DHEA solfato (DHEA-S): valori normali e cosa significa
DHEA solfato (DHEA-S) alto o basso: valori normali in µg/dL, perché cala con l'età e come distingue un eccesso di androgeni surrenalico da uno ovarico.
Il DHEA solfato — scritto anche DHEA-S, DHEAS o, per esteso, deidroepiandrosterone solfato — è l'androgeno prodotto quasi esclusivamente dalle ghiandole surrenali.1 È questa origine a renderlo utile: davanti a un irsutismo o a segni di virilizzazione dice se l'eccesso di ormoni maschili arriva dal surrene o dall'ovaio. Non è un test della forma né un misuratore di "età biologica": è un esame di orientamento diagnostico. Qui trovi i valori normali in µg/dL, perché cala fisiologicamente con l'età e cosa significa trovarlo alto o basso. Fa parte degli esami ormonali.
In breve
- È prodotto quasi esclusivamente dalle surrenali, solo in piccola quota da ovaie e testicoli: per questo racconta l'attività androgenica del surrene.1
- A differenza del cortisolo è stabile: il prelievo «può essere effettuato in qualsiasi momento della giornata».1
- Valori indicativi nell'adulto: donna ~ 40–217 µg/dL, uomo ~ 59–296 µg/dL. Cambiano da laboratorio a laboratorio.2
- Cala progressivamente con l'età: gli intervalli vanno letti per fascia d'età e per sesso, e un valore basso dopo i 60 anni non è una malattia.13
- Un DHEA-S alto orienta verso il surrene: ovaio policistico, iperplasia surrenalica congenita e — molto più raramente — un tumore surrenalico.14
- Il DHEA venduto come integratore «anti-età» non ha claim approvati dall'Efsa, e in Italia le preparazioni galeniche a uso sistemico sono vietate dal 2021.56
Che cos'è il DHEA solfato
Il deidroepiandrosterone solfato è un ormone steroideo prodotto dalla corteccia surrenale, nella zona più interna (zona reticolare), sotto lo stimolo dell'ACTH ipofisario. È un androgeno debole: poco attivo di per sé, funziona da precursore, cioè da materia prima che i tessuti convertono in ormoni più potenti come il testosterone e l'androstenedione, o in estrogeni come l'estradiolo.17
Nel sangue esiste in due forme. Il DHEA non coniugato fluttua nell'arco della giornata; la sua forma solfatata, il DHEA-S, circola in concentrazioni molto più alte e resta costante da un'ora all'altra. Per questo i laboratori dosano il DHEA-S: è più affidabile.1
Non è un marcatore di "età biologica". Il DHEA-S scende con gli anni, ma questo non ne fa un test dell'invecchiamento: non esistono soglie che dicano quanto "giovane" sia un organismo, e nessuna società scientifica lo raccomanda a questo scopo.
Perché si misura il DHEA-S
Secondo SIBioC – Lab Tests Online Italia, il DHEA-S si richiede per «valutare la funzionalità delle ghiandole surrenali», per il sospetto di tumori del surrene e per determinare le cause di virilizzazione nelle ragazze, nelle donne e nei maschi in età prepuberale.1 In pratica:
- capire da dove arriva un eccesso di androgeni in una donna con irsutismo, acne persistente, alopecia, cicli irregolari o amenorrea;1
- inquadrare la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), insieme a testosterone, FSH, LH, prolattina e TSH;18
- cercare una causa surrenalica rara: iperplasia surrenalica congenita e neoplasie surreno-corticali;1
- nel bambino, valutare una pubertà precoce o la comparsa anticipata di peli pubici (adrenarca prematuro).19
Fuori da queste situazioni, dosarlo "per sicurezza" produce un numero illeggibile.
Il vero ruolo: dire se l'eccesso viene dal surrene o dall'ovaio
È il motivo per cui questo esame compare accanto al testosterone, e non al posto suo: il DHEA-S serve a distinguere le patologie che aumentano la produzione androgenica del surrene da quelle che la aumentano nei testicoli o, più raramente, nelle ovaie.1 È un test di orientamento topografico.
