Ormone antimülleriano (AMH): valori e riserva ovarica
Ormone antimulleriano (AMH): valori normali in ng/mL e pmol/L, che cosa significa un AMH basso o alto e perché non è un test di fertilità.
L'ormone antimülleriano — sul referto AMH, ormone anti-Mülleriano o, più spesso, ormone antimulleriano — è prodotto dai piccoli follicoli dell'ovaio e il suo valore nel sangue riflette la riserva ovarica: quanti follicoli, cioè quanti ovociti, sono ancora in attesa. Ha un vantaggio pratico notevole: a differenza di FSH ed estradiolo, resta stabile durante il mese e si preleva in qualsiasi giorno del ciclo.1 Ma c'è un equivoco da sciogliere subito, ed è il motivo per cui tante donne escono dal laboratorio spaventate senza ragione: l'AMH misura una quantità, non la qualità degli ovociti, e non predice se riuscirai a concepire naturalmente. Qui trovi i valori in ng/mL e pmol/L, che cosa significa un AMH basso o alto, e dove finisce l'informazione che questo esame può darti. Fa parte degli esami ormonali.
In breve
- L'AMH è prodotto esclusivamente dalle cellule della granulosa dei follicoli ovarici e riflette la riduzione della riserva follicolare nel tempo.1
- Si preleva in qualsiasi giorno del ciclo e senza preparazione specifica: i livelli restano costanti nell'arco del mese.12
- Soglie orientative nella donna: > 1 ng/mL riserva normale, 0,2–1 ng/mL ridotta, < 0,2 ng/mL critica. Per passare ai pmol/L si moltiplica per 7,14.1
- ⚠️ L'AMH stima il numero di ovociti, non la loro qualità, ed è un cattivo predittore del concepimento spontaneo: in una coorte di 750 donne di 30-44 anni un AMH basso non si è associato a minori probabilità di gravidanza naturale.34
- L'uso solido è prevedere la risposta alla stimolazione ovarica in PMA: l'ESHRE raccomanda con forza l'AMH o la conta dei follicoli antrali.5
- Non è un esame di routine, e i valori non sono confrontabili fra laboratori che usano metodi diversi.26
Che cos'è l'ormone antimülleriano?
L'AMH è una glicoproteina prodotta, nella donna, esclusivamente dalle cellule della granulosa dei follicoli ovarici; nell'uomo dalle cellule del Sertoli.1 Ogni donna nasce con un patrimonio di follicoli che si riduce lungo tutta la vita: poiché l'AMH è proporzionale al numero di piccoli follicoli in attesa, dosarlo equivale a stimare il magazzino rimasto — la riserva ovarica.
Qui va fatta la distinzione che cambia tutto il resto della lettura:
- la riserva ovarica è il numero di follicoli ancora disponibili — una quantità;
- la qualità ovocitaria è la capacità di quegli ovociti di dare un embrione vitale, e dipende soprattutto dall'età.
L'AMH parla della prima, non della seconda. L'American Society for Reproductive Medicine lo scrive senza giri di parole: la riserva ovarica «è definita come il numero di ovociti rimanenti», e i suoi marcatori «sono scarsi predittori del potenziale riproduttivo indipendentemente dall'età».4 Un numero che descrive un magazzino, non una prognosi.
E nel maschio? Nell'adulto il dosaggio non serve a valutare la fertilità, ma in pediatria sì: inquadra genitali esterni non chiaramente identificabili, criptorchidismo e anorchia, e negli adolescenti valuta la funzionalità testicolare.1
Perché si misura l'AMH
Il ginecologo o il centro di procreazione medicalmente assistita (PMA) lo prescrive per:27
- programmare una fecondazione in vitro: l'AMH correla con la risposta alla stimolazione ovarica e aiuta a scegliere il trattamento;
- inquadrare un'infertilità di coppia, con FSH, LH, estradiolo, prolattina, TSH e l'ecografia transvaginale con conta dei follicoli antrali, l'altro pilastro della valutazione della riserva;7
- sostenere il sospetto di sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), dove è tipicamente elevato;
- valutare una possibile insufficienza ovarica precoce;
- prima di una terapia tossica per l'ovaio (chemioterapia) o in un percorso di preservazione della fertilità.
