Indice

Aldosterone alto o basso: valori e rapporto con la renina

Aldosterone alto o basso: valori normali in ng/dL, rapporto aldosterone/renina (ARR) e iperaldosteronismo primario. Guida chiara, con fonti italiane.

Pubblicato il 4 agosto 202612 min di letturaScritto dal Team Blood Analysis · Riletto e verificato da Julien Priour

L'aldosterone è l'ormone con cui le ghiandole surrenali regolano sodio, potassio e, di conseguenza, la pressione arteriosa. C'è però un punto che i referti non spiegano quasi mai: l'aldosterone non si legge da solo. Conta il rapporto aldosterone/renina (ARR, o ALDO/PRA), il test di screening dell'iperaldosteronismo primario — la sindrome di Conn — causa più frequente di ipertensione secondaria e ancora ampiamente sotto-diagnosticata. Qui trovi i valori normali in ng/dL, che cosa significa un aldosterone alto o basso, e perché condizioni del prelievo e farmaci possono cambiare il risultato. È uno degli esami ormonali.

In breve

  • È il principale mineralcorticoide del surrene: fa trattenere sodio ed eliminare potassio dal rene, aumentando volemia e pressione arteriosa, all'interno del sistema renina-angiotensina-aldosterone (SRAA).12
  • Non si interpreta mai isolato: il test di screening è il rapporto aldosterone/renina (ARR), raccomandato dalle linee guida italiane della SIIA.34
  • Aldosterone alto + renina soppressa (ARR elevato) orienta verso l'iperaldosteronismo primario (sindrome di Conn); aldosterone alto + renina alta verso una forma secondaria.32
  • Lo studio italiano PAPY, su 1.125 ipertesi in 14 centri, ha trovato un iperaldosteronismo primario nell'11,2% dei casi.5 Lo screening sarebbe indicato in circa il 50% degli ipertesi, ma si esegue solo nel 5%.6
  • Il risultato dipende da postura, ora del prelievo, sale, potassio e da molti farmaci antipertensivi: le condizioni contano quanto il numero.76
  • L'aldosterone non è un marcatore tumorale: parla di pressione, sale e potassio, non di cancro.

Che cos'è l'aldosterone?

L'aldosterone è un ormone steroideo prodotto dallo strato più esterno (la zona glomerulosa) della corteccia surrenale, la ghiandola che poggia sopra ciascun rene. È il principale mineralcorticoide dell'organismo e il suo compito è gestire sale e acqua: agisce sul rene facendogli riassorbire sodio (e quindi acqua) ed eliminare potassio con le urine, il che aumenta il volume del sangue e la pressione arteriosa.12

L'aldosterone è l'ultimo anello del sistema renina-angiotensina-aldosterone (SRAA). Quando la pressione cala o il sale scarseggia, il rene libera renina, un enzima che innesca una catena di reazioni fino all'angiotensina II, la quale stimola il surrene a produrre aldosterone. Anche il potassio circolante e l'ACTH modulano la secrezione. È un termostato della pressione e degli elettroliti: ecco perché aldosterone e renina si leggono sempre insieme.3

Aldosterone ≠ cortisolo. Entrambi nascono nel surrene, ma il cortisolo è un glucocorticoide (metabolismo, stress, immunità) mentre l'aldosterone è il mineralcorticoide del sale e dell'acqua.1

Perché si misura l'aldosterone

Non è un esame di routine: si richiede quasi sempre insieme alla renina, in situazioni mirate.32

  • Ipertensione resistente o difficile da controllare, oppure comparsa in età giovane.
  • Ipertensione associata a ipokaliemia (potassio basso), spontanea o slatentizzata dai diuretici: è il segnale d'allarme classico, anche se molti pazienti hanno il potassio normale.
  • Riscontro occasionale di un nodulo surrenalico ("incidentaloma"), o ipertensione con apnee notturne e familiarità per ictus precoci.
  • Più raramente, sospetto di insufficienza surrenalica (aldosterone atteso basso), potassio o sodio anomali, alterazioni dell'equilibrio acido-base (vedi esami degli elettroliti).