Lo schema, semplificato: un DHEA-S elevato con testosterone poco alterato punta verso il surrene; un testosterone elevato con DHEA-S normale punta verso l'ovaio. Nessuno dei due chiude il ragionamento — pesano entità del rialzo, rapidità e segni clinici — ma cambia gli accertamenti successivi. Allo stesso pannello appartengono il 17-OH-progesterone (per l'iperplasia surrenalica congenita), l'androstenedione, la SHBG, la prolattina e, per la fertilità, l'ormone antimülleriano.110
Serve il digiuno? Conta l'ora del prelievo?
Qui il DHEA-S è un'eccezione gradita: non richiede preparazione particolare e non ha bisogno di un orario preciso, perché la sua concentrazione è stabile.1 È il contrario del cortisolo, illeggibile senza l'ora del prelievo, e del testosterone, che va misurato al mattino.
Molti laboratori italiani preferiscono comunque il prelievo mattutino a digiuno, perché il DHEA-S è quasi sempre richiesto con esami che il digiuno lo pretendono — glicemia, insulina, profilo lipidico. Dichiara tutti i farmaci e gli integratori che assumi: contraccettivi orali, corticosteroidi e insulina abbassano il DHEA-S, mentre alcuni antidiabetici, il danazol, i calcio-antagonisti e la nicotina possono alzarlo.1
Valori normali del DHEA-S
Il DHEA-S si esprime in µg/dL; per l'unità internazionale si moltiplica per 0,0271 (µg/dL × 0,0271 = µmol/L). I valori qui sotto sono quelli di un laboratorio ospedaliero italiano con metodo ECLIA: indicativi e variabili secondo il metodo.2
| Gruppo | Valori indicativi (µg/dL) | Equivalente (µmol/L) |
|---|---|---|
| Donna adulta | ~ 40 – 217 | ~ 1,1 – 5,9 |
| Uomo adulto | ~ 59 – 296 | ~ 1,6 – 8,0 |
Da sapere: questi due intervalli sono una semplificazione. Il DHEA-S è molto elevato nel feto, crolla dopo la nascita, risale con l'adrenarca e la pubertà, raggiunge il picco nel giovane adulto e poi diminuisce progressivamente con l'età.1 Per questo si refertano intervalli distinti per fascia d'età e per sesso, come quelli costruiti in spettrometria di massa (LC-MS/MS) su 2 458 soggetti sani da 0 a 77 anni.3 Confronta il tuo risultato solo con l'intervallo stampato sul tuo referto.
La discesa con l'età è fisiologica
È il punto di interpretazione più importante di questa pagina. Il calo del DHEA-S dopo i 30-40 anni non è una malattia: è il normale andamento della zona reticolare del surrene. Un DHEA-S "basso" a 70 anni, senza sintomi, è atteso. Due conseguenze: il valore va letto contro l'intervallo della propria fascia d'età, non contro quello di un ventenne; e che un ormone cali con l'età non implica che riportarlo ai livelli giovanili faccia bene — un'inferenza intuitiva, che gli studi non hanno confermato.
Interpretare i risultati
DHEA-S alto
Un DHEA-S elevato indica che il surrene produce troppi precursori androgenici, ma da solo «non è sufficiente per diagnosticare una specifica patologia».1 Le cause, dalla più comune alla più rara:
- Sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) — il disturbo ormonale più frequente nella donna in età fertile, che colpisce fra l'8% e il 20% delle donne.8 Una quota di queste pazienti ha anche un eccesso di androgeni surrenalici, individuato dal DHEA-S. Le fonti divergono sull'entità: SIBioC riporta il 25-50%,1 una rassegna dedicata il 20-30%4 — differenze di popolazioni e soglie, un'ottima ragione per non prendere una percentuale come una certezza.
- Iperplasia surrenalica congenita, soprattutto nella forma non classica che si rivela in adolescenza o in età adulta con irsutismo e cicli irregolari: un difetto enzimatico — quasi sempre della 21-idrossilasi — devia la sintesi surrenalica verso gli androgeni. La diagnosi non si fa però sul DHEA-S, ma sul 17-OH-progesterone del mattino, in fase follicolare.10
- Adrenarca prematuro nel bambino: la comparsa anticipata di peli pubici si accompagna a un DHEA-S superiore all'età, ma è quasi sempre una variante benigna.9
- Tumori del surrene, benigni o maligni, e — molto più raramente — tumori ovarici.1
Un valore alto significa cancro? Quasi mai. Ciò che fa pensare a un tumore non è un DHEA-S di poco sopra la norma, ma un rialzo molto marcato e comparso in fretta, con segni di virilizzazione (voce che si abbassa, aumento della massa muscolare, alopecia di tipo maschile). In una donna in postmenopausa con questi segni l'esclusione di un tumore androgeno-secernente è un passaggio obbligato: testosterone, SHBG, DHEA-S e androstenedione, poi risonanza magnetica.11 È una valutazione specialistica, da fare senza rimandarla e senza drammatizzarla.