Non è, invece, «un esame di routine» per tutte le donne in età fertile.2 In Italia la PMA è tutt'altro che marginale — nel 2022 il Registro Nazionale dell'ISS ha censito 109 755 cicli in 333 centri, con 16 718 bambini nati vivi, il 4,3% dei nati — ed è dentro quel percorso che l'AMH dà il meglio di sé.8
Bisogna essere a digiuno?
No. Il test non richiede alcuna preparazione specifica e può essere eseguito in qualsiasi giorno del ciclo mestruale, perché i livelli restano costanti nell'arco del mese.12 È il suo vantaggio più grande rispetto a FSH ed estradiolo, che vanno prelevati in giorni precisi — un sollievo per chi ha cicli irregolari. Se sull'impegnativa compaiono glicemia, insulina o profilo lipidico, il digiuno servirà per quelli.
Valori di AMH: come si leggono
Non esiste un valore "normale" universale: l'AMH scende con l'età e dipende dal metodo di dosaggio. Le cifre qui sotto sono orientative; conta l'intervallo del tuo referto.
| Situazione | AMH (ng/mL) | Equivalente (pmol/L) |
|---|---|---|
| Riserva ovarica normale | >1,0 | >7 |
| Riserva ridotta | 0,2–1,0 | 1,4–7 |
| Riserva critica | <0,2 | <1,4 |
| Menopausa | <0,1 | <0,7 |
| Donna fertile, 25-40 anni | 0,19–9,13 | 1,4–65 |
| Donna in menopausa | 0,0–0,31 | 0–2,2 |
| Uomo adulto | 0,6–13,7 | 4,3–98 |
Prime quattro righe: soglie cliniche orientative dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Ultime tre: intervalli di riferimento del laboratorio dell'ASST Niguarda (metodo ELISA). Valori in pmol/L arrotondati.19
⚠️ ng/mL o pmol/L? In Italia circolano entrambe le unità, ed è una vera fonte di errore di lettura: lo stesso risultato può apparire come 1 ng/mL o come 7,1 pmol/L. La conversione è 1 ng/mL ≈ 7,14 pmol/L (l'AMH è una proteina di circa 140 kDa), e all'inverso 1 pmol/L ≈ 0,14 ng/mL.6 Prima di allarmarti, controlla l'unità: un "0,8" in ng/mL e un "0,8" in pmol/L raccontano storie opposte.
Le due serie di riferimenti non coincidono — normalità sopra 1 ng/mL da un lato, intervallo che parte da 0,19 ng/mL dall'altro — e non è una contraddizione: gli intervalli di riferimento descrivono una popolazione, le soglie decisionali orientano una scelta terapeutica. Pesa poi il metodo: i dosaggi di AMH non sono standardizzati fra loro, tanto che l'OMS ha approvato un materiale di riferimento per armonizzarli.6 In pratica: non confrontare un AMH fatto a Milano con uno fatto a Palermo, e ripeti l'esame nello stesso laboratorio.
Interpretare i risultati
AMH basso
Un AMH basso indica una riserva ovarica ridotta: restano meno piccoli follicoli. È fisiologico con l'età — il magazzino si svuota in tutte le donne — e può accompagnare un'insufficienza ovarica precoce, gli esiti di una chirurgia ovarica o di una chemioterapia.12
Ed è qui che serve la massima chiarezza, perché è il punto più frainteso della medicina della riproduzione: un AMH basso non significa "non potrai avere figli". Uno studio prospettico su 750 donne fra i 30 e i 44 anni senza storia di infertilità ha confrontato chi aveva un AMH inferiore a 0,7 ng/mL con chi aveva valori normali: dopo 12 cicli di tentativi la probabilità stimata di concepire era dell'84% nel primo gruppo e del 75% nel secondo — nessuna differenza a sfavore della riserva ridotta. Gli autori concludono che i dati «non supportano l'uso dei livelli di ormone antimülleriano per valutare la fertilità naturale».3
Che cosa dice allora un AMH basso? Che un'eventuale stimolazione ovarica risponderà probabilmente meno bene e che il protocollo va adattato: informazione preziosa per un centro di PMA, non un verdetto. Se il valore ti preoccupa, parlane con il ginecologo o con un centro di medicina della riproduzione, che lo leggerà insieme all'età, ai cicli, all'ecografia e alla storia di coppia.