L'obiettivo è intercettare l'iperaldosteronismo primario: una forma di ipertensione trattabile e potenzialmente guaribile, in cui riconoscere la causa significa una terapia mirata invece di una rincorsa ai valori pressori.36

Bisogna essere a digiuno? Le condizioni del prelievo

Qui si gioca gran parte dell'affidabilità dell'esame: per l'aldosterone le condizioni contano quanto il numero. Molti laboratori italiani chiedono un digiuno di alcune ore, ma le richieste davvero decisive sono altre.

  • Ora del giorno: il prelievo si esegue al mattino, perché la secrezione segue un ritmo circadiano.
  • Postura, il fattore più sottovalutato: la concentrazione si abbassa mantenendo la posizione supina. Per il dosaggio in clinostatismo si sta circa 30 minuti sdraiati, per l'ortostatismo si preleva dopo 2 ore di stazione eretta, meglio se di deambulazione.7 Nello screening con ARR si usa in genere il prelievo mattutino da seduti da alcuni minuti.2
  • Sale: serve una dieta a contenuto di sodio stabile da circa 3 settimane.7 Un regime molto salato abbassa l'aldosterone, uno povero di sodio lo alza.
  • Potassio corretto: l'ipokaliemia frena la secrezione di aldosterone e può mascherare un iperaldosteronismo, quindi il potassio va riportato nella norma prima del test.2
  • Farmaci: il capitolo più delicato, che merita il paragrafo seguente.

Segui sempre l'indicazione del laboratorio: un prelievo eseguito in condizioni sbagliate è non interpretabile, e conviene ripeterlo piuttosto che trarre conclusioni da un numero falsato.

Farmaci che interferiscono con l'esame

Molti antipertensivi spostano l'ARR, generando falsi positivi o negativi. La Società Italiana di Endocrinologia riassume così le classi più usate:6

ClasseEffetto sull'ARR
Antialdosteronici (MRA) e risparmiatori di potassioAumentano renina e aldosterone → falsi negativi
Diuretici tiazidici e dell'ansaAumentano la renina per deplezione di volume → falsi negativi
ACE-inibitori e sartaniAumentano la renina e riducono l'aldosterone → falsi negativi
Beta-bloccanti, clonidina, α-metildopaRiducono la renina → falsi positivi
Calcio-antagonisti non diidropiridinici, alfa-bloccantiEffetto minimo o nullo: considerati neutri
Calcio-antagonisti diidropiridiniciEffetto modesto, sostanzialmente neutri

Anche i FANS riducono la renina e possono generare falsi positivi, mentre la liquirizia può simulare un eccesso di mineralcorticoidi.2

Da qui la regola più importante di questa guida: non sospendere né modificare mai da solo un antipertensivo per fare l'esame. La sospensione può essere rischiosa proprio nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare con pressione mal controllata, e decide soltanto il medico se, quando e come sostituire un farmaco con uno neutro.6 La buona notizia è che spesso non serve sospendere nulla: la SIE sottolinea che l'ARR può essere interpretato anche in corso di terapia interferente, valutando l'effetto di ciascun farmaco sul SRAA.68

Valori normali dell'aldosterone

Sono ordini di grandezza indicativi nell'adulto: cambiano molto secondo laboratorio, metodo (in Italia spesso chemiluminescenza), unità e soprattutto postura. Fai riferimento all'intervallo stampato sul tuo referto.

Condizione del prelievoAldosterone (ASST Niguarda)Equivalente SI
Clinostatismo (~30 min sdraiati)1,9 – 25,7 ng/dL≈ 53 – 712 pmol/L
Ortostatismo (dopo 2 ore in piedi)2,4 – 40,3 ng/dL≈ 66 – 1.116 pmol/L

Da sapere: in Italia l'unità corrente è il ng/dL; alcuni laboratori refertano in pg/mL (1 ng/dL = 10 pg/mL) e l'unità SI è il pmol/L (ng/dL × 27,7 ≈ pmol/L). I valori salgono in ortostatismo, perché stare in piedi attiva il SRAA.7 Non confrontare il tuo risultato con quello di un conoscente analizzato altrove: intervalli e metodi differiscono.

