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Paratormone (PTH) alto o basso: valori normali

Paratormone (PTH) alto o basso: valori normali in pg/mL e perché il PTH si legge sempre insieme a calcemia e vitamina D. Guida chiara e documentata.

Pubblicato il 4 agosto 202612 min di letturaScritto dal Team Blood Analysis · Riletto e verificato da Julien Priour

Il paratormone — sul referto lo trovi come PTH, PTH intatto, iPTH o ormone paratiroideo — è l'ormone che regola il calcio nel sangue. Lo producono le quattro paratiroidi, ghiandole grandi come un chicco di riso situate nel collo, dietro la tiroide. Un PTH alto spaventa più del dovuto, per un motivo preciso: il paratormone non si legge mai da solo, il suo significato nasce dall'incrocio con la calcemia e la vitamina D. E la notizia rassicurante conviene darla subito: in Italia la causa numero uno di un PTH elevato è una carenza di vitamina D, non un tumore delle paratiroidi. Qui trovi i valori normali in pg/mL, la tabella che combina PTH e calcio, e le trappole del prelievo. È l'esame cardine del metabolismo del calcio e del fosforo.

In breve

  • Il PTH è secreto dalle paratiroidi per mantenere costante la calcemia: se il calcio scende, il PTH sale (mobilizza calcio dall'osso, lo recupera nel rene, attiva la vitamina D).1
  • Valori indicativi di PTH intatto nell'adulto: ~ 15–65 pg/mL (= ng/L, ovvero ~1,6–6,9 pmol/L), variabili con il metodo del laboratorio.2
  • Il risultato «va sempre interpretato in associazione alla valutazione dei livelli circolanti di calcio, fosforo e vitamina D».1
  • PTH alto + calcio altoiperparatiroidismo primario, nell'85% circa dei casi un adenoma singolo benigno; il carcinoma paratiroideo è raro (< 1%).3
  • PTH alto + calcio normale o basso → quasi sempre iperparatiroidismo secondario: carenza di vitamina D o malattia renale cronica, di gran lunga le cause più frequenti.45
  • Il PTH non è un marcatore tumorale: parla delle tue paratiroidi, non di un cancro.

Che cos'è il paratormone (PTH)?

Le paratiroidi sono quattro piccole ghiandole addossate alla parte posteriore della tiroide. Il loro unico compito è produrre il paratormone, che tiene il calcio del sangue dentro una finestra molto stretta — indispensabile, perché il calcio serve a nervi, muscoli e cuore.

Il meccanismo è quello di un termostato. Le paratiroidi hanno un sensore, il recettore sensibile al calcio (CaSR): se la calcemia scende, liberano più PTH; se sale, ne liberano meno. Per far risalire il calcio il PTH agisce su tre fronti: libera calcio dall'osso, ne aumenta il riassorbimento renale e attiva la vitamina D, che aumenta l'assorbimento intestinale del calcio. Sul fosforo l'effetto è opposto: ne favorisce l'eliminazione urinaria. Per questo si valuta dentro il quadro del metabolismo del calcio e del fosforo.

PTH intatto, iPTH o PTH 1-84? Sono lo stesso esame. Il paratormone circola sia come molecola intera (la catena completa di 84 aminoacidi, «PTH 1-84») sia come frammenti inattivi; i dosaggi moderni, in chemiluminescenza, mirano alla forma intatta.2

Perché si misura il PTH

Il medico lo prescrive soprattutto per spiegare un calcio anomalo: ISSalute indica che l'esame si richiede «quando i valori del calcio nel sangue sono più alti (ipercalcemia) o più bassi (ipocalcemia) della norma».1 Altre situazioni tipiche:

  • osteoporosi, fratture da fragilità o densità ossea ridotta alla DXA;3
  • calcolosi renale ricorrente: la nefrolitiasi riguarda il 15-20% dei pazienti con iperparatiroidismo primario;3
  • monitoraggio della malattia renale cronica, dove il PTH sale con il peggiorare della filtrazione (vedi esami di funzionalità renale);6
  • sospetta carenza di vitamina D;
  • follow-up di una paratiroide già nota, prima o dopo l'intervento.