AMH alto
Un AMH elevato segnala un gran numero di piccoli follicoli. Può indicare un'aumentata o eccessiva risposta alla stimolazione ovarica — utile saperlo in anticipo, per il rischio di iperstimolazione — ed è spesso associato alla sindrome dell'ovaio policistico.2
Sul fronte PCOS c'è una novità: la linea guida internazionale 2023 ha incluso l'AMH come alternativa all'ecografia per il criterio morfologico, solo nell'adulta.10 Ma un AMH alto da solo non fa diagnosi,2 perché la PCOS resta un quadro costruito su più elementi — ciclo, iperandrogenismo, aspetto ovarico — con una frequente componente metabolica, valutata con glicemia, insulina, emoglobina glicata e profilo lipidico.
La pillola: il tranello più frequente
Molte donne dosano l'AMH mentre assumono un contraccettivo estroprogestinico, e il risultato le allarma. Una revisione sistematica su 3 280 donne ha trovato l'AMH invariato con l'uso ciclico fino a sei mesi, ma nettamente ridotto nelle utilizzatrici di lungo periodo — insieme alla conta dei follicoli antrali e al volume ovarico — con recupero dopo la sospensione.11 (Alcune schede divulgative italiane affermano ancora che l'AMH non risenta dei contraccettivi orali:2 i dati sulle utilizzatrici di lungo termine non lo confermano.)
In pratica: dichiara sempre la contraccezione in corso. Un AMH misurato in quel contesto può sottostimare la riserva reale; se serve una valutazione affidabile, sarà il medico a decidere se e quando ripetere il dosaggio — mai una decisione da prendere da soli, tanto meno sospendendo la contraccezione di propria iniziativa.
Che cosa l'AMH non può dirti
- Non misura la qualità degli ovociti, che dipende soprattutto dall'età.4
- Non predice la fertilità naturale: un valore basso non impedisce una gravidanza spontanea, un valore alto non la garantisce.312
- Non fissa la data della menopausa: indica una tendenza, non un calendario.2
- Non serve a cercare un tumore: ha solo un ruolo specialistico nel monitoraggio di rari tumori ovarici che lo secernono.2
Per questo l'AMH non è un "test di fertilità" da comprare per rassicurarsi: non è un esame di routine,2 e i marcatori di riserva restano scarsi predittori del potenziale riproduttivo al di là dell'età.4 Dove invece è solido è la PMA: la linea guida ESHRE raccomanda con forza di usare l'AMH o la conta dei follicoli antrali — e non altri test di riserva — per prevedere risposte eccessive o scarse e calibrare la stimolazione.5
Fattori che influenzano il risultato
- l'età, il fattore dominante: la riserva follicolare si riduce nel tempo;1
- la PCOS, che lo alza;10
- la chirurgia ovarica e la chemioterapia, che lo abbassano;
- i contraccettivi estroprogestinici, soprattutto se assunti a lungo, con recupero dopo la sospensione;11
- il metodo di dosaggio del laboratorio, che rende i valori non confrontabili fra centri diversi.69
Progressi recenti della ricerca
Secondo pubblicazioni recenti indicizzate su PubMed:
- L'AMH entra nei criteri della PCOS. La linea guida internazionale 2023 ha semplificato l'algoritmo diagnostico e introdotto l'AMH come alternativa all'ecografia, ma solo negli adulti.10 (Teede HJ et al., J Clin Endocrinol Metab, 2023 — DOI.)
- Buon marcatore per la PMA, non per il concepimento spontaneo. Una sintesi dedicata all'AMH lo descrive come marcatore quantitativo e indiretto della riserva ovarica, distinguendo la previsione degli esiti in PMA da quella della gravidanza spontanea.12 (Sellami I et al., Semin Reprod Med, 2024 — DOI.)