Il rapporto aldosterone/renina (ARR): il vero test

Il numero isolato dice poco. Il test di screening dell'iperaldosteronismo primario è l'ARR: la concentrazione plasmatica di aldosterone divisa per la renina, espressa come attività reninica plasmatica (PRA) o concentrazione diretta di renina (DRC). La SIIA offre ai medici anche una app dedicata che calcola l'ARR dalle diverse unità e stima la probabilità della forma chirurgicamente guaribile.4

L'idea è semplice: se il surrene produce aldosterone in autonomia, il rene "vede" troppo sale e troppa volemia e spegne la renina. Un aldosterone anche solo nella fascia alta della norma, di fronte a una renina soppressa, dà un ARR elevato ed è sospetto. I valori soglia dipendono dalle unità e dal metodo: non esiste un cut-off universale. Per orientarsi, un aldosterone inferiore a 10 ng/dL (< 280 pmol/L) rende la diagnosi molto improbabile.6

Un punto essenziale: l'ARR positivo non è una diagnosi. È un test di screening, seguito da test di conferma (carico salino, test al captopril o al fludrocortisone) e, se confermato, dalla diagnosi di sottotipo con TC del surrene ed eventuale prelievo selettivo dalle vene surrenaliche. Sono procedure specialistiche, con protocolli e controindicazioni che spettano al medico.32

Interpretare i risultati

L'aldosterone si legge in coppia con la renina: è la combinazione dei due a dare un senso al referto.

Aldosterone alto

  • Aldosterone alto + renina BASSA (ARR elevato) → iperaldosteronismo primario (sindrome di Conn). Il surrene produce aldosterone in modo autonomo, per un adenoma benigno da un lato o per iperplasia bilaterale. Ne derivano ipertensione e, in una minoranza dei casi, ipokaliemia con stanchezza, crampi, poliuria. È la forma da non perdere, perché è trattabile: con un farmaco specifico (antagonista del recettore mineralcorticoide) o, se una sola ghiandola è responsabile, con l'asportazione chirurgica.39
  • Aldosterone alto + renina ALTA → iperaldosteronismo secondario. Qui il surrene risponde correttamente a un SRAA iperattivo: stenosi dell'arteria renale, scompenso cardiaco, cirrosi, sindrome nefrosica, terapia diuretica. Si cura la causa, non l'ormone.2

Il quadro va incrociato con gli altri marcatori: potassio e sodio, i bicarbonati (l'eccesso di aldosterone tende a dare alcalosi metabolica), la creatinina e la microalbuminuria per il rene, il cortisolo se si sospetta un coinvolgimento più ampio del surrene.

Aldosterone basso e ipoaldosteronismo

Un aldosterone basso può indicare:

  • un'insufficienza surrenalica primaria (morbo di Addison), in cui il surrene non produce più abbastanza cortisolo né aldosterone. Il quadro tipico associa sodio basso (< 135 mEq/L), potassio alto (> 5 mEq/L), cortisolo ridotto e ACTH elevato, con stanchezza, ipotensione, desiderio di sale e iperpigmentazione della pelle;110
  • un ipoaldosteronismo isolato o associato a nefropatie (tipicamente nel diabete), o legato a farmaci come ACE-inibitori, sartani, antialdosteronici, FANS ed eparina;2
  • più banalmente, l'effetto di un carico di sale o di terapie che frenano il SRAA.

Il mito del tumore

Un aldosterone alto non è un segno di cancro. Nella stragrande maggioranza dei casi la causa è un adenoma benigno o una iperplasia; il carcinoma corticosurrenalico è raro. L'aldosterone racconta pressione, sodio e potassio — e l'imaging del surrene, quando richiesto, serve anche a escludere quell'eventualità rara.11

Fattori che influenzano il risultato

  • Postura (clinostatismo/ortostatismo), ora del prelievo, apporto di sodio e livello di potassio;72
  • farmaci: diuretici, antialdosteronici, ACE-inibitori, sartani, beta-bloccanti, FANS, liquirizia;62
  • gravidanza (che aumenta fisiologicamente l'aldosterone), stress ed esercizio fisico;2
  • metodo del laboratorio e unità usate per l'ARR (PRA o DRC).4

Progressi recenti della ricerca

Secondo pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:

  • Verso uno screening allargato. La nuova linea guida dell'Endocrine Society propone di misurare aldosterone e renina in tutte le persone ipertese, non solo nei gruppi a rischio.12 (Adler GK et al., J Clin Endocrinol Metab, 2025 — DOI.)
  • Un gigante sotto-diagnosticato. Diverse revisioni ricordano che è la causa endocrina più frequente di ipertensione, ma che solo una quota minima delle persone interessate riceve la diagnosi.1113 (Azizan EAB et al., Nat Rev Nephrol, 2023 — DOI; Funes Hernandez M, Bhalla V, Am J Kidney Dis, 2023 — DOI.)
  • Un rischio cardiovascolare specifico. A parità di valori pressori, l'iperaldosteronismo non trattato si accompagna a più fibrillazione atriale, ipertrofia ventricolare sinistra, ictus e danno renale rispetto all'ipertensione essenziale (vedi i marcatori cardiaci).9 (Rossi GP et al., Hypertension, 2024 — DOI.)
  • Screening senza sospendere la terapia. Lavori recenti mostrano come interpretare l'ARR in corso di trattamento antipertensivo, per non rinviare lo screening nei pazienti fragili.86 (Mulatero P et al., J Clin Endocrinol Metab, 2022 — DOI.)

Questi risultati riguardano diagnosi e ricerca clinica; non autorizzano automedicazione e non sostituiscono il parere del tuo medico.

Fai interpretare il tuo aldosterone da AI DiagMe

Un aldosterone non si legge mai da solo: dipende dalla renina, dal potassio, dal sodio, dalla pressione, dalla postura al prelievo e dai farmaci che assumi. È questo incrocio — a partire dal rapporto aldosterone/renina — a dare valore al risultato.

👉 AI DiagMe interpreta le tue analisi — del sangue, delle urine o delle feci — tenendo conto di tutto il tuo profilo, in un linguaggio chiaro. Un servizio informativo che non formula diagnosi e che affianca, senza sostituirlo, il parere del tuo medico.

Domande frequenti

Che cos'è l'aldosterone e a cosa serve? È l'ormone mineralcorticoide del surrene: fa trattenere sodio ed eliminare potassio dal rene, regolando l'equilibrio di sale e acqua e la pressione arteriosa.1

Quali sono i valori normali dell'aldosterone? Indicativamente 1,9–25,7 ng/dL in clinostatismo e 2,4–40,3 ng/dL in ortostatismo.7 Ma il valore isolato conta poco: si interpreta il rapporto aldosterone/renina (ARR), e gli intervalli variano da laboratorio a laboratorio.

Che cos'è il rapporto aldosterone/renina (ARR)? È l'aldosterone plasmatico diviso per la renina (PRA o DRC). Distingue una produzione autonoma di aldosterone, che sopprime la renina, da un SRAA normalmente attivato: è il test di screening dell'iperaldosteronismo primario.34

Aldosterone alto: che cosa significa? Con renina bassa orienta verso l'iperaldosteronismo primario (sindrome di Conn), di solito un adenoma benigno o un'iperplasia — ipertensione trattabile. Con renina alta indica una causa secondaria (rene, cuore, fegato, diuretici). Solo il medico conclude, dopo i test di conferma.

Aldosterone basso: quando preoccuparsi? Può riflettere un'insufficienza surrenalica (morbo di Addison), con sodio basso e potassio alto, un ipoaldosteronismo da nefropatia o da farmaci, o un semplice eccesso di sale. Va letto con renina, elettroliti e cortisolo.1

Devo sospendere i farmaci per la pressione prima dell'esame? No, mai di tua iniziativa. Molti antipertensivi alterano l'ARR, ma la sospensione può essere pericolosa e la decide solo il medico. Spesso non serve: l'ARR si interpreta anche in corso di terapia.6

L'iperaldosteronismo primario è raro? No, ed è l'equivoco storico. Lo studio italiano PAPY lo ha riscontrato nell'11,2% degli ipertesi seguiti nei centri specialistici,5 eppure solo una piccola parte dei pazienti con indicazione viene sottoposta a screening.6

Un aldosterone alto significa tumore? No. La causa è quasi sempre benigna (adenoma o iperplasia) e il carcinoma del surrene è raro: l'aldosterone non è un marcatore tumorale.11

