; il titolo non treponemico viene poi controllato per verificare la risposta.

Bisogna essere a digiuno? No, nessuna preparazione è richiesta per la sola sierologia della sifilide. Il digiuno serve solo se sullo stesso prelievo ci sono esami che lo richiedono.

Perché fare anche il test per HIV ed epatiti? Perché condividono le stesse vie di trasmissione: il co-test HIV, epatite B ed epatite C è la prassi in un controllo IST — e se una sierologia epatitica risulta positiva, il medico affianca gli esami di funzionalità epatica.

Dove posso fare il test senza impegnativa? Nei centri IST/checkpoint pubblici presenti in molte città, dove l'accesso è spesso diretto e in metà dei casi gratuito. Il Telefono Verde AIDS e IST 800 861 061 dell'ISS, anonimo e gratuito, aiuta a individuare il centro più vicino.

Da ricordare

La sierologia della sifilide poggia su due famiglie di test complementari: i treponemici (TPHA, TPPA, CLIA), che confermano un contatto con Treponema pallidum e restano positivi per tutta la vita, e i non treponemici (VDRL, RPR), il cui titolo riflette l'attività dell'infezione e serve al follow-up. Tienile distinte e metà dei dubbi svanisce: un TPHA positivo non equivale a un'infezione in corso, un VDRL isolato può essere un falso positivo, e nelle primissime settimane la finestra sierologica può ancora nascondere tutto. Uno screening positivo si conferma sempre con un test dell'altra famiglia e i metodi variano da laboratorio a laboratorio. La sifilide è un'infezione frequente, in ripresa e perfettamente curabile: nessun motivo di vergogna, molte ragioni per farsi seguire. Nessun risultato si legge da solo — ed è ciò che offre AI DiagMe, in aggiunta al parere del tuo medico.

Fonti

Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:

Footnotes

  1. Luo Y, Xie Y, Xiao Y. Laboratory Diagnostic Tools for Syphilis: Current Status and Future Prospects. Front Cell Infect Microbiol, 2020. PubMed · DOI 2 3 4 5 6 7 8

  2. Lab Tests Online-IT (sito gestito da SIBioC — Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica) — Sifilide: test treponemici (FTA-ABS, MHA-TP, TPHA, TP-EIA, CLIA) rilevabili precocemente e persistenti "per tutta la vita del paziente"; test non treponemici (RPR, VDRL) e loro falsi positivi (lupus, malattia di Lyme); riduzione del titolo dopo il trattamento. labtestsonline.it 2 3 4 5 6 7 8

  3. Chevalier FJ, Bacon O, Johnson KA, Cohen SE. Syphilis: A Review. JAMA, 2025;334(21):1927-1940. PubMed · DOI 2 3 4 5

  4. Verma S, Panda PS, Muralidhar S, Rajan S. Traditional versus reverse algorithm for diagnosis of syphilis — An Indian perspective from a national referral laboratory for sexually transmitted infections. Indian J Sex Transm Dis AIDS, 2025. PubMed · DOI 2 3 4 5

  5. Istituto Superiore di Sanità — EpiCentro, Sifilide: trasmissione, stadi (sifiloma 10-90 giorni, secondaria, latente, tardiva), algoritmo test non treponemico → test treponemico, screening raccomandato a tutte le donne alla prima visita in gravidanza e a fine gravidanza, penicillina parenterale come antibiotico di scelta. epicentro.iss.it 2 3 4 5 6

  6. Istituto Superiore di Sanità — Infezioni sessualmente trasmesse in aumento nel 2024, picco per clamidia e gonorrea (comunicato): quasi 8.000 segnalazioni nel 2024 (+12% sul 2023), 695 nuovi casi di sifilide I-II con +16% tra 2021 e 2024, prevalenza di HIV fra le persone con IST confermata circa quaranta volte superiore a quella della popolazione generale. iss.it 2

  7. Istituto Superiore di Sanità — EpiCentro, Sifilide: epidemiologia in Italia: 1.060 casi nel 2015 e 1.526 nel 2018 (+30% circa). epicentro.iss.it

  8. Ministero della Salute — Allegato B, Prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica, escluse dalla partecipazione al costo: entro la 13ª settimana, «91.10.5 TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI [TPHA]» e «91.11.1 TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA [VDRL] [RPR]». salute.gov.it (PDF) 2 3

  9. Istituto Superiore di Sanità — Autumn European Testing Week: aggiornata la mappa dei centri dove fare i test per Hiv, epatiti e sifilide: 641 centri diagnostico-clinici e checkpoint censiti, test per la sifilide offerto nel 16% dei centri e gratuito in circa la metà; Telefono Verde AIDS e IST 800 861 061. iss.it

  10. Chen B, Jiang Z, Lyu M. Autoimmune diseases drive biological false-positive syphilis serology: A retrospective cohort of 35,995 tests. Clin Chim Acta, 2026;579:120643. PubMed · DOI 2 3

  11. Geisler WM. The prozone phenomenon in syphilis testing. South Med J, 2004;97(4):327-8. PubMed · DOI

  12. Stafford IA, Workowski KA, Bachmann LH. Syphilis Complicating Pregnancy and Congenital Syphilis. N Engl J Med, 2024;390(3):242-253. PubMed · DOI 2

Avvertenza medica. Questa scheda ha finalità informative ed educative; non costituisce un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento variano da laboratorio a laboratorio e in base al metodo: solo il tuo medico può interpretare i risultati nel tuo contesto.