Bisogna essere a digiuno? La trappola del prelievo

ISSalute indica un prelievo a digiuno, scelta prudente anche perché il PTH si richiede quasi sempre insieme a calcio, fosforo e vitamina D.1 Il PTH ha inoltre un lieve ritmo circadiano: prelevare al mattino rende i controlli confrontabili nel tempo.

C'è poi un punto che pochi conoscono e che pesa sul risultato: il paratormone è una molecola instabile. Il laboratorio Niguarda prescrive di «porre la provetta in ghiaccio immediatamente dopo il prelievo e consegnarla subito al Laboratorio».2 Uno studio sulla stabilità del PTH intatto ha confermato che tipo di provetta e condizioni di conservazione modificano il valore misurato.7 Tradotto: se il tuo PTH risulta stranamente alto o basso senza spiegazioni, prima di allarmarti vale la pena ripeterlo, possibilmente nello stesso laboratorio.

Valori normali del paratormone

Sono valori indicativi nell'adulto, molto dipendenti dal kit di dosaggio: lo stesso paziente può avere numeri diversi in due laboratori. Fai riferimento all'intervallo stampato sul tuo referto.

ParametroValori indicativiUnità
PTH intatto — adulto~ 15 – 65pg/mL (= ng/L)
PTH intatto — equivalente SI~ 1,6 – 6,9pmol/L
Calcio totale (riferimento associato)~ 8,5 – 10,5mg/dL
25(OH)D — insufficienza< 20ng/mL

Da sapere: 1 pg/mL di PTH = 1 ng/L, due scritture della stessa cifra: non spaventarti se il referto cambia notazione. Per l'unità SI: 1 pmol/L ≈ 9,4 pg/mL. In Italia il calcio si esprime in mg/dL2 e la vitamina D in ng/mL: per le raccomandazioni SIOMMMS 2022 un valore di 25(OH)D < 20 ng/mL definisce l'insufficienza e < 10 ng/mL una carenza grave.5 Questi tre numeri vanno letti insieme.

Interpretare i risultati: la tabella PTH × calcemia

È qui che il paratormone acquista senso. Non guardarlo da solo: cerca sul referto la calcemia e incrocia le due righe.

PTHCalcemiaSituazione tipica
AltoAltaIperparatiroidismo primario — quasi sempre un adenoma benigno3
AltoNormale o bassaIperparatiroidismo secondario — carenza di vitamina D, malattia renale, malassorbimento: di gran lunga il caso più frequente45
BassoAltaIl calcio arriva da altrove: le paratiroidi si «zittiscono» correttamente8
BassoBassaIpoparatiroidismo — spesso dopo chirurgia del collo9

PTH alto con calcio normale: la situazione più comune

È il referto che genera più ansia e, paradossalmente, quello più spesso benigno. Di regola si tratta di un iperparatiroidismo secondario: le paratiroidi lavorano di più per compensare qualcosa, e ci riescono, tenendo il calcio nella norma. La causa numero uno è la carenza di vitamina D, molto diffusa in Italia. Il meccanismo è lineare: livelli bassi di 25(OH)D riducono l'assorbimento intestinale di calcio, le paratiroidi rispondono alzando il PTH. Correggendo la vitamina D sotto controllo medico, «l'integrazione con vitamina D è in grado di normalizzare i livelli di 25(OH)D, ridurre i livelli di PTH e migliorare la mineralizzazione ossea».5 Anche uno scarso apporto di calcio o un malassorbimento danno lo stesso quadro.4

La seconda spiegazione da escludere è renale: quando il rene filtra meno, trattiene fosforo e attiva peggio la vitamina D, e il PTH sale. Vale la pena guardare creatinina, eGFR e, nei casi dubbi, cistatina C.6

Solo dopo aver escluso queste cause si parla di iperparatiroidismo primario normocalcemico: PTH persistentemente elevato con calcemia normale (corretta per l'albumina o valutata come calcio ionizzato). La linea guida AME-SIOMMMS è netta: la diagnosi «richiede l'esclusione di tutte le cause secondarie di incremento del PTH», dalle terapie interferenti al deficit di vitamina D, all'insufficienza renale cronica, al malassorbimento — e la sua gestione resta controversa.310 In pratica: un PTH un po' alto con calcio normale non è un'urgenza, si studia con calma partendo dalla vitamina D.