Da ricordare

L'aldosterone è l'ormone del sale, del potassio e della pressione, prodotto dal surrene al termine del sistema renina-angiotensina-aldosterone. Ricorda soprattutto che non si legge mai da solo: conta il rapporto aldosterone/renina (ARR). Un aldosterone alto con renina soppressa deve far cercare un iperaldosteronismo primario, causa frequente — e trattabile — di ipertensione secondaria, ancora troppo poco diagnosticata. I valori dipendono da postura, sale e farmaci e variano secondo il laboratorio; e non si sospende mai da soli un antipertensivo per fare l'esame. Conta l'insieme del tuo profilo, ed è ciò che offre AI DiagMe, in aggiunta al parere del tuo medico.

Fonti

Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:

Footnotes

  1. Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Morbo di Addison: ruolo di cortisolo e aldosterone, deficit ormonale, sodio < 135 mEq/L, potassio > 5 mEq/L, ACTH elevato. issalute.it 2 3 4 5 6

  2. Funder JW, Carey RM, Mantero F, et al. The Management of Primary Aldosteronism: Case Detection, Diagnosis, and Treatment: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab, 2016. PubMed · DOI 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

  3. Rossi GP, Bisogni V, Bacca AV, et al. The 2020 Italian Society of Arterial Hypertension (SIIA) practical guidelines for the management of primary aldosteronism. Int J Cardiol Hypertens, 2020. PubMed · DOI 2 3 4 5 6 7 8

  4. Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (SIIA) — ARR: una app per calcolare l'Aldosterone-Renin Ratio: screening dell'iperaldosteronismo primario, calcolo dell'ARR a partire da PRA, DRC e PAC. siia.it 2 3 4

  5. Rossi GP, Bernini G, Caliumi C, et al. A prospective study of the prevalence of primary aldosteronism in 1,125 hypertensive patients (PAPY Study). J Am Coll Cardiol, 2006. PubMed · DOI 2

  6. Madinelli A, Voltan G, Tizianel I (Università e Azienda Ospedale di Padova) — Interpretare il rapporto aldosterone-renina in presenza di terapia interferente nella diagnosi di iperaldosteronismo primario, Società Italiana di Endocrinologia (SIE), articolo n. 229, 2025: prevalenza 5-15%, screening indicato in ~50% degli ipertesi ma eseguito nel 5%, effetti di ciascuna classe di antipertensivi sull'ARR. societaitalianadiendocrinologia.it 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

  7. ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda — Aldosterone (nel sangue): intervalli di riferimento 1,9-25,7 ng/dL in clinostatismo e 2,4-40,3 ng/dL in ortostatismo, metodo in chemiluminescenza, dieta sodica stabile da 3 settimane, 30 minuti supini o 2 ore in stazione eretta prima del prelievo. ospedaleniguarda.it 2 3 4 5 6

  8. Mulatero P, Bertello C, Veglio F, Monticone S. Approach to the Patient on Antihypertensive Therapy: Screen for Primary Aldosteronism. J Clin Endocrinol Metab, 2022. PubMed · DOI 2

  9. Rossi GP, Rossi FB, Guarnieri C, et al. Clinical Management of Primary Aldosteronism: An Update. Hypertension, 2024. PubMed · DOI 2

  10. IRCCS Ospedale San Raffaele — Morbo di Addison: sintomi, cura e diagnosi (dott.ssa Laura Castellino, endocrinologa), 2024: aldosterone come mineralcorticoide, regolazione di pressione ed elettroliti, alterazioni di sodio e potassio. hsr.it

  11. Azizan EAB, Drake WM, Brown MJ. Primary aldosteronism: molecular medicine meets public health. Nat Rev Nephrol, 2023. PubMed · DOI 2 3

  12. Adler GK, Stowasser M, Correa RR, et al. Primary Aldosteronism: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab, 2025. PubMed · DOI

  13. Funes Hernandez M, Bhalla V. Underdiagnosis of Primary Aldosteronism: A Review of Screening and Detection. Am J Kidney Dis, 2023. PubMed · DOI

Avvertenza medica. Questa scheda ha finalità informative ed educative; non costituisce un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento variano da laboratorio a laboratorio e in base al metodo: solo il tuo medico può interpretare i risultati nel tuo contesto.