DHEA-S basso
Un DHEA-S basso ha meno valore diagnostico di uno alto. Le situazioni tipiche sono l'insufficienza surrenalica (compreso il morbo di Addison) e l'ipopituitarismo, che priva il surrene dello stimolo dell'ACTH.1 Molto più spesso, però, le spiegazioni sono banali: l'età e la terapia con corticosteroidi.
Un dettaglio che evita esami inutili: nella diagnosi di iposurrenalismo primario l'Associazione Medici Endocrinologi ricorda che «il dosaggio del DHEA-S non è attualmente riconosciuto come criterio diagnostico aggiuntivo».12 La diagnosi si fa con la cortisolemia del mattino, l'ACTH e i test dinamici. Un valore basso isolato non richiede di norma trattamento e non "prova" né stanchezza né invecchiamento accelerato.
Il DHEA come integratore: cosa dicono i dati e la legge italiana
Il DHEA è venduto in molti Paesi come integratore «anti-età» o «ormone della giovinezza»: la domanda merita una risposta seria, non un'alzata di spalle.
I benefici attribuiti non sono dimostrati. Humanitas elenca le proposte d'uso del DHEA — invecchiamento, funzioni cognitive, disfunzioni sessuali, umore, osteoporosi, perdita di peso — e conclude che «non risulta che l'Efsa (l'Autorità europea per la sicurezza alimentare) abbia approvato claim che giustifichino queste o altre proposte d'uso»; ricorda inoltre gli effetti indesiderati riportati: acne, caduta dei capelli, ipertensione, alterazioni del ciclo, irsutismo, abbassamento del tono della voce.5 Una metanalisi di 25 studi randomizzati contro placebo su 1 353 uomini anziani ha trovato un effetto piccolo sulla composizione corporea e nessun effetto su metabolismo lipidico e glucidico, salute ossea, funzione sessuale e qualità di vita.13
In Italia il quadro normativo è particolare. Il DHEA rientra fra le sostanze classificate steroidi anabolizzanti androgeni, e con il decreto del Ministro della salute del 1° giugno 2021 (Gazzetta Ufficiale n. 143 del 17 giugno 2021) «è fatto divieto ai medici di prescrivere ed ai farmacisti di eseguire preparazioni galeniche» che le contengano, salvo quelle «destinate esclusivamente all'uso topico».6 In pratica il DHEA per bocca o iniettivo non è preparabile né prescrivibile; alcune formulazioni topiche restano possibili su prescrizione. Un prodotto ordinato via internet non è equivalente a un medicinale autorizzato qui.6
Se il tuo DHEA-S è basso, la conclusione utile non è "integrarlo" ma capire perché: quasi sempre la risposta è l'età o un farmaco.
Fattori che influenzano il risultato
L'età (il fattore numero uno), il sesso (valori più alti nell'uomo), la pubertà e l'adrenarca, la gravidanza, e numerosi farmaci: contraccettivi orali, corticosteroidi, insulina, dopamina e induttori enzimatici epatici lo abbassano; alcuni antidiabetici, il danazol, i calcio-antagonisti e la nicotina lo alzano, come l'assunzione di DHEA stesso.1 Infine il metodo analitico, che rende i valori non confrontabili fra laboratori.23
Progressi recenti della ricerca
Secondo pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:
- Intervalli di riferimento per età e sesso. Un metodo LC-MS/MS applicato a 2 458 soggetti sani da 0 a 77 anni ha prodotto intervalli specifici per sesso ed età per il DHEA-S e altri 15 steroidi.3 (Frederiksen H et al., Clin Chim Acta, 2024 — DOI.)
- Gli androgeni surrenalici non finiscono con il DHEA-S. Gli 11-ossi-androgeni sono emersi come protagonisti degli stati di eccesso androgenico (iperplasia surrenalica congenita, adrenarca prematuro, PCOS) e, a differenza del DHEA-S, non calano con l'età.7 (Turcu AF et al., Nat Rev Endocrinol, 2020 — DOI.)