- Verso un dosaggio armonizzato. Un materiale di riferimento OMS apre la strada a soglie comparabili fra metodi oggi non standardizzati.6 (Punchoo R, Bhoora S, Front Endocrinol, 2021 — DOI.)
Questi risultati riguardano diagnosi e gestione clinica; non autorizzano automedicazione e non sostituiscono il parere del tuo medico.
Fai interpretare il tuo AMH da AI DiagMe
Un ormone antimülleriano non si legge mai da solo: dipende dall'età, dall'unità di misura e dal metodo del laboratorio, dagli altri esami ormonali — FSH, LH, estradiolo, prolattina — dall'ecografia e dal tuo progetto.
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Domande frequenti
Che cos'è l'ormone antimulleriano? Un ormone prodotto esclusivamente dalle cellule della granulosa dei follicoli ovarici (e dalle cellule del Sertoli nel testicolo). Il suo livello riflette la riserva ovarica, cioè il numero di follicoli ancora disponibili.
Quali sono i valori normali di AMH? Soglie orientative nella donna: oltre 1 ng/mL riserva normale, 0,2-1 ng/mL ridotta, sotto 0,2 ng/mL critica. Guarda sempre l'intervallo del tuo referto.
Come si convertono ng/mL e pmol/L? 1 ng/mL ≈ 7,14 pmol/L, e 1 pmol/L ≈ 0,14 ng/mL. In Italia si usano entrambe le unità: prima di confrontare due referti, verifica quale unità riportano.
Un AMH basso significa che non potrò avere figli? No. Indica una riserva ovarica ridotta, ma non predice le probabilità di gravidanza naturale: in uno studio su donne di 30-44 anni senza storia di infertilità, chi aveva un AMH basso concepiva quanto le altre. Serve soprattutto a prevedere la risposta a una stimolazione ovarica. Parlane con il ginecologo o con un centro di PMA.
L'AMH misura la qualità degli ovociti? No. Misura una quantità — quanti follicoli restano. La qualità dipende soprattutto dall'età e non si legge in nessun esame del sangue.
In che giorno del ciclo si fa il prelievo? Bisogna essere a digiuno? In qualsiasi giorno del ciclo e senza preparazione specifica: è il vantaggio pratico dell'AMH rispetto a FSH ed estradiolo.
La pillola abbassa l'AMH? Nell'uso ciclico fino a sei mesi i dati non mostrano variazioni, ma nelle utilizzatrici di lungo periodo l'AMH risulta nettamente ridotto, con recupero dopo la sospensione. Dichiara sempre la contraccezione in corso.
Che cosa significa un AMH alto? Un gran numero di piccoli follicoli: può annunciare una risposta eccessiva alla stimolazione ovarica ed è frequente nella sindrome dell'ovaio policistico, di cui però da solo non fa diagnosi.
L'AMH può dirmi quando andrò in menopausa? Può indicare una tendenza, non una data: non esiste consenso sul suo uso come test di screening per prevedere la menopausa.
Da ricordare
L'ormone antimülleriano (AMH) è il principale marcatore di riserva ovarica: stima quanti follicoli restano e si dosa in qualsiasi giorno del ciclo, senza preparazione. Ricorda gli ordini di grandezza (> 1 ng/mL riserva normale, con 1 ng/mL ≈ 7,14 pmol/L) e controlla l'unità di misura del referto. Ma tieni fermi i due limiti che contano: l'AMH misura una quantità, non la qualità degli ovociti, e non predice la fertilità naturale — un valore basso non impedisce una gravidanza spontanea, un valore alto non la garantisce. Il suo uso validato è prevedere e calibrare la risposta alla stimolazione ovarica in PMA. Nessun numero, da solo, dice se avrai un figlio: quella conversazione va fatta con il ginecologo o con un centro di medicina della riproduzione. Conta l'insieme del tuo profilo, ed è ciò che offre AI DiagMe, in aggiunta al parere del tuo medico.
Fonti
Fonti istituzionali italiane e pubblicazioni scientifiche (PubMed) utilizzate per questa guida:
Footnotes
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Ospedale Pediatrico Bambino Gesù — Ormone Antimulleriano (AMH): produzione dalle cellule del Sertoli nel maschio ed «esclusivamente dalle cellule della granulosa dell'ovaio nelle femmine»; riduzione della riserva follicolare nel tempo; marcatore della risposta ovarica nella fecondazione in vitro; uso pediatrico (genitali esterni non chiaramente identificabili, criptorchidismo, anorchia, valutazione testicolare negli adolescenti); «il test non richiede nessuna preparazione specifica e può essere eseguito in qualsiasi giorno del ciclo mestruale»; soglie < 0,2 ng/mL riserva critica, 0,2-1 ng/mL riserva ridotta, > 1 ng/mL riserva normale, < 0,1 ng/mL menopausa. ospedalebambinogesu.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10
-
SIBioC — Lab Tests Online Italia, Ormone anti-Mülleriano (AMH): valutazione della riserva ovarica, richiesta prima di una fecondazione in vitro, nell'infertilità femminile, nel sospetto di PCOS e nel monitoraggio di tumori ovarici secernenti; «l'AMH è prodotto durante la maturazione dei follicoli in modo relativamente costante nell'arco del mese»; l'AMH elevato «non è un criterio diagnostico» per la PCOS; non è «un esame di routine» per tutte le donne in età fertile; assenza di consenso sull'uso come screening per prevedere la menopausa; uso pediatrico nei maschi. labtestsonline.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11 ↩12
-
Steiner AZ, Pritchard D, Stanczyk FZ, et al. Association Between Biomarkers of Ovarian Reserve and Infertility Among Older Women of Reproductive Age. JAMA, 2017. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3
-
Practice Committee of the American Society for Reproductive Medicine. Testing and interpreting measures of ovarian reserve: a committee opinion. Fertil Steril, 2020. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4
-
ESHRE Reproductive Endocrinology Guideline Group; Bosch E, Broer S, Griesinger G, et al. ESHRE guideline: ovarian stimulation for IVF/ICSI. Hum Reprod Open, 2020. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
Punchoo R, Bhoora S. Variation in the Measurement of Anti-Müllerian Hormone - What Are the Laboratory Issues? Front Endocrinol (Lausanne), 2021. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5
-
SIRU (Società Italiana di Riproduzione Umana) e CECOS Italia — portale InfoInfertilità, sezione Diagnosi: i dosaggi ormonali sono i primi test richiesti a entrambi i partner e comprendono l'AMH (ormone antimulleriano); l'ecografia transvaginale con conta dei follicoli antrali (AFC) serve a valutare la riserva ovarica; alcuni ormoni vanno dosati in un preciso arco temporale del ciclo. infoinfertilita.it ↩ ↩2
-
Istituto Superiore di Sanità — EpiCentro, Attuazione della legge sulla PMA: i dati per il 2022 (Registro Nazionale Procreazione Medicalmente Assistita): 333 centri attivi, 87 192 coppie trattate, 109 755 cicli, 16 718 bambini nati vivi pari al 4,3% dei nati in Italia, età media delle donne trattate 37 anni. epicentro.iss.it ↩
-
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda — Ormone antimulleriano, scheda esami di laboratorio: intervalli di riferimento donna fertile 25-40 anni 0,19-9,13 ng/mL, donna in menopausa 48-76 anni 0,0-0,31 ng/mL, uomo 0,6-13,7 ng/mL; metodo immunoenzimatico (ELISA); unità ng/mL. ospedaleniguarda.it ↩ ↩2
-
Teede HJ, Tay CT, Laven JJE, et al. Recommendations From the 2023 International Evidence-based Guideline for the Assessment and Management of Polycystic Ovary Syndrome. J Clin Endocrinol Metab, 2023. PubMed · DOI ↩ ↩2 ↩3
-
Amer SAKS, James C, Al-Hussaini TK, Mohamed AA. Assessment of Circulating Anti-Müllerian Hormone in Women Using Hormonal Contraception: A Systematic Review. J Womens Health (Larchmt), 2020. PubMed · DOI ↩ ↩2
-
Sellami I, Barbotin AL, Bernard V, et al. Anti-Mullerian Hormone Assessment in Assisted Reproductive Technique Outcome and Natural Conception. Semin Reprod Med, 2024. PubMed · DOI ↩ ↩2