Calcolatore del colesterolo: LDL, non-HDL e rapporto
Dal tuo colesterolo totale, dall’HDL e dai trigliceridi calcola il tuo LDL (formula di Friedewald), il colesterolo non-HDL e il rapporto CT/HDL.
Il colesterolo non-HDL (= totale − HDL) riunisce tutto il colesterolo «cattivo» e resta valido anche quando i trigliceridi sono alti. Gli obiettivi di LDL dipendono dal tuo rischio cardiovascolare complessivo e li fissa il tuo medico.
Capire il profilo lipidico (LDL, HDL, trigliceridi)La formula di Friedewald
Sulla maggior parte dei referti il colesterolo LDL non viene dosato direttamente: è calcolato con la formula di Friedewald1:
LDL = Colesterolo totale − HDL − Trigliceridi / 5
(il divisore è 5 in mg/dL, e 2,2 in mmol/L). La stima diventa non affidabile oltre circa 400 mg/dL di trigliceridi: in quel caso l’LDL va dosato direttamente.
Perché il colesterolo non-HDL?
Il colesterolo non-HDL (colesterolo totale − HDL) riunisce tutte le frazioni «aterogene». È valorizzato dalle linee guida europee2 perché resta affidabile anche con trigliceridi alti e non dipende dal digiuno.
Come si legge il risultato
Gli obiettivi di LDL e di non-HDL dipendono dal rischio cardiovascolare complessivo (età, pressione, fumo, diabete, familiarità…) e li fissa il tuo medico: non esiste una soglia unica valida per tutti. Questo calcolo ti aiuta a capire i tuoi numeri, non a collocarti da solo. Per convertire i valori tra mg/dL e mmol/L, usa il nostro convertitore di unità.
Domande frequenti
Come si calcola il colesterolo LDL?
Quasi sempre con la formula di Friedewald: LDL = colesterolo totale − HDL − trigliceridi/5 (in mg/dL), oppure /2,2 in mmol/L. L’LDL quindi di solito non viene dosato, ma calcolato.
Perché il mio LDL non è calcolabile?
La formula di Friedewald diventa poco affidabile quando i trigliceridi superano circa 400 mg/dL (4,5 mmol/L). In quel caso l’LDL deve essere dosato direttamente in laboratorio. Il colesterolo non-HDL, invece, resta utilizzabile.
Che cos’è il colesterolo non-HDL?
È il colesterolo totale meno l’HDL: riunisce tutte le frazioni «aterogene» (LDL e le altre). È sempre più usato perché resta affidabile anche con trigliceridi alti e non richiede il digiuno.
Qual è un buon rapporto colesterolo totale / HDL?
Un rapporto più basso è in genere più favorevole. Ma nessun valore si interpreta da solo: l’obiettivo dipende dal tuo rischio cardiovascolare complessivo, valutato dal medico.
Bisogna essere a digiuno?
Per il profilo lipidico si raccomandavano classicamente 12 ore di digiuno, soprattutto per i trigliceridi. Molte raccomandazioni accettano oggi il prelievo senza digiuno; segui le indicazioni del tuo laboratorio.
Avvertenza. Questo strumento fornisce un calcolo a scopo informativo. Non formula alcuna diagnosi e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. L’interpretazione di un profilo lipidico dipende dal rischio cardiovascolare complessivo ed è compito del tuo medico.
Fonti
- 1
Friedewald WT, Levy RI, Fredrickson DS. — “Estimation of the concentration of low-density lipoprotein cholesterol in plasma, without use of the preparative ultracentrifuge.” Clin Chem, 1972. · PubMed
- 2
Mach F, et al. (ESC/EAS) — «2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias.» Eur Heart J, 2020. · PubMed · DOI