- Adrenarca: se ne conosce l'effetto, non l'interruttore. L'aumento del DHEA-S fra i 6 e gli 8 anni segna l'inizio dell'adrenarca, ma i meccanismi restano poco chiari.9 (Witchel SF et al., Curr Opin Pediatr, 2020 — DOI.)
Questi risultati riguardano diagnosi e ricerca; non autorizzano automedicazione.
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Un DHEA-S non si legge mai da solo: il suo significato dipende dalla tua età, dal sesso, dal testosterone, dal cortisolo, dai sintomi e dai farmaci, insieme al resto degli esami ormonali.
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Domande frequenti
Che cos'è il DHEA solfato (DHEA-S)? È il deidroepiandrosterone solfato, un androgeno prodotto quasi esclusivamente dalle surrenali. Poco attivo di per sé, funziona da precursore: i tessuti lo convertono in androgeni più potenti, o in estrogeni.
Quali sono i valori normali del DHEA-S? Indicativamente 40–217 µg/dL nella donna e 59–296 µg/dL nell'uomo adulti (≈ 1,1–5,9 e 1,6–8,0 µmol/L). Dipendono però dall'età e dal metodo del laboratorio: usa l'intervallo del tuo referto.
Perché il DHEA-S diminuisce con l'età? Perché la produzione della zona reticolare del surrene cala fisiologicamente dopo il picco del giovane adulto. È normale: per questo i valori si leggono per fascia d'età, e un DHEA-S basso in una persona anziana è atteso.
DHEA-S alto: che cosa significa? È un tumore? Significa che il surrene produce troppi precursori androgenici: le cause più frequenti sono la sindrome dell'ovaio policistico e l'iperplasia surrenalica congenita, molto più raramente un tumore surrenalico. Fanno sospettare un tumore i rialzi molto marcati e rapidi con segni di virilizzazione, non un valore di poco superiore alla norma.
A che cosa serve dosarlo insieme al testosterone? A capire da dove arriva l'eccesso di androgeni: DHEA-S elevato orienta verso il surrene, testosterone elevato con DHEA-S normale verso l'ovaio. È il valore aggiunto dell'esame.
Bisogna essere a digiuno? Conta l'ora del prelievo? No a entrambe: il DHEA-S è stabile nell'arco della giornata. Se sullo stesso prelievo ci sono glicemia o colesterolo, il digiuno servirà per quelli.
Il DHEA-S basso si "corregge" con un integratore? No. Un valore basso isolato, senza sintomi, non richiede trattamento, e i benefici attribuiti alla supplementazione non sono dimostrati. In Italia le preparazioni galeniche di DHEA a uso sistemico sono inoltre vietate dal 2021: ogni decisione spetta al medico.
Da ricordare
Il DHEA solfato (DHEA-S) è l'androgeno del surrene, ed è questa origine a dargli valore: letto insieme al testosterone, dice se un eccesso di ormoni maschili viene dalla ghiandola surrenale o dall'ovaio. È stabile nell'arco della giornata — niente digiuno né orario obbligato — e non ha un valore normale unico: cala fisiologicamente con l'età, quindi va confrontato con l'intervallo della propria fascia d'età. Un valore alto apre un approfondimento (più spesso PCOS che tumore); un valore basso riflette quasi sempre l'età o una terapia cortisonica, e non è un difetto da "integrare". Nessun valore si legge da solo: conta l'insieme del tuo profilo, ed è ciò che offre AI DiagMe, in aggiunta al parere del tuo medico.
Fonti
Fonti istituzionali e società scientifiche italiane, oltre a pubblicazioni indicizzate su PubMed, utilizzate per questa guida:
Footnotes
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SIBioC — Lab Tests Online Italia, Deidroepiandrosterone Solfato (DHEAS) (revisore: Dr. Antonio Fortunato, Direttore U.O.C. Patologia Clinica ASUR Marche) : ormone «prodotto quasi esclusivamente dalle ghiandole surrenali», nessuna preparazione richiesta, «la concentrazione di DHEAS è stabile, pertanto il prelievo […] può essere effettuato in qualsiasi momento della giornata», ruolo nel distinguere l'origine surrenalica da quella gonadica, cause di valori elevati (iperplasia surrenalica congenita, tumori del surrene, PCOS nel 25-50% dei casi, rari tumori ovarici) e ridotti (insufficienza surrenalica/morbo di Addison, disfunzione surrenale, ipopituitarismo), andamento nel corso della vita, farmaci che alzano o abbassano il valore. labtestsonline.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11 ↩12 ↩13 ↩14 ↩15 ↩16 ↩17 ↩18 ↩19 ↩20 ↩21 ↩22
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ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda — Deidroepiandrosterone solfato (esami di laboratorio) : valori di riferimento donna 40-217 µg/dL e uomo 59-296 µg/dL, metodo ECLIA, ormone steroideo prodotto quasi esclusivamente dalle ghiandole surrenali e convertito nei tessuti in androgeni più potenti. ospedaleniguarda.it ↩ ↩2 ↩3
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Frederiksen H, Johannsen TH, Andersen SE, et al. Sex- and age-specific reference intervals of 16 steroid metabolites quantified simultaneously by LC-MS/MS in sera from 2458 healthy subjects aged 0 to 77 years. Clin Chim Acta, 2024. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4
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Goodarzi MO, Carmina E, Azziz R. DHEA, DHEAS and PCOS. J Steroid Biochem Mol Biol, 2015. PubMed · DOI ↩ ↩2
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Humanitas — Deidroepiandrosterone (Enciclopedia medica, sezione Integratori alimentari) : usi proposti (invecchiamento, capacità cognitive, disfunzioni sessuali, umore, osteoporosi, perdita di peso), «non risulta che l'Efsa […] abbia approvato claim che giustifichino queste o altre proposte d'uso», interazioni farmacologiche ed effetti collaterali (acne, perdita dei capelli, pressione alta, alterazioni del ciclo mestruale, irsutismo, abbassamento del tono della voce). humanitas.it ↩ ↩2
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Ministero della Salute — Decreto 1° giugno 2021, «Divieto di preparazione di medicinali galenici contenenti le sostanze classificate steroidi anabolizzanti androgeni», Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 143 del 17 giugno 2021 : «è fatto divieto ai medici di prescrivere ed ai farmacisti di eseguire preparazioni galeniche contenenti le sostanze classificate steroidi anabolizzanti androgeni», con esclusione delle preparazioni a base di testosterone o nandrolone e di quelle «destinate esclusivamente all'uso topico, escludendo a qualsiasi titolo la possibilità di un uso sistemico». gazzettaufficiale.it · applicazione al DHEA (prasterone) : forme sistemiche non più prescrivibili né allestibili dal 17 giugno 2021, forme topiche su ricetta non ripetibile — farmagalenica.it ↩ ↩2 ↩3
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Turcu AF, Rege J, Auchus RJ, Rainey WE. 11-Oxygenated androgens in health and disease. Nat Rev Endocrinol, 2020. PubMed · DOI ↩ ↩2
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Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Sindrome dell'ovaio policistico: disturbi, cause e cura : prevalenza fra l'8% e il 20% delle donne, diagnosi con almeno due dei tre criteri (alterazioni del ciclo, eccesso di androgeni, ovaio policistico), esami del sangue per gli androgeni, irsutismo e acne. issalute.it ↩ ↩2
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Witchel SF, Pinto B, Burghard AC, Oberfield SE. Update on adrenarche. Curr Opin Pediatr, 2020. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3
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Speiser PW, Arlt W, Auchus RJ, et al. Congenital Adrenal Hyperplasia Due to Steroid 21-Hydroxylase Deficiency: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab, 2018. PubMed · DOI ↩ ↩2
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Yoldemir T. Postmenopausal hyperandrogenism. Climacteric, 2022. PubMed · DOI ↩
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AME — Associazione Medici Endocrinologi, EndoWiki, sezione Surrene, capitolo «Iposurrenalismi primari — clinica e diagnostica» : valutazione ormonale basale con cortisolemia e ACTH del mattino, «il dosaggio del DHEA-S non è attualmente riconosciuto come criterio diagnostico aggiuntivo», test di stimolo con ACTH sintetico 250 µg. endowiki.it ↩
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Corona G, Rastrelli G, Giagulli VA, et al. Dehydroepiandrosterone supplementation in elderly men: a meta-analysis study of placebo-controlled trials. J Clin Endocrinol Metab, 2013. PubMed · DOI ↩