PTH alto con calcio alto: l'iperparatiroidismo primario

Quando PTH e calcio salgono insieme il quadro è l'iperparatiroidismo primario (IPP): una paratiroide produce ormone «in autonomia», senza ascoltare il segnale del calcio. È la terza malattia endocrina più frequente e la causa più comune di ipercalcemia fuori dall'ospedale, con prevalenza tra lo 0,1% e lo 0,4%, che supera il 2% nelle donne dopo i 55 anni.3

Ecco il dato che serve davvero a chi si spaventa: la causa è un adenoma singolo benigno nell'85% circa dei casi, mentre il carcinoma paratiroideo è raro, sotto l'1%.3 Ed è quasi sempre una scoperta casuale: in Italia «nell'80% circa dei casi la diagnosi è successiva al riscontro di elevati livelli di calcemia in un prelievo ematico eseguito nell'ambito di esami di routine in almeno due occasioni, a distanza di almeno due settimane».3 Il restante 20% arriva con sintomi da ipercalcemia: stipsi, nausea, dolore addominale, sete, astenia, disturbi dell'umore.4

Le complicanze da sorvegliare sono l'osso e il rene. Alla densitometria si riscontra osteoporosi nel 50-60% dei pazienti con IPP — ancora più spesso nelle donne in post-menopausa — con danno soprattutto dell'osso corticale.3 Sul versante renale, oltre ai calcoli, si valuta la filtrazione: la paratiroidectomia è indicata anche con eGFR < 60 mL/min.3 La scelta tra sorveglianza e chirurgia spetta allo specialista, secondo i criteri della linea guida italiana e del Quinto Workshop Internazionale.811

PTH basso

Anche qui conta la coppia. Con calcio alto, un PTH basso è una risposta corretta: le paratiroidi si spengono perché il calcio arriva da un'altra fonte, e il medico ne cerca l'origine — talvolta una neoplasia che produce il PTHrP, proteina diversa dal paratormone e con un dosaggio dedicato. Va detto chiaramente, perché genera confusione: in quel caso il PTH è basso, non alto. Un PTH elevato parla delle tue paratiroidi, non di un tumore.8

Con calcio basso si valuta invece un ipoparatiroidismo: paratiroidi che producono troppo poco ormone, tipicamente dopo un intervento sul collo o, più raramente, per cause autoimmuni e genetiche.9

Fattori che influenzano il risultato

  • lo stato di vitamina D: una carenza fa salire il PTH senza malattia delle paratiroidi;5
  • la funzione renale e i livelli di fosforo e di calcio;6
  • alcuni farmaci (litio, diuretici, integratori di calcio o vitamina D): dichiarali sempre;3
  • il magnesio, necessario alla secrezione dell'ormone;
  • fattori tecnici: kit di dosaggio, ora del prelievo, conservazione del campione.27

Progressi recenti della ricerca

Secondo pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:

  • Una linea guida italiana dedicata. Nel 2023 AME e SIOMMMS, con altre sei società scientifiche, hanno pubblicato con l'Istituto Superiore di Sanità la linea guida sulla gestione terapeutica dell'iperparatiroidismo primario sporadico nell'adulto, con metodo GRADE.3
  • Criteri internazionali aggiornati. Il Quinto Workshop Internazionale (2022) ha rivisto valutazione e gestione dell'IPP, confermando che la diagnosi si fonda sulla coppia PTH / calcio.8 (Bilezikian JP et al., J Bone Miner Res, 2022.)
  • Dalle linee guida all'ambulatorio. Una revisione recente traduce le raccomandazioni in pratica quotidiana, incluse le forme lievi e asintomatiche.11 (Palermo A et al., Rev Endocr Metab Disord, 2024.)
  • Vitamina D e rene. Correggere la carenza di vitamina D resta una leva centrale per controllare l'iperparatiroidismo secondario della malattia renale cronica.12 (Brandenburg V, Ketteler M, Nutrients, 2022.)

Questi risultati riguardano diagnosi e gestione clinica; non autorizzano automedicazione. Nessuna integrazione di vitamina D o di calcio va iniziata da soli: dose e durata le stabilisce il tuo medico.

Fai interpretare il tuo PTH da AI DiagMe

Il paratormone non si legge mai da solo: dipende dalla calcemia, dalla vitamina D, dal fosforo, dalla funzione renale e dall'andamento nel tempo (vedi il metabolismo del calcio e del fosforo). È l'incrocio di questi dati a dare valore al risultato.

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Domande frequenti

Che cos'è il paratormone (PTH)? È l'ormone delle paratiroidi che regola il calcio nel sangue: se il calcio scende, il PTH sale per farlo risalire. Si dosa quasi sempre insieme al calcio, perché l'uno non si interpreta senza l'altro.1

Quali sono i valori normali del PTH? Indicativamente 15–65 pg/mL (= ng/L), cioè circa 1,6–6,9 pmol/L, per il PTH intatto nell'adulto.2 L'intervallo dipende dal metodo: fai riferimento a quello stampato sul tuo referto.

Che cosa significa PTH alto? Dipende dal calcio. PTH alto con calcio alto orienta verso l'iperparatiroidismo primario, quasi sempre un adenoma benigno. PTH alto con calcio normale o basso indica di solito un iperparatiroidismo secondario da carenza di vitamina D o da malattia renale: il caso più frequente.

Ho il PTH alto ma la calcemia normale: è grave? Quasi sempre no. La spiegazione più comune è una carenza di vitamina D: correggendola sotto controllo medico il PTH tende a rientrare. Si verifica poi la funzione renale. Solo escluse queste cause si considera la forma «normocalcemica».3

Il PTH alto significa tumore? No. Nell'iperparatiroidismo primario la causa è nell'85% dei casi un adenoma benigno, e il carcinoma paratiroideo è raro, sotto l'1%.3 L'ipercalcemia di alcuni tumori passa da un'altra proteina, il PTHrP, e in quel caso il PTH è basso. Non è un marcatore tumorale.

Che cos'è il «PTH intatto» o «PTH 1-84»? È la forma intera e attiva dell'ormone, misurata per non conteggiare i frammenti inattivi. «PTH intero», «iPTH» e «PTH intatto» indicano lo stesso esame.

Perché insieme al PTH mi hanno prescritto calcio e vitamina D? Perché il PTH reagisce al calcio e dipende dalla vitamina D. ISSalute è esplicito: va interpretato insieme a calcio, fosforo e vitamina D.1 Senza quei valori è quasi illeggibile.

Bisogna essere a digiuno per il PTH? ISSalute indica un prelievo a digiuno, preferibilmente al mattino.1

Un PTH alterato va sempre ripetuto? Spesso sì. Il PTH è instabile: la provetta va messa in ghiaccio e consegnata subito al laboratorio.27 E la diagnosi di iperparatiroidismo primario si basa su riscontri ripetuti, ad almeno due settimane di distanza.3

Il PTH ha a che fare con la tiroide? Solo per vicinanza anatomica: il TSH e gli esami della tiroide non dicono nulla sul calcio, e la calcitonina, pur agendo sul calcio, si dosa per motivi diversi.

Da ricordare

Il paratormone (PTH) è l'ormone delle paratiroidi che regola il calcio del sangue. Ricorda l'ordine di grandezza del PTH intatto — circa 15–65 pg/mL (= ng/L), variabile secondo il laboratorio — e la regola d'oro: il PTH si interpreta sempre insieme alla calcemia e alla vitamina D. PTH e calcio entrambi alti orientano verso l'iperparatiroidismo primario, nell'85% dei casi un adenoma benigno; PTH alto con calcio normale è il caso più frequente e riflette di solito una carenza di vitamina D o una compromissione renale. Un PTH elevato non è un segno di cancro, e un valore strano va ripetuto prima di ogni conclusione. Conta l'insieme del tuo profilo, ed è ciò che offre AI DiagMe, in aggiunta al parere del tuo medico.

Fonti

Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:

Footnotes

  1. Istituto Superiore di Sanità — ISSalute, Paratormone (PTH) (analisi cliniche): indicazioni all'esame in caso di ipercalcemia o ipocalcemia, prelievo a digiuno, interpretazione in associazione a calcio, fosforo e vitamina D; forme primitiva, secondaria e terziaria di iperparatiroidismo. issalute.it 2 3 4 5 6 7

  2. ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda — Paratormone intero : intervallo di riferimento 15-65 pg/mL, metodo immunometrico in chemiluminescenza, provetta da porre in ghiaccio immediatamente dopo il prelievo e consegnare subito al laboratorio ; Calcio totale (nel sangue) : 8,5-10,5 mg/dL. ospedaleniguarda.it 2 3 4 5 6 7

  3. AME (Associazione Medici Endocrinologi) e SIOMMMS, con SIE, SIN, AIMN, SIRM, SIUMB, SIUEC — Linea guida sulla gestione terapeutica dell'iperparatiroidismo primario sporadico nell'adulto, Istituto Superiore di Sanità, 2023 : IPP terza malattia endocrina più frequente, prevalenza 0,1-0,4% (> 2% nelle donne dopo i 55 anni), adenoma singolo ~85%, carcinoma < 1%, diagnosi occasionale nell'80% dei casi, nefrolitiasi 15-20%, osteoporosi alla DXA nel 50-60%, PTX indicata con eGFR < 60 mL/min, criteri della forma normocalcemica. iss.it (PDF) 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15

  4. Humanitas — Iperparatiroidismo : forme primaria, secondaria e terziaria, adenoma benigno, cause secondarie (carenza di calcio e vitamina D, malattia renale, malassorbimento), sintomi e complicanze ossee e renali. humanitas.it 2 3 4

  5. SIOMMMS — Sintesi delle nuove raccomandazioni 2022 per la gestione della carenza di vitamina D : soglie di 25(OH)D (< 10 ng/mL carenza, < 20 ng/mL insufficienza, 20-50 ng/mL ottimale nella popolazione generale), conversione ng/mL × 2,5 = nmol/L, meccanismo dell'iperparatiroidismo secondario nell'insufficienza renale e riduzione del PTH con la correzione della vitamina D. siommms.it (PDF) 2 3 4 5

  6. Pasquali M, Bellasi A, Cianciolo G, et al., a nome del Gruppo di Studio Elementi Traccia e Metabolismo Minerale della Società Italiana di Nefrologia (SIN). Update 2017 delle linee guida KDIGO sulla Chronic Kidney Disease–Mineral and Bone Disorder (CKD-MBD). Quali i reali cambiamenti? Giornale Italiano di Nefrologia, 2018. giornaleitalianodinefrologia.it (PDF) 2 3

  7. Khalil H, Borai A, Dakhakhni M, et al. Stability and validity of intact parathyroid hormone levels in different sample types and storage conditions. J Clin Lab Anal, 2021. PubMed · DOI 2 3

  8. Bilezikian JP, Khan AA, Silverberg SJ, et al. Evaluation and Management of Primary Hyperparathyroidism: Summary Statement and Guidelines from the Fifth International Workshop. J Bone Miner Res, 2022. PubMed · DOI 2 3 4

  9. Khan AA, Ali DS, Bilezikian JP, et al. Best practice recommendations for the diagnosis and management of hypoparathyroidism. Metabolism, 2025. PubMed · DOI 2

  10. Cusano NE, Cetani F. Normocalcemic primary hyperparathyroidism. Arch Endocrinol Metab, 2022. PubMed · DOI

  11. Palermo A, Tabacco G, Makras P, et al. Primary hyperparathyroidism: from guidelines to outpatient clinic. Rev Endocr Metab Disord, 2024. PubMed · DOI 2

  12. Brandenburg V, Ketteler M. Vitamin D and Secondary Hyperparathyroidism in Chronic Kidney Disease: A Critical Appraisal of the Past, Present, and the Future. Nutrients, 2022. PubMed · DOI

Avvertenza medica. Questa scheda ha finalità informative ed educative; non costituisce un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento variano da laboratorio a laboratorio e in base al metodo: solo il tuo medico può interpretare i risultati nel tuo